Aforismi

Suits Stagione 2 (2012-2013)

Se lo sapesse lo sapresti. –Harvey, 2.01

Non ti ho insegnato che ci sono più modi di reagire quando ti puntano una pistola? Per ora non c’è neanche la pistola. –Harvey, 2.01

Quello che stavo per fare e quello che ho fatto non sono la stessa cosa. –Harvey, 2.01

Se pensiamo di nascondere ciò che abbiamo fatto, diventiamo vulnerabili al cospetto di chi scopre i nostri segreti. E ciò che più ci distrugge è mantenerli tali ed è una china scivolosa che ci porta a fare cose sempre più gravi. –Daniel, 2.01

I bambini non devono sapere che la mamma e il papà litigano. –Jessica, 2.02

Non posso dirti quello che non so, Louis. –Donna, 2.02

Qualche volta, Louis, l’unico modo per andare avanti è tentare una via nuova. –Arnie Berenson, 2.02

Non posso basare su una frottola una relazione! –Mike, 2.02

Quando io seguo una causa, la sola cosa a 0% di possibilità è che la perda. –Harvey, 2.03

Lavati quanto vuoi, le bugie non vengono via. –Harvey, 2.03

Non ho mai detto niente espressamente che non fosse vero. La gente sente quello che vuole sentire. –Daniel, 2.03

Scoprirai che mi abbasso a tutto. –Louis, 2.04

Per me tutta questa conversazione è una punizione. –Harvey, 2.04

– Ho capito, mai più toccare il vinile. –Mike

– O infangare il buon nome degli Spinners. –Harvey

– Sì, merito di essere ceduto al Lex Luthor dei poveri per questo! –Mike, 2.04

Vademecum dell’avvocato: non chiedere al cliente se è colpevole d’omicidio, guarda in giro se c’è una pistola. –Jessica, 2.04

Le azioni hanno un impatto. –Louis, 2.04

Com’è volubile il cuore. –Harvey, 2.04

Solo perché m’intendo di tennis non vuol dire che mi interessi il tennis. –Harvey, 2.05

Ho pensato spesso di essere più intelligente di coloro per cui lavoravo. L’ho pensato e lo ero, ma ho aspettato con pazienza. –Harvey, 2.05

– Tenermelo nascosto non è un errore, è una decisione. –Harvey

– Volevo proteggerti. –Donna

– Mentirmi non vuol dire proteggermi. Mi hai tradito, Donna. –Harvey, 2.05

– Dobbiamo vedere quel tovagliolo. –Mike

– Io devo vedere quel tovagliolo. Tu devi tenere d’occhio lui e assicurarti che non tocchi un bicchiere, una fiche o un mazzo di carte. –Harvey

– Aspetta, aspetta! Sono ad Atlantic City, ho uno smoking, devo farti da baby-sitter? Dovevo farti da spalla! –Mike

– Ti sto affidando il bambino! Questo vuol dire farmi da spalla. –Harvey, 2.06

La verità richiede trasparenza. –Jessica, 2.06

– Ti giochi a poker quella compagnia? Cioè vuoi rischiare sul tappeto 30 milioni di dollari? –Mike

– Era tua l’idea. –Harvey

– No, la mia idea era di fargli accettare i cinquecentomila. –Mike

– Ma non sono cinquecentomila, sono 3 milioni e mezzo. Perché darglieli se posso averli gratis? –Harvey

– Ok, ma voglio farlo io. –Mike

– Cosa? Ma se appena un minuto fa mi hai detto di mollare! Che farai se quello punta tutto? –Harvey

– Harvey, conosco le carte di ogni mano prima che vengano distribuite. –Mike

– Allora pensa a una carta, una qualunque. –Harvey

– Che… ok e adesso mi dirai che carta è? –Mike

– Adesso ti dirò quale non è. Non è una delle 52 carte di un mazzo perché tu pensi di essere più intelligente di me. È una figurina del baseball o una del calcio o… È il jolly. Te l’ho già detto e te lo torno a dire, non gioco con le probabilità, ma con l’uomo. –Harvey, 2.06

Senta, dovremmo procedere finché uno di noi è fottuto, anche se ci vuole tutta la notte, ma sa una cosa? Non ho tutta la notte. [Fa All In] Chi è la nonna adesso? Non può aiutarlo, ma so perché lo sta guardando. Sa, mi sono informato su di lei. Dice di essere uno che si è fatto da solo. La sua ex moglie dice altre cose quando racconta perché l’ha lasciata. Dice che ha una gran coda di paglia, perché tutto ciò che ha avuto viene da papà. Ora magari crede che non sia più così, l’ha detto lei stesso. Non è un esperto, ma ne assume perché la consiglino, gestiscano le compagnie e combattano le sue battaglie. Stasera siamo qui io, lei e quelle fiche sul tavolo. Giochiamo. –Harvey, 2.06

Scommettere è giocare contro il banco sperando di fare Black Jack. Io gioco contro le persone e contro le persone, io vinco. –Harvey, 2.06

Ogni momento è buono per un accordo. –Jessica, 2.07

– Sei un ragazzino. Sono nel mezzo di un processo. –Harvey

– Un processo finto. –Mike

– I bambini fanno quelle cose, per gli adulti è una simulazione interna. –Harvey, 2.07

Non giocare con le possibilità ma con l’uomo. –Mike Cita Harvey, 2.07

E da quando in qua fai quello che Jessica vuole se non è quello che vuoi anche tu? –Donna, 2.07

La giuria ascolta le parole ma è attenta alla paura. –Louis, 2.07

Basta danzare sulle punte intorno all’elefante in gabbia. –Louis, 2.07

– Tu cammini tra uomini che vogliono assomigliarti e donne che vogliono scoparti. –Zoe

– Non sempre cammino. A volte guido e veloce. –Harvey

– Esattamente il tipo di risposta che fa pensare che sei uno stronzo. –Zoe

– Essere stronzo non mi rende colpevole di frode. –Harvey

– Se hanno ragione su chi sei, perché dovrebbero sbagliarsi su quello che fai? –Zoe

– Perché non lo dici tu a me? Sei tu che badi a certe sottigliezze. –Harvey

– Vuoi sapere come so di essere stata io a non richiamarti? Perché so il motivo per cui non ti ho richiamato, Harvey. –Zoe

– Fammi indovinare. Non ti piacevo abbastanza. –Harvey

– No, al contrario. Ma per tutto il tempo che ti ho frequentato, non hai mai mostrato un segno di vulnerabilità. –Zoe

– Ti ho detto cosa provavo per te. –Harvey

– Ma non me l’hai mai dimostrato. Quindi non avevo alcun modo di sapere che fosse vero. Ecco forse dici la verità adesso, ma se ai soci non mostri qualche emozione, non ti crederanno neanche loro. –Zoe

– Cosa vorresti che facessi, che mi fabbricassi delle lacrime? –Harvey

– Senti, Harvey, quando sei imputato ti occorre la protezione dei giurati. Non arriveranno mai a proteggerti se non tengono a te. –Zoe, 2.07

– Lei fa finta che non le interessi, ma invece sì. Lei tiene alle persone con cui lavora, tiene alle persone per cui lavora e tiene ad ogni suo singolo cliente, ma non vuole, non può accettare che il prossimo lo sappia. –Jessica

– C’è una domanda? –Harvey

– Voglio solo sapere il perché. Non risponde? È in imbarazzo? –Jessica

– No. –Harvey

– Impaurito? –Jessica

– No. –Harvey

– Allora cosa? –Jessica

– Lasci perdere. –Harvey

– È sotto giuramento. –Jessica

– Mi accusi di oltraggio alla corte. –Harvey

– Santo Dio, che diavolo ti è successo? Che tipo di torto ti è stato fatto? L’affetto ti può rendere… –Jessica

– Debole. Se se ne accorgono, tutti ti mettono sotto. –Harvey, 2.07

Volevi mettermi a nudo e l’hai fatto. Il minimo che puoi fare è darmi una risposta sincera. –Harvey, 2.07

Mi rendo conto, è molto più facile criticare qualcun altro piuttosto che riconoscere le proprie carenze. –Jessica, 2.07

La vita fugge in fretta se non ti fermi a guardarti attorno. –Mike, 2.08

Non chiedi una votazione se non sei sicuro dei voti. –Mike, 2.08

Non mi scuso mai per quella che sono. –Donna, 2.08

– Ahio. –Donna

– Cosa? –Harvey

– Ti tiro la sua scarpa fuori dal culo? –Donna

– Hai sentito tutto? –Harvey

– L’interfono era acceso, non ho resistito. –Donna

– È mai stato acceso altre volte? –Harvey

– È mai stato spento? Aspetta, cosa? Ascolto le tue conversazioni private? Taglio la corda. –Donna, 2.08

Quando un cane annusa un osso, scava. Non devi mica dirgli che tipo di osso troverà scavando. –Harvey, 2.08

È stato furbo a mettere il tuo nome per primo, così non potevi notare che rimanevi sempre la numero due. –Harvey, 2.08

A volte bisogna oltrepassare il limite per fare la cosa giusta. –Mike, 2.08

– Finalmente un ufficio bello grande per le tue palle. –Donna

– Non toccherei questo argomento. –Harvey

– Dovresti avere palle più grandi. –Donna, 2.08

– Non era quello che mi aveva chiesto Louis! Mi aveva chiesto se ti amavo. –Donna

– E tu non hai risposto. –Harvey

– Perché mi stava obbligando a rispondere sì o no a una domanda complicata. –Donna, 2.09

Si trova sempre il modo di superare i test, credimi. –Mike, 2.09

Che gusto c’è a diventare Socio Senior se devi tenerlo segreto? –Harvey, 2.09

– Che forza, Harvey, siamo due dita della stessa mano. –Louis

– Basta che io sia l’indice. –Harvey, 2.09

Un amico ti dice la verità. –Harvey, 2.09

Se sta proteggendo la sua fonte, è un cazzone, ma con un’etica. –Harvey, 2.09

Ti ho offerto ciò che ritenevo che tu meritassi, niente di più niente di meno. –Daniel, 2.09

Non dubitare di te stesso. –Daniel, 2.09

I contratti sono fatti per essere rescissi. –Harvey, 2.10

Ci è capitato oggi. Oggi siamo appena stati colpiti, abbiamo subito una perdita. E non si prendono decisioni importanti nella vita quando devi riprenderti da una perdita. –Jessica, 2.10

Una cosa è diventare re della collina, un’altra cosa è rimanerlo. –Harvey, 2.10

Vuoi la grazia? Ti farò una cortesia che tu non mi hai mai fatto. Te lo dirò in faccia. Me la pagherai. –Harvey, 2.10

Che ti serve? Mi hai fatto Socio Senior, pago sempre i miei debiti. Sono un Lannister. –Louis, 2.10

Sembra che tu viva in un mondo d’illusione dove pensi di poter sempre vincere. Ma a volte non puoi! Le brutte cose capitano! Devi accettare il fatto che la vita sarà questa causa, o questa causa, o questa causa! Jessica ha perso! Tu hai perso! E nessuno può farci niente, neanche il grande e potente Harvey Specter può cambiare le cose! –Mike, 2.10

Non è oggi il giorno in cui mi vedrà sudare. –Harvey, 2.10

Louis, le cause finanziarie potranno annoiarmi, ma posso comunque gestirle mentre dormo. –Harvey, 2.10

– Sì, serviti pure. –Mike

– Non dico di no. [Si accende la canna.] È quella del chiosco del caffè? –Harvey, 2.10

– Ti ho mai detto di mio padre? –Harvey

– Credo tu sappia la risposta a questa domanda. –Mike

– Era un sassofonista, stava bene con tutti perché tutti lo amavano. Credeva nell’amore a prima vista. E, purtroppo, si innamorò a prima vista di una groupie. –Harvey

– Tua madre. –Mike

– Avevo 16 anni quando la sorpresi con un altro. Sapevo che se l’avessi detto a papà… per ben due anni io non ho detto niente e lei ha continuato a… prenderlo in giro. Tutto questo per dirti che sono cresciuto in una casa con una bella famiglia, ma so che vuol dire essere completamente solo. –Harvey, 2.10

– Se l’hai già fatto una volta… –Mike

– …perché non farlo ancora? –Harvey, 2.10

– Rachel, nella settimana peggiore della mia vita ho finalmente trovato qualcosa di buono. Ora… –Mike

– Lo so, ma quando capita una cosa simile non si fanno scelte razionali. –Rachel

– Sì. No, hai ragione. Ma essere razionali non ha reso nessuno di noi due molto felice. –Mike, 2.10

Non è diffamazione se è la verità. –Harvey, 2.10

Raccontati quello che vuoi, Louis, ma raccontalo a te stesso. –Harvey, 2.11

Non siamo a scuola. Non farmi vedere il compito, dammi la risposta. –Harvey, 2.11

So che il lutto ha delle fasi e il momento migliore per accordarsi è prima che arrivi la rabbia. –Harvey, 2.11

La puntualità è il miglior afrodisiaco. –Louis, 2.11

– Abbiamo un grosso problema. –Mike

– Tranquillo, Mike, vedrai che gli ‘N Sync faranno un’altra tournée un giorno. –Harvey, 2.11

Non sai cosa potrai provare finché non lo porti in aula. –Mike, 2.11

Corrompere richiede un chiaro scambio di qualcosa per qualcos’altro e questo non è successo. –Harvey, 2.11

Fare tardi per darsi una cazzo di regolata non è il modo giusto per darsela. Ficcatelo in testa. Siamo usciti da una guerra civile e lo sanno tutti, siamo deboli. E, secondo la legge della giungla, i deboli vengono mangiati. –Harvey, 2.12

Sei qui per aiutarmi, non per fottermi! Se ti dico che l’hai fatto non voglio sentire che non è vero. –Harvey, 2.12

Direi che sotto le bombe si cerca un riparo. –Rachel, 2.12

La mia lealtà non svicola con il vento. –Louis, 2.12

– Chi ti ha ridotto così? –Harvey

– Ah, sto benone. –Mike

– Non è vero. E quando lo prenderò a calci in culo neanche lui si sentirà troppo bene! –Harvey

– Harvey, non è il caso. –Mike

– Lascia decidere me. –Harvey

– L’ho meritato. –Mike

– Che cos’hai fatto? –Harvey

– Non voglio dirtelo. –Mike

– Questo non è darsi una cazzo di regolata. –Harvey

– Non te lo dico per quello che mi hai raccontato su tua madre e tuo padre. –Mike

– Ci è andato leggero. –Harvey

– Lo so. –Mike, 2.12

– H, O, R, S, ti manca solo la E per perdere. –Harvey

– Grazie, so scrivere. –Mike

– Ma non fare canestro. –Harvey

– Sono palle di carta. –Mike

– Chi vince non da il merito alla palla, al canestro o alla velocità del vento nella stanza. –Harvey

– Il ventilatore era acceso. –Mike

– Con le scuse non si vincono i campionati. –Harvey, 2.13

Una vittoria è sempre una vittoria, per quanto brutta sia. –Robert Zane, 2.13

– Tu hai chiesto di lavorare al caso. –Harvey

– Sì, è vero. E prima che mi chieda se sono abbastanza forte per essere presente, le dico che lo sono. –Rachel

– Non è quello che volevo chiederti. Pensi che la cosa possa contrariare tuo padre. –Harvey

– Io non credo che a lui importi. –Rachel

– Bene. –Harvey

– Perché bene? –Rachel

– Perché se pensi questo allora il vostro rapporto è peggiore di quanto tu creda, mentre a lui importa più di quanto tu pensi. –Harvey, 2.13

– Sai una cosa? Stavo per gettare la spugna e mollare il caso. Ma visto che sei venuta da me, durante il mio tempo libero, mi hai fatto cambiare idea e farò quello che dici. –Harvey

– Lei sarebbe andato avanti comunque. –Rachel

– Sì. –Harvey

– Giusto. –Rachel

– Ti andrebbe di mangiare anche il mio panino? –Harvey

– Oh, grazie! …Mi dispiace tanto. Grazie. –Rachel, 2.13

Non ti vedrà mai in una luce diversa se tu non ti mostri a lui in una luce diversa. –Mike, 2.13

– Non la smetterò fino a quando non si inginocchierà davanti a Zod. –Louis

– Primo: sai chi è Zod? Secondo: tu credi di essere Zod? –Donna

– Il generale Zod era un leader visionario sottovalutato dal suo intero pianeta. So chi è. –Louis

– Va bene. Katrina non è Superman, quindi che diavolo vuoi da lei? Ok, ah, ho capito. Harvey è Superman e assumendo Katrina ti ha impedito di assumere la tua assistente. –Donna, 2.13

Quando vuoi colpire qualcuno così in basso per metterlo KO, devi assicurarti che non si rimetta più in piedi. –Jessica, 2.13

Preferisco perderlo il mio studio piuttosto che fare una fusione con una pistola puntata. –Jessica, 2.13

Riconosco un’estorsione se la vedo. Cosa vuoi? –Harvey, 2.14

– Il successo è la miglior vendetta. –Donna

– Balle. La vendetta è la miglior vendetta. –Louis, 2.14

– I suoi cibi faranno anche schifo, ma sa fare un’ottima torta di stronzate. –Harvey

– Ti prego, è un’immagine terribile. Sto mangiando, grazie. –Mike

– Cos’è quello? Un beagle al vomito? Frittella di feci? –Harvey [Mike butta via il biscotto al cioccolato], 2.15

– Eisenhower aveva sedicimila uomini per otto possibili punti d’invasione. Che vuol dire? –Harvey

– 19.500 uomini per ogni punto. –Mike

– In altre parole, niente. –Harvey

– Ha dovuto concentrare tutte le sue forze su un solo attacco! –Mike

– Sì. –Harvey

– La Normandia. –Mike

– Quindi la domanda è: dov’è la nostra Normandia? –Harvey, 2.15

– Che c’è? –Harvey

– Eh, l’abito è un po’… –Donna

– È un incontro con i clienti, non un’asta di scapoli. –Harvey, 2.15

Non c’è niente di male nell’avere un vantaggio. –Harvey, 2.15

– Non cucino nella mia cucina. –Harvey

– Tu cucini? –Scottie

– È una metafora. –Harvey, 2.15

Ti conosco, tu rispondi bene alla forza, non alla debolezza. –Scottie, 2.15

Se non posso contare sul tuo impegno come posso contare sui tuoi risultati? –Jessica, 2.15

Non ti sposi con uno solo perché ti ha messa incinta! –Harvey, 2.16

– Posso aiutarla? –Mike

– No, no grazie. Ho appena preso un mocaccino. Aspetto di vedere Harvey. –Darby

– La sta facendo aspettare? –Mike

– In realtà non credo che sappia che sono qui. –Darby

– Allora perché non entra? –Mike

– Non c’è la segretaria per annunciarmi. Non sarebbe appropriato. –Darby

– In che anno siamo? –Mike

– Mh? –Darby

– Eh? –Mike

– Mike? –Harvey

– Sì? –Mike

– Che succede là fuori? –Harvey

– Eh… è un po’ difficile da spiegare. Hai mai visto Downton Abbey? –Mike

– Cosa? –Harvey

– Io no ma ne ho sentito parlare bene. –Darby

– Sì, sconvolgente. –Mike

– Davvero? –Darby

– Sì. Ho il piacere di presentarti il signor Edward Darby. –Mike

– Sparisci da qui! –Harvey

– Ok. –Mike

– Oh, la guarderò su Netflix. –Darby

– Gliela consiglio. –Mike, 2.16

– Non si da la caccia alla volpe mentre è ancora nella tana. Si suona il corno per concedere alla povera creatura un po’ di vantaggio prima della caccia. –Darby

– Tu pensi che io sia la volpe. –Harvey

– Se lo penso? L’unico a non esserne a conoscenza sei tu. –Darby, 2.16

– Se vuoi che ti dia ascolto devi fare un sacrificio. –Donna

– Quindi devo rischiare tutto senza garanzie? –Scottie

– Si chiama sacrificio. –Donna, 2.16

– Si tratta di Scottie. –Donna

– Tu non sai cos’ha fatto. –Harvey

– So bene quello che ha fatto. Ha tradito il suo fidanzato, quindi significa che ci sarà sempre la possibilità che tradisca te. La differenza è che lei non lo amava, lei ama te. Senti, lo so che tua madre ti ha ferito, ma adesso devi andare avanti. –Donna

– Pensi che sia questo a preoccuparmi? Mi ha indotto a trattarlo come un cretino. Un uomo che non conoscevo, un uomo che non mi aveva mai fatto del male. Come posso fidarmi di qualcuno che mi ha fatto comportare così? –Harvey

– Forse non puoi fidarti di lei, ma se vuoi evitare la fusione, fidati di quello che ha dato a Mike. –Donna, 2.16

Un modulo non ti dice chi sei. Sta a te deciderlo. –Donna, Scene Eliminate

– Quando ci si sposa? –Jessica

– Non se sei contento di essere single e sei reduce da una brutta storia. –Harvey, Scene Eliminate, 2.16

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