Alessandro Magno, Recensioni libri

Recensione: “Gli inganni di Cleopatra. Fonti per lo studio dei profumi antichi” di Giuseppe Squillace (Collaborazione)

Buongiorno a tutti sono Elena e vi ringrazio di essere su Life is like a wave who rises and falls. Oggi vi giro la recensione di un testo uscito da poco, un saggio che interesserà i più curiosi di voi e che è una lettura estremamente interessante:

Gli inganni di Cleopatra. Fonti per lo studio dei profumi antichi

di Giuseppe Squillace

Casa Editrice Leo S. Olschki, 2022

ISBN: 978-8822268129, X-194 pp.

Biblioteca dell’«Archivum Romanicum». Serie I: Storia, Letteratura, Paleografia, vol. 520

Lo studio dei profumi antichi e, in senso più generale, di piante aromatiche e spezie, rimane marginale nelle indagini sul mondo antico e, in alcuni casi, è ritenuto soltanto un mero divertissement. E invece esso consente di aprire uno squarcio sulle società antiche, sulle abitudini della gente, sulla loro quotidianità. Una vita di tutti i giorni scandita non solo dalle ‘notizie dal fronte’ e dalle preoccupazioni per l’esito e gli effetti dei tanti, continui, conflitti, ma fatta anche di abitudini e routine, come la visita al mercato dell’agora e alle sue botteghe, le discussioni non solo ‘alte’ ma anche ‘normali’ e ‘frivole’, l’acquisto di unguenti profumati di cui uomini e donne erano soliti cospargersi.

The study of ancient perfumes and, in a more general sense, of aromatic plants and spices, remains marginal in the investigation of the ancient world and, in some cases, is considered only a mere divertissement. On the contrary, it allows us to open a glimpse on ancient societies, on people’s habits, on their daily life. An everyday life marked not only by the ‘news from the front’ and by the worries about the outcome and the effects of the many, continuous conflicts, but also made of habits and routines, such as the visit to the agora market and its stores, the discussions not only ‘high’ but also ‘normal’ and ‘frivolous’, the purchase of perfumed ointments with which men and women used to sprinkle themselves.

Giuseppe Squillace è Professore Associato di Storia Greca presso l’Università degli Studi della Calabria (Rende). Vincitore di numerose borse di studio all’estero (Alexander von Humboldt; Gerda Henkel; DAAD), ha rivolto i suoi interessi di ricerca prima verso i motivi propagandistici impiegati da Filippo II e Alessandro Magno, poi verso la medicina e la profumeria nel mondo antico. Su questi temi ha pubblicato numerosi studi tra i quali figurano Basileis o Tyrannoi. Filippo II e Alessandro Magno tra opposizione e consenso (Rubbettino 2004); Filippo il Macedone (Laterza 2009); Menecrate di Siracusa. Un medico del IV secolo a.C. tra Sicilia, Grecia e Macedonia (Georg Olms 2012); I giardini di Saffo. Profumi e aromi nella Grecia antica (Carocci 2014); Le lacrime di Mirra. Miti e luoghi del profumo nel mondo antico (Il Mulino 2015); I balsami di Afrodite. Medici, malattie e farmaci nel mondo antico (Aboca 2015); Filistione di Locri. Un medico del IV secolo a.C. tra Grecia, Magna Grecia e Sicilia (Georg Olms, Hildesheim 2017).

Classificazione: 4 su 5.

Reading time: dal 19 al 20 aprile 2022.

Lettura n° 16 del 2022.

Desidero ringraziare l’ufficio stampa dell’editore Leo S. Olschki per la copia recensione omaggio!

Questo libro del professor Squillace va a completare la riedizione uscita due anni fa de Il profumo nel mondo antico. Con la traduzione italiana del «Sugli odori» di Teofrasto perché se quello ruotava intorno a Teofrasto questo ne amplia le vedute e va ad aggiungere ciò che ancora mancava. Questa raccolta di fonti greche e latine con testo originale e traduzione italiana è pensata più che altro per scopi didattici ma vuole dare profumo alla storia antica che spesso è limitata ai sensi di vista e udito. Il lavoro di ricerca del professor Squillace vuole esprimere il potere del profumo e quale regina antica è più nota di Cleopatra (VII) per saperli usare a proprio vantaggio? Infatti:

“La forza persuasiva degli odori declinati nella forma di preziose essenze in grado di conquistare il senso più primitivo dei suoi interlocutori predisponendoli benevolmente verso la regina.”

Le ricerche in questo campo sono partite dalla Francia per poi svilupparsi anche nel Regno Unito, in Germania e in Italia. Il prof. Squillace spera di sensibilizzare il pubblico a questo affascinante tema e io aggiungerei che egli ha dato un grande contributo nel nostro Paese perché la scua scrittura ha il grande pregio di essere interessante e curiosa per il grande pubblico mantenendo allo stesso tempo la qualità degli scritti accademici e anche il rigore tecnico e metodologico che sono fondamentali per la ricerca.

Recensione completa su Alessandro III di Macedonia!

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