Recensioni libri

Recensione: “I destinatari” di Elisa Piccinelli

Buongiorno a tutti, sono Elena e vi ringrazio di essere su Life is like a wave who rises and falls! Oggi vi parlo della mia ultima lettura:

I destinatari

di Elisa Piccinelli

Independently Published (Amazon Kindle Direct Publishing), 2018

ISBN: 979-1220033978, 340 pp.

L’incredibile avventura di Emily comincia alla sua morte quando, catapultata in un mondo del quale ignorava l’esistenza, viene messa davanti a tre possibilità: Reincarnarsi, rimanere Anima Semplice o diventare Destinatario. Scelta la terza opzione, Emily si trova fra le mani la vita di un essere umano da monitorare, il suo Protetto Alexander. Una volta scoperto che anche un sistema apparentemente perfetto può avere le sue falle, Emily imparerà ad affrontare le prove che la sua nuova esistenza le presenterà, tra mille difficoltà, nuove amicizie, cambiamenti drastici e un amore impossibile.

Elisa Piccinelli (Grosseto, 1980), fin da quando era bambina, ha sempre avuto un amore sviscerato per le lingue straniere. A 19 anni ha realizzato il suo sogno di andare a Londra dove ha vissuto per 7 anni. Dalla sua passione per le lingue, in primis per l’inglese. e lo stile fantasy, è nata l’idea di creare il mondo che ha preso vita sulle pagine del suo libro. Oggi sta vivendo una nuova avventura in Germania, dove vive ormai da 3 anni.

Classificazione: 3 su 5.

Reading time: dal 19 al 23 marzo 2022.

Lettura n° 11 del 2022.

Conosciamo Emily alla sua morte e diventata anima che qui viene chiamata Nucleo in una visione laica si trova a scegliere cosa fare dopo. Sceglie così di diventare Destinataria e prendersi cura di un umano, Alexander, infatti diventa la sua sorta di angelo custode. Insieme ad Emily e ai suoi amici capiamo come vivono i Destinatari e viviamo la nascita del suo primo amore. Umano e Destinataria, cosa ne sarà di loro?

Avevo capito che questa lettura fosse indirizzata per un lettore più giovane di me, ma ero incuriosita dalla trama così gli ho dato comunque un’opportunità. La trama è carina, abbastanza scorrevole però presenta qualche lacuna secondo me. Dico abbastanza scorrevole perché all’inizio il libro è molto molto descrittivo, l’autrice si preoccupa più di spiegarci la meccanica di questo Aldilà che di parlarci della protagonista e dei suoi amici. L’autrice ha inoltre usato dei trucchetti per non appesantire la storia, come ad esempio far ricordare alla protagonista Destinataria e ai suoi amici solo le cose belle della loro vita terrena, mentre gli affetti e gli eventi negativi gli sono stati tolti. Ci troviamo così, davanti a dei ragazzini con un loro carattere abbastanza definito ma senza saperne il perché, perché erano così nella vita passata, quindi come? Cos’hanno vissuto? Non lo sanno nè loro, nè noi. Quando sono arrivata a una cinquantina di pagine dalla fine mi sono chiesta come fosse il co-protagonista di questa storia, Alexander, il Protetto di Emily ma non me lo ricordo. Distrazione mia o mancanza dell’autrice? Non so, l’ho letto come leggo i libri, con attenzione se no non riesco a concentrarmi ma evidentemente la Piccinelli non l’ha caratterizzato abbastanza altrimenti ricorderei qualcosa in più su di lui, non tutto ma qualcosa. Gli amici più stretti di Emily sono più caratterizzati di lui. Conosco questo ragazzo e la sorella Diana da un punto di vista onniscente ma arrivata a fine libro non so dire che tipo fossero. Un’altra cosa per cui ho fatto fatica all’inizio è che dopo averci presentato una miriade di elementi e figure di questo mondo, l’autrice dalla seconda volta in cui li nomina quando possibile li abbrevia in sigle e mi è capitato di chiedermi cosa volesse dire quella sigla e di sfogliare il libro all’indietro per capirci senza andare avanti nella lettura con un dubbio. Questa secondo me è una grossa svista perché l’autrice dà per scontato che il lettore abbia già una confidenza col libro che, invece e purtroppo non ha ma che ha sicuramente lei. Già ci sono molte parti scritte in inglese e in altre lingue, sì sono tradotte a piè pagina e non ho problemi a leggere in inglese, ma con anche queste sigle mi sembra di stare leggendo un saggio e non un romanzo fantasy per ragazzi.

Senza svelare spoiler vi dico che Emily rappresenta un’eccezione rispetto ai suoi amici, perché le regole che valgono per loro non valgono per lei, ma allora perché quell’unica volta in cui non è “colpa di Emily” ciò che succede non gliela lasciano passare? Per il destino, il fato? Non ha molto senso secondo me. Se è speciale lo è sempre invece no, in questo caso valgono anche per lei le regole come tutti. Perché? Non lo so. Perché i Regnanti non le danno e ci danno una spiegazione? La semplice spiegazione del destino è appunto troppo semplice. Questo è il fatto decisivo, che avrebbe dato una svolta alla vita di Emily… sì ormai è morta ma siamo nel fantasy no, tutto puo’ succedere. Verso la fine del libro, Emily perde un po’ la lucidità sulla sua condizione, sembra dimenticarsi totalmente che è morta, anche Alexander glielo fa notare ma lei si dimostra una ragazzina un po’ troppo egoista secondo me e alla fine non c’è un ritorno nella trama, insomma non le va bene. Lui si dimostra più maturo, ma lei sembra accecata dall’amore per lui, reagisce come una qualsiasi ragazzina non come la Destinataria di Alexander. Mi sembra un po’ esagerata una reazione del genere, un po’ troppo sopra le righe. Forse è per questo che i Regnanti non le scusano quella volta di cui vi dicevo sopra ma è una mia ipotesi, non abbiamo una spiegazione.

Ho notato che l’autrice usa abbastanza spesso l’avverbio e intercalare “letteralmente”, ma non c’è un sinonimo diverso ogni tanto? Nel libro è presente qualche piccolo refuso che però non influenza la lettura del libro e secondo me i rientri a inizio paragrafo sono un po’ troppo accentuati: se il rientro fosse stato leggermente inferiore spesso le frasi non sarebbero finite nella riga sotto per un paio di lettere e la pagina sarebbe stata più pulita. Inoltre i margini del testo non sono ben adattati al formato effettivo della pagina. Queste sono piccolezze, che magari alcuni non notano neppure. La copertina del libro invece è bellissima e con quelle tonalità di blu-azzurro mi ha affascinata!

Nel complesso la lettura di questo libro è piacevole e scorrevole: i punti negativi che ho notato sono secondo me mancanze che con una revisione migliore sarebbero venute alla luce, ma sono difetti che nel self-publishing sono piuttosto frequenti. Non mi va di parlare di errori perché la mia opinione è soggettiva e c’è anche il lettore più esperto che non ha notato certe cose. Per essere un libro autopubblicato è bello e il lettore più giovane al quale è destinato non si accorgerà di certi difetti. Per averlo letto in pochi giorni significa che mi è piaciuto. Non sono d’accordo con chi dice che per l’abbondanza di descrizioni è pesante, perché i libri pesanti e non scorrevoli sono altri. In alcune recensioni ho letto che aspettano il seguito ma, forse mi sbaglierò, non mi sembra incompiuto o che si presti a una continuazione. Se continuasse dovrebbe essere totalmente diverso altrimenti sarebbe ripetitivo.

Aforismi:

Accantonare tutti i tuoi sogni in un cassetto
ha un risultato inevitabile:
una vita di rimpianti
e un cassetto spezzato
tanto quanto il tuo cuore.

La loro assenza riaffiorava in superficie come un delfino intento a respirare e si inabissava con la stessa velocità nel profondo.

«Non ti fossilizzare in un passato che non potrà più far parte del tuo futuro. Non ha senso e finiresti per farti del male.»

«Ho avuto una seconda possibilità. Questa volta non la brucerò come ho fatto con la prima. Al diavolo tutto. Non ci ricasco di nuovo. Ho fallito nella morte. Non fallirò nella vita.»

«Mantieni una mente aperta ad ogni possibilità e sii sempre umile. Imparerai dai tuoi errori e dalle tue vittorie.»

Affrontando le proprie paure si tempra il carattere, no?

«Ricordati che abbiamo dentro di noi un arsenale commisurato all’intensità delle battaglie che scoppiano sulla nostra vita. Gli ostacoli che incontriamo sono alla nostra portata. Nel nostro Nucleo abbiamo tutto ciò che ci serve per superarli.»

Grazie a tutti, buona giornata,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.