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Recensione: “Il Segreto della Curatrice” di Laura Usai

Buongiorno a tutti, grazie di essere su Life is like a wave who rises and falls! Ecco la recensione di un libro molto carino che ho letto con piacere in due serate!

Il Segreto della Curatrice

di Laura Usai

(La curatrice #1)

Independently published, 2019

ISBN: 978-1677867882, 264 pp.

https://64.media.tumblr.com/f1dda902017b359c6cc4a6317500c3a1/d91d4023f17d0417-18/s2048x3072/16f2355f2e641cc3045ed861aee156a31b0775a5.jpg

Gwen convive da sempre con il peso del suo potere, che la porta a viaggiare e a cambiare nome in continuazione, senza possibilità di legarsi a luoghi o persone. Tutto cambia quando attira l’attenzione del dottor Peter Collins: affascinato dal suo dono, l’uomo le propone di fargli da assistente nella città in cui è stato chiamato a operare; e Gwen, messa alle strette da una serie di eventi, non può fare altro che accettare. Una decisione obbligata, che la vedrà costretta a fidarsi di un uomo che ancora non conosce, andando incontro, per la prima volta, ad un futuro che non ha progettato lei…

NON È UN DONO, È UNA MALEDIZIONE

Ricominciai a correre, spostando con le mani gli steli del granoturco. Erano mezzo metro più alti di me e più mi inoltravo, più aumentavano i graffi sul viso e sul collo. Alla fine, senza fiato, mi guardai indietro, ma non vidi altro che gli steli che avevo appena superato. Non potevo proseguire, mi sarei persa in quel labirinto; l’unica soluzione era rimanere il nascosta e aspettare che rinunciassero a cercarmi.

Laura Usai è nata con un libro in una mano e un taccuino da scribacchiare nell’altra. Il suo amore per la letteratura l’ha portata alla laurea in lingue e letterature straniere, quello per la scrittura l’ha spinta a partecipare a diversi concorsi letterari, fino alla pubblicazione del suo primo libro “Gli Occhi del Disinganno”. L’emozione di stringere tra le mani una sua opera le ha dato la carica per la stesura di un romanzo più lungo, “Il Segreto della Curatrice”, un fantasy dove mistero, azione e magia si mescolano tra loro, dando vita a una storia ricca di colpi di scena. L’ultimo racconto pubblicato, “Maite”, ha già fatto divertire ed emozionare centinaia di lettori.

Classificazione: 4 su 5.

Reading time: dal 18 al 19 maggio 2021.

Lettura n° 44 del 2021.

Come sempre, quando ho a che fare con un libro autopubblicato sono spesso dubbiosa ma la magnifica copertina mi intrigava molto, così ho letto l’anteprima disponibile su Amazon e non ho potuto fare a meno di acquistare il cartaceo!

La giovane autrice Laura Usai – sì, permettetemi di dirlo perché è vero – ci trasporta in un tempo e luogo imprecisati, delinea una storia semplice da seguire ma non scontata, con una manciata di personaggi che caratterizza e gestisce bene. Il linguaggio mi piace molto: è curato e descrittivo ma diretto e senza troppi giri di parole. Fin dall’inizio la storia ti cattura e diventa un volta-pagina che ho letto in due serate giuste. La narrazione dal punto di vista della protagonista dà una spiccata immediatezza alla trama. Se Gwen è il personaggio preponderante al secondo posto per importanza troviamo il dottor Collins, spigoloso, scostante e con un duro passato alle spalle.

Mi è piaciuta la storia di Gwen, del suo passato e come si intreccia alla leggenda. Un altro elemento che volge a suo favore è la quasi totale assenza di una trama amorosa: troppo spesso trame di questo genere diventano noiose e ripetitive, ma questo romanzo con piccoli tratti fantasy, un po’ romanzo vittoriano e un po’ mistery parla più che altro di Gwen, del suo dono e della sua storia.

L’impaginazione e la revisione del testo sono perfette, non un errore o un refuso e questo capita molto molto raramente perchè anche libri di alcuni grandi editori presentano qualche piccolo errorino, ma non questo. Per quanto ho potuto vedere, questo libro è perfetto!

Piano piano leggerò anche gli altri libri di quest’autrice e ho appena scoperto che sta preparando il seguito de Il Segreto della Curatrice e non vedo l’ora di leggerlo! Laura Usai è stata una piacevole scoperta che consiglio a chi sia alla ricerca di una lettura piacevole, non impegnativa, di qualità e non prevedibile! Laura Usai ha anche un bel blog Aquilone di Pensieri in cui recensisce i libri e che seguo con molto piacere! Insomma, continuerò a seguire questa promettente autrice!


Citazioni belle:

«Non è una stupida, è un essere umano come tutti. Crede che sia saggio essere diffidente verso tutti e tutto, eppure questo fatto rivela come in realtà anche lei creda che ci sia del buono anche nelle persone peggiori».

«Non posso fidarmi di te solo perché mi dici che devo farlo».

«Voglio aiutarti, ma sei tu che devi concedermelo».


Grazie a tutti, buon weekend,

4 pensieri su “Recensione: “Il Segreto della Curatrice” di Laura Usai”

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