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Recensione: “La Stanza Rossa e altre storie di fantasmi” di Lucy Maud Montogmery

Buongiorno a tutti, grazie di essere su Life is like a wave who rises and falls! Oggi vi parlo di un’altra piccola perla pubblicata da un editore che dovete assolutamente prendere in considerazione se vi piace questo genere di letture:

La Stanza Rossa e altre storie di fantasmi

di Lucy Maud Montogmery

a cura di Enrico De Luca

illustrazioni di Michela Pollutri

Titoli originali: The Red Room; Miriam’s Lover; Davenport’s Story; The Girl at the Gate; The House Party at Smoky Island; The Ghost at Brixley’s

Caravaggio Editore, 2019

ISBN: 978-8895437941, 168 pagg.

Anche L. M. Montgomery cedette al fascino delle ghost stories, non solo inserendone qualcuna nei suoi romanzi più celebri, ma anche pubblicando, in tutto l’arco della sua vita, diversi racconti del soprannaturale su varie riviste. Nella presente raccolta, curata da Enrico De Luca, ne sono stati selezionati sei: La Stanza Rossa; L’amante di Miriam, La storia di Davenport, La ragazza al cancello, La festa privata a Smoky Island e Il fantasma dai Brixley, tutti legati dallo stile inconfondibile della creatrice di Anne Shirley (conosciuta in Italia come “Anna dai capelli rossi”) e per la prima volta tradotti integralmente e annotati.

Lucy Maud Montgomery (1874-1942) è autrice canadese di racconti, romanzi, componimenti poetici e saggi. Oltre ai nove romanzi che compongono la saga di Anne Shirley, inaugurata nel 1908 con il bestseller mondiale Anne di Tetti Verdi (Anne of Green Gables), ricordiamo la trilogia dedicata a un’altra orfana, Emily (Emily of New MoonEmily Climbs e Emily’s Quest), e ancora: Kilmeny of the OrchardThe Story GirlThe Golden RoadMagic for MarigoldThe Blue Castle.

Enrico De Luca Ã¨ docente a contratto presso l’Università degli Studi della Calabria e si interessa, prevalentemente, di filologia e metrica, sia in àmbito letterario che musicale. Ha curato un’edizione annotata di Anne di Tetti Verdi di L. Montgomery, e per la Caravaggio Editore ha tradotto e curato anche A Christmas Carol e Il Grillo del Focolare di Charles Dickens, oltre che L’Ultimo Amico di Edmondo De Amicis.

Classificazione: 3.5 su 5.

Reading time: dal 12 al 13 febbraio 2021.

Lettura n° 18 del 2021.

Non sono amante dei racconti ma ho voluto leggere questa raccolta della Montgomery perché è un’autrice che ho già letto e apprezzato molto in altri libri ed ero curiosa di scoprirla anche nella veste di narratrice horror. Questo libro è una selezione dei racconti pubblicati su varie riviste e scelti dal traduttore e curatore dell’edizione Enrico De Luca. Ogni libro della collana I classici ritrovati di Caravaggio Editore è incredibilmente curato e un esempio di questo è che oltre alla bella introduzione di De Luca e delle note a piè pagina che sono utili e chiarificatrici, ogni racconto è introdotto da un bellissimo disegno realizzato da Michela Pollutri e ogni pagina e ogni inizio dei racconti è arricchito da decorazioni che impreziosiscono e incorniciano le pagine.

Questi racconti saranno stati del terrore e dell’horror un centinaio di anni fa, ma oggi non fanno paura, ma non è per questo che li ho letti. Volevo scoprire la percezione del soprannaturale di quel tempo e i sei esempi qui riportati sono variegati e caratteristici perché passano dalla donna esotica ed estranea che non si integra con la società, alla connessione psichica tra due anime affini, dall’amore di un parente deceduto che salva una giovane vita all’amata che viene a prendere l’amato nel momento del trapasso, dal classico racconto di fantasmi con gli amici con finale a sorpresa allo scherzo su una casa infestata ma con l’importante e attualissimo tema del bullismo, dalle preveggenze e i viaggi astrali, all’attrazione mista a paura per il soprannaturale.

«“Pensi che sia un’assurdità perché non lo capisci.”»

Il racconto che preferisco è La ragazza al cancello perché è la storia di un amore che va al di là della morte e della separazione, molto bello e delicato. La tematica delle ghost stories era già stata affrontata dalla Montgomery in un bellissimo passaggio di Anne di tetti verdi ma anche in altri suoi scritti maggiori. Con questa piccola raccolta la Montgomery conferma essere una scrittrice molto sensibile ed eclettica e spero che piano piano verranno pubblicati tutti i suoi testi perché vorrei leggerli tutti se possibile. L’unico difetto di questo libro è che ha solo sei racconti, se ne avesse contenuti di più sarebbe stato meglio secondo me!

Ad ogni modo la Caravaggio Editore è una casa editrice che ad ogni libro fa un lavoro certosino in tutti i sensi e ogni libro è una piccola gemma da custodire nella nostra biblioteca personale.

Se volete vedere quali altri libri ho letto della Caravaggio Editore, di Lucy Maud Montgomery o curati da Enrico De Luca selezionate la tag che preferite da quelle qui sotto in fondo all’articolo.

Grazie a tutti e buona giornata,

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