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Recensione: “Midnight Sun” (The Twilight Saga #5) di Stephenie Meyer

Buongiorno a tutti, grazie di essere su Life is like a wave who rises and falls! Oggi posso finalmente parlarvi di un libro che porta con sé un bel bagaglio di pensieri ed emozioni. Ovviamente sto parlando di:

Midnight Sun

(The Twilight Saga #5)

di Stephenie Meyer

Fazi Editore, 2020

782 pag., ISBN: 978-8893258319

«Vedevo benissimo quanto sarebbe stato facile innamorarsi di lei. Esattamente come cadere: senza sforzo. Impedirmi di amarla era l’opposto, era arrampicarmi su uno strapiombo, una mano dopo l’altra, un’impresa estenuante, come se possedessi soltanto le forze limitate di un umano».

Quando Edward Cullen e Bella Swan si sono incontrati in Twilight, una storia d’amore destinata a diventare di culto ha avuto inizio. Ma finora la loro storia è stata raccontata solo dal punto di vista di Bella. Finalmente, con Midnight Sun, i lettori conosceranno la versione di Edward. Vissuta nei panni del bellissimo vampiro, questa storia assume una veste nuova, più oscura e tormentata: l’incontro con Bella è la cosa più spaventosa e più intrigante che gli sia mai successa nella sua lunga vita da vampiro. Mentre apprendiamo nuovi affascinanti dettagli sul suo passato, capiamo perché questa sia la sfida più difficile della sua vita. Come può seguire il suo cuore, se ciò significa mettere Bella in pericolo?

Con Midnight Sun Stephenie Meyer ci fa tornare in quel mondo che catturò milioni di lettori e ci regala un epico romanzo sui piaceri e sulle devastanti conseguenze dell’amore immortale.

Stephenie Meyer è autrice della saga di “Twilight”, bestseller mondiale. Dalla prima pubblicazione nel 2005, “Twilight” ha estasiato milioni di lettori ed è diventato un classico moderno, ridefinendo i generi all’interno della letteratura young adult e ispirando un fenomeno che ha tenuto i lettori col fiato sospeso. La serie ha venduto 160 milioni di copie nel mondo e ne sono stati tratti cinque film di grandissimo successo. Stephenie vive in Arizona con il marito. Il suo sito web è stepheniemeyer.com

Classificazione: 3.5 su 5.

Reading time: dal 25 settembre al 9 ottobre 2020.

Lettura n° 21 del 2020.

Ho iniziato a leggere Twilight intorno ad agosto del 2007, tredici anni fa e credo sia stata anche la prima saga che lessi. Twilight mi piacque tantissimo, ero una vera e propria fan sfegata e desideravo leggere Midnight Sun da quando scoprii che esisteva e quando uscirono quei primi 13 capitoli tradotti da Luca Fusari me ne innamorai. Leggere la versione di Edward della saga che amavo tanto era un modo per rituffarmi in quel mondo e approfondirlo ancora di più, era il sogno di ogni fan. Poi ci fu quella vicenda in cui la Meyer si arrabbiò per la bozza finita on-line e così decise di punire tutti noi, tutti i suoi fan che la resero ciò che era, per colpa di uno. Da lì non volle più parlare di vampiri, lei stessa disse che voleva chiudere quel capitolo e che non ci sarebbe mai stato Midnight Sun. Ok, ci misi una pietra sopra. Capitolo vampiresco adolescenziale chiuso. Ho acquistato in edizione economica anche La breve seconda vita di Bree Tanner, The Chemist e Life and Death ma non li ho ancora letti. Ma qualche mese fa, esattamente il 4 maggio, arriva la bomba. Uscirà Midnight Sun, “now it’s Edwards’ turn”. La mia prima reazione fu: “ah caspita, con qualche anno di ritardo! Ennesima trovata commerciale, brava Meyer.” Pensavo di aspettare la versione economica per leggerlo ma poi la curiosità ebbe la meglio e l’ho comprato subito.

Credevo l’avrei letto in molto meno tempo, invece alla sera nel mio angolo sul letto con la gatta in braccio iniziavo a leggerlo e dopo un po’ mi si chiudevano gli occhi e non riuscivo a leggere più di due capitoli al giorno. Stanchezza? Sì ma non solo quella, perché la mia lettura seguente, la sera dopo che ho terminato di leggere questo, non ha avuto lo stesso effetto soporifero. Cosa posso dire di questo romanzo, di Midnight Sun? Mi è piaciuto, è bello, ma è grazie a un altro libro se è quello che è. Midnight Sun esiste in funzione di Twilight e mi è piaciuto proprio perché ho amato tanto Twilight. Ma non possono non pensare tutti gli anni di attesa per leggerlo, non per fare un dispetto alla Meyer, ma perché adesso ho 32 anni e non più 19, ho una maturità e un senso di critica e autocritica che prima non avevo come era giusto per l’età. Quindi una cosa che ho pazzamente amato ai tempi del liceo ora mi piace perché più che altro mi ricorda quei tempi e le emozioni che mi trasmise e sì mi piace lo stesso ma non nello stesso modo.

Avrei amato alla pazzia Midnight Sun se fosse uscito a quel tempo, ora mi piace.

Mi è piaciuto immergermi nella mente di Edward, di vedere i suoi processi mentali, di cogliere tutto come un vampiro e di potermi calare nell’altra metà della storia che ho tanto amato. Questa aggiunta alla saga le da più spessore perché anche i personaggi misteriosi e dal lungo passato ci vengono svelati. Mi è piaciuto conoscere le storie della famiglia Cullen, conoscere come Edward, Carlisle ed Emmett hanno inseguito James e aver visto i processi e i meccanismi di Edward e Jasper quando hanno incontrato Laurent, Victoria e James.

Quello che mi ha sorpresa però, che non avevo notato anni fa, o meglio che ho amato ma che ora è un po’ stucchevole, è che questo mondo vampiresco è fatto di assoluti: l’amore, il bene, il male, la famiglia, la legge dei Volturi e così via. Edward si innamora di Bella e dal primo momento in cui la vide lei diventa il suo pensiero totalizzante. Ok, l’amore è potente e ti fa fare cose imprevedibili, ma così è troppo. Questo mondo va bene per le adolescenti. Ecco perché credo che Midnight Sun sia una trovata commerciale, perché secondo me la Meyer punta a conquistare la generazione dopo la mia, così le nuove fan ricomprano tutto e perché no, anche qualche vecchia fan compra l’ultima-vecchia aggiunta. Ora ho letto in rete che l’autrice pensa di far seguire un altro libro. Trovata commerciale, geniale ma resta sempre quella.

Dopo questa critica però non vi nascondo che se uscisse il seguito di Midnight Sun lo comprerei per la curiosità di leggere anche New Moon e gli altri libri visti dal punto di vista di Edward, anzi mi piacerebbe leggerli però come vi dicevo prima, per apprezzarli fino in fondo avrei dovuto leggerli qualche anno fa, magari non subito dopo Breaking Down ma neanche nel 2020. Mi ha fatto ridere l’ultimo ringraziamento, quello ai fans, della Meyer: “scrivete il vostro nome e battetevi il cinque”, ma per favore, non prendermi in giro. Se avessi voluto premiarci l’avresti pubblicato prima senza dire quelle parole dure.

Insomma Midnight Sun è un bel libro però è uscito troppo tardi. Mi è piaciuto ma non lo amo alla follia come avrei fatto qualche anno fa e mi dispiace perché ho desiderato tantissimo leggerlo, mi sono arrabbiata e ci sono rimasta male a quelle vecchie dichiarazioni della Meyer e ora… sì, lo leggo e leggerò anche gli altri ma per ora non me la sento di dargli un voto più alto, anche se mi è piaciuto. Non è colpa di Midnight Sun, è colpa mia che non riesco più a leggerlo come lessi Twilight. Vedremo come si evolverà la situazione.

Voi lo avete letto? Cosa ne pensate?


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