Aforismi

House of Cards Stagione 2 (2014)

  • Non tutti stanno dalla parte giusta della storia. –Jackie, 2.01
  • Come saprai, volere è potere. –Frank, 2.01
  • Mi piace spingere le persone che vogliono avere successo. –Frank, 2.01
  • È colpa mia se trovo difficile crederti in questo momento? –Zoe, 2.01
  • Voglio che sia l’uomo migliore a vincere. –Frank, 2.01
  • Le uniche storie che contano sono quelle che ti spaventano a morte. –Lucas Cita Janine, 2.01
  • Credete che vi abbia dimenticato? Magari lo speravate. Non sprecate lacrime per compiangere Zoe Barnes. Ogni gattino cresce per diventare un gatto. Sembrano così indifesi all’inizio, piccoli, tranquilli, è bello vedere quando prendono il latte. Ma una volta che imparano a graffiare, fanno sanguinare, a volte la stessa mano che li nutre. Quelli che sono al vertice della catena alimentare non possono avere nessuna pietà. Esiste una regola sola: o cacci oppure vieni cacciato. Bentornati. –Frank Alla Telecamera, 2.01
  • Sono a un solo passo dalla presidenza e non un singolo voto è favorevole al mio nome. La democrazia è sopravvalutata. –Frank Alla Telecamera, 2.02
  • Quando ti siedi a tavola non devi essere ingordo. –Raymond, 2.02
  • Il presidente è come un albero solitario in un campo aperto: si piega in base a come soffia il vento. –Frank Alla Telecamera, 2.02
  • Cathy, se non ti piace come è disposta la tavola, devi rivoltarla. –Frank, 2.02
  • Il dolore esige delle risposte, ma certe volte, purtroppo, non ce ne sono. –Tom, 2.02
  • Certe volte conviene tenere il punto piuttosto che arrendersi. La rispettano di più quando mostra i muscoli. –Frank, 2.02
  • Sai, nella vita non c’è niente che io disprezzi più della meschinità. –Frank, 2.02
  • Io ti ho dato quello che potevo, quello che farai sarà una tua decisione. –Frank, 2.02
  • Ci sono due tipi di vicepresidenti: gli zerbini e i matador. Secondo voi quale voglio essere? –Frank Alla Telecamera, 2.03
  • – Quello è un confine che non possiamo oltrepassare. –Raymond

– Lo oltrepasseremo prima o poi, perciò perché combatterlo? –Frank, 2.03

  • Sai che non possiamo imporla alla gente senza preavviso. Hanno bisogno di tempo per digerirla. –Frank, 2.03
  • Non esiste una versione dei fatti che sia puramente obiettiva. –Janine, 2.03
  • Ti sbagli sulla verità. Esiste la verità oggettiva. Lui l’ha uccisa. E questo è un fatto. –Lucas A Janine, 2.03
  • Il Tea Party ha una voce forte e tu sei il suo megafono. Mostra alla tua gente che quella voce può trasformarsi in legge, piuttosto che aggiungersi al brusìo. –Frank, 2.03
  • – Forse non dovremmo puntare il dito finché non c’è un problema. –Frank

– Questo per te non è un problema? –Walker

– Non se viene risolto prima che lo diventi. –Frank, 2.03

  • Non bisogna fare passi falsi. Più è alta la montagna, più è insidioso il sentiero. –Frank Alla Telecamera, 2.03
  • È bello essere tornati al Congresso. –Frank Alla Telecamera, 2.03
  • Fa attenzione alle clausole, Curtis, sono più importanti del prezzo di vendita. –Frank, 2.03
  • Non ti biasimo di fare il doppio gioco. È buona politica, finché non vieni scoperto. –Frank, 2.03
  • Quanto a me, primo ero al margine dell’inquadratura. Ora sono solo a un metro di distanza. –Frank Alla Telecamera, 2.03
  • – “Per migliorare devi cambiare.” –Frank

– “Essere perfetti e cambiare spesso.” –Remy

– Conosci bene Churchill. –Frank, 2.04

  • È più difficile dire due no che uno. –Frank, 2.04
  • Una morte improvvisa manda un messaggio più forte di una lenta agonia. –Donald Blythe, 2.04
  • La metà di zero è sempre zero. –Donald Blythe, 2.04
  • Se non sai fare nulla, la pratica rende perfetti. –Gavin, 2.04
  • Non puoi aggiustare un’auto rotta con dei copri-ruota nuovi. –Donald Blythe, 2.04
  • Avrei dovuto pensarci prima. Far leva sul cuore, non sulla mente. –Frank Alla Telecamera, 2.04
  • Le cose belle sono per le belle persone. –Frank Alla Telecamera, 2.04
  • Se non facessimo mai quello che non dovremmo fare non riusciremmo a compiere il nostro dovere. –Frank, 2.04
  • Non devi arrabbiarti per ciò che non puoi cambiare. –Donald Blythe, 2.04
  • Non essere triste, tesoro, lui [John Fitzgerald Kennedy] ha reso il mondo un posto migliore, ma qualche volta c’è un prezzo da pagare. –Claire Cita Suo Padre, 2.04
  • I figli sono al centro della vita di molte persone. Credo che la gente voglia essere sicura che i loro rappresentanti lottino per i sogni dei figli. –Claire, 2.04
  • Evita le guerre che non puoi vincere e non issare mai la tua bandiera per una causa sbagliata come la schiavitù. –Frank Alla Telecamera, 2.05
  • A Gaffney avevamo un particolare tipo di diplomazia: stringi la mano con la destra, ma nascondi un sasso nella sinistra. –Frank Alla Telecamera, 2.05
  • – Credi di essere un duro solo perché in questo momento stai facendo l’hacker da strapazzo? Almeno io ho le palle di mettere il mio nome su quello che faccio. –Lucas

– Non ti sei mai trovato davanti a 100 anni di prigione, idiota. Molti miei amici stanno marcendo in galera perché hanno osato una volta di troppo. E perché? Per denunciare il programma di sorveglianza del governo, il programma PRISM: falsità, abusi, atroci torture, menzogne! Sei un giornalista, a chi interessa? Noi siamo soldati. Per me è una questione personale. Io non ho scelta, tu, invece, sì. –Gavin, 2.05

  • Le prime gocce di sangue sono cadute. Il proiettile mi ha sfiorato, ma non mi ha ucciso. –Frank Alla Telecamera, 2.05
  • Solo perché infrango la legge da vent’anni non significa che non sia un po’ teso. –Gavin, 2.05
  • Meglio gestire una persona di cui non mi fido che un’incapace. –Frank, 2.05
  • La morte mi sprona a sperimentare qualunque cosa, senza fermarmi mai prima che tutto svanisca. –Feng, 2.05
  • – Deve pensare in modo strategico. Ci sta mettendo in una strada molto pericolosa. –Feng – Sa come ha fatto Grant a sconfiggere Lee? Aveva più uomini, tutto qui. Ed era disposto a lasciarli morire. Fu una carneficina, non una strategia a fargli vincere la guerra. –Frank

– Il signor Tusk e io abbiamo molte risorse a nostra disposizione. –Feng

– Se mettessimo insieme tutti i miliardi che avete, otterremmo forse il PIL della Slovacchia. Io ho il governo federale degli Stati Uniti d’America. I vostri soldi non mi mettono paura. Il massimo che potreste comprare è l’influenza, ma io esercito l’autorità costituzionale. –Frank

– L’esercito più forte non sempre vince. Mao iniziò con poche migliaia di uomini. Conquistò mezzo continente. –Feng

– Mao è morto. E anche la sua Cina. –Frank

– Io no però. –Feng

– Non ancora. –Frank

– Non lo dimentichi: i suoi avi hanno combattuto per la parte sbagliata. Non c’è una terra sacra per chi perde. –Feng, 2.05

  • Il cuoco non può incolpare gli ingredienti se non è contento di come si abbinano. –Frank, 2.06
  • Ogni pugile sa quando l’avversario è alle corde ed è allora che gli assesta un destro allo stomaco e un gancio alla mascella. –Frank Alla Telecamera, 2.06
  • Siamo in piena crisi nazionale, non possiamo farci condizionare dall’opinione pubblica. –Frank, 2.06
  • Il caldo tira fuori l’animale che è in noi. –Frank, 2.06
  • Lo sai come si dice? “Quando sei caldo e sudato, diventi maturo e pronto.” –Freddy, 2.06
  • A nessun uomo d’affari piace aprire i suoi registri. Soprattutto se ha 43 miliardi di dollari. –Frank, 2.06
  • Lo scontro è inevitabile, ma posso scegliere il campo di battaglia. –Frank, 2.06
  • Concentriamoci su ciò che ci aspetta. –Frank, 2.06
  • Il dono di saper mentire è quello di far pensare alla gente che non sai mentire. –Frank, 2.06
  • Il tempismo rende la coincidenza difficile da digerire. –Walker, 2.06
  • – Avresti dovuto pilotare il Congresso in vece mia. –Walker

– Nessuno è più preoccupato di me. –Frank

– Avrei dovuto tenerti alla Camera, come Raymond suggerì dal primo giorno. Sei stato sviato, dal Senato, dallo Stato dell’Unione, dalle ingerenze della diplomazia straniera. –Walker

– Mi ha chiesto lei di negoziare. –Frank

– So cos’ho fatto. E so dove ci ha condotti. –Walker

– Signore, questi attacchi non sono la conseguenza di… –Frank

– Stai passando da un incendio ad un altro invece di evitarli. –Walker

– Io non sono la EFC, non posso agitare una bacchetta e… –Frank

– Dammi di più di una scusa, Frank! Puoi fare di meglio, oppure probabilmente no. –Walker

– Se le occorre un sacco da boxe, posso anche restare qui a prendere pugni come ho già fatto tante altre volte da quando ho pronunciato il giuramento. Ma preferisco molto di più tornare al lavoro come lei mi ha chiesto di fare. –Frank

– Stai superando il limite, Frank. –Walker

– Mi congedi, o continui a scaldarsi, signor Presidente. –Frank

– Sei congedato. –Walker

– Grazie, signore. –Frank, 2.07

  • – Cerco di recepire quanto più posso, tutta la storia. –Walker

– I presidenti ossessionati dalla storia sono ossessionati dal posto che avranno in questa, invece di forgiarla. –Frank

– Chi lo ha detto? –Walker

– L’ho detto io, proprio ora. –Frank

– La Casa Bianca di giorno è brulicante mentre a quest’ora è così desolata. –Walker

– La presidenza è qualcosa di grandioso e prezioso e il suo prezzo è la solitudine. –Frank, 2.07

  • Quando ti arrivano i soldi non fai molte domande. –Frank Alla Telecamera, 2.07
  • – Cosa pensa del mio giardino? –Feng

– È molto bello. –Doug

– Pensando solo agli affari smettiamo di apprezzare la bellezza. –Feng

– Non ho molto tempo per la bellezza. –Doug

– È un peccato. –Feng

– Perché lei possa annusare un fiore c’è chi deve piantare i semi. –Doug, 2.07

  • La conoscenza è potere. –Seth, 2.07
  • – No, basta con “signore” e “signor presidente”, chiamami per nome. –Walker

– Rispetto troppo la sua carica per farlo. –Frank, 2.07

  • La Casa Bianca è per adesso, il matrimonio è per la vita. –Claire, 2.07
  • Non possiamo offrirle nulla se non so cosa vuole. –Doug, 2.07
  • Chiunque in Cina lavora a questi livelli, paga chi deve pagare e uccide chi deve uccidere. –Feng, 2.07
  • Il problema di assumere persone capaci è che tutti tentano di rubartele. –Claire, 2.07
  • Sai cosa mi piace del denaro? Che posso ammucchiarlo su un tavolo, come questo. Posso misurarlo con dei parametri, posso vederlo, annusarlo, posso comprarci delle cose: case, auto, abiti. Cose reali. Dovrai mostrarmi ben altro che bolle di sapone. –Lanagin, 2.07
  • – Io sono come te, Dan, so cosa significa partire da zero e dover lottare per… –Frank

– Tu non sai affatto cosa significa essere come me. La tua idea di zero è lontana anni luce rispetto alla mia. –Lanagin, 2.07

  • Perché bisogna sempre discutere? La gente non potrebbe solo dire “sì” per una volta? –Frank Alla Telecamera, 2.08
  • Di solito io non cito gli scrittori del nord, ma ogni tanto uno di loro dice qualcosa di molto sensato e questo Emerson, che probabilmente conoscete, una volta scrisse che: “l’unico modo per avere un amico è di esserlo”. –Frank, 2.08
  • I cani sono così prevedibili, vero? –Frank, 2.08
  • Le fondamenta della Casa Bianca non sono i mattoni, siamo noi, Garrett. –Patricia, 2.08
  • – Lei non può essere accusato di qualcosa di cui non è a conoscenza. –Frank

– Non esserne a conoscenza è altrettanto grave. –Walker

– Non in questo caso. Sto portando la nave lontano dagli scogli, non contro. –Frank, 2.08

  • Non ho mai avuto più rispetto di lei come adesso. Ha perso, ma ha giocato per vincere. –Frank Alla Telecamera Riferendosi A Linda, 2.08
  • Fa male a entrambi, ma non è mia la ferita da suturare. Deve essere Claire il chirurgo. Solo lei può fermare l’emorragia. –Frank Alla Telecamera, 2.09
  • Credi che io sia sopravvissuto col Vice Presidente così a lungo facendo il cieco? La salita verso l’alto ha un soffitto con gli Underwood. Io sono il soffitto. –Doug, 2.09
  • Un po’ di rivalità tra fratelli non è negativa, specialmente tra due ragazzi adottivi. Può stimolare entrambi a dare il meglio di loro stessi oppure riportare uno di loro in orfanotrofio. –Frank Alla Telecamera Riferendosi A Doug e Seth, 2.09
  • Quando si è ricchi come lo sono io si diventa un bersaglio. –Raymond, 2.09
  • – Guardi, me lo riportò [un vaso] mia moglie quando la visitò [Teheran], poco prima della rivoluzione. –Raymond

– È bello. –Ayla Sayyad

– Sedicesimo secolo. Purtroppo si ruppe quando fu trasportato in decine di pezzi. Gli specialisti impiegarono oltre un anno per restaurarlo. Ecco voglio che lo prenda. –Raymond

– Non posso accettare regali. –Ayla Sayyad

– No, no, non è un regalo, no. È un promemoria di quanto possa essere difficile rimettere insieme una cosa una volta che si è rotta. –Raymond, 2.09

  • Non lascerò sul campo uno dei miei uomini feriti. –Frank Alla Telecamera, 2.09
  • Freddy è pericoloso perché tieni troppo a lui e quando è così si diventa ciechi. –Claire, 2.09
  • Restare concentrati richiede forza. –Claire, 2.09
  • Credete che io sia un ipocrita? Sì, fate bene. Non vi do torto. La strada per il potere è lastricata di ipocrisia e di vittime, mai di rimpianti. –Frank Alla Telecamera, 2.09
  • Non credo che il fatto che abbiate avuto una storia le possa consentire di capire cosa sia il nostro matrimonio. Né quanto insignificante sia lei a confronto. –Frank Ad Adam, 2.09
  • Non so se essere orgoglioso o terrorizzato. Forse entrambe le cose. –Frank Alla Telecamera, 2.09
  • Non voglio guardare indietro. Guardo avanti. –Freddy, 2.09
  • Non l’avrei fatto venire qui se non volessi il suo contributo. –Frank, 2.10
  • Ci si abitua talmente a un posto che anche i dettagli si notano. –Claire, 2.10
  • Ho sempre detestato la necessità di dormire. Come la morte, manda anche il più potente degli uomini al tappeto. –Frank Alla Telecamera, 2.10
  • Noi supereremo tutto, te lo prometto. –Frank, 2.10
  • Gli uomini disperati sono capaci di tutto. –Raymond, 2.10
  • Non mi disturba il sacrificio. Abbiamo scelto noi tutto questo. –Frank, 2.10
  • Non fai altro che rendere l’inevitabile più difficile. –Frank, 2.10
  • Non è cominciare una storia quello che temo, né sapere come andrà a finire. Chiunque è un bersaglio facile ora, incluso me. –Frank Alla Telecamera, 2.10
  • – Nessuno esce da una cosa simile senza ossa rotte. –Walker

– Beh si può comunque sopravvivere. –Frank, 2.10

  • Io tengo a te più di quanto dovrei, ma mi sto stancando di dirtelo. –Remy, 2.10
  • Non devi dubitare di te. –Claire, 2.10
  • Non mi ero reso conto di quanto fossi abituato a te finché non te ne sei andato. –Frank, 2.10
  • L’intraprendenza può sembrare eccessiva difesa. Come il sospettato che grida la sua innocenza prima di essere accusato. –Frank, 2.10
  • La cosa più appagante del convincere qualcuno a fare quello che si vuole è fallire nel persuaderlo volontariamente. È come il cartello “non entrare”, è un invito a farlo. –Frank Alla Telecamera, 2.10
  • Io penso alla tua sicurezza. Non posso farlo se non me lo permetti. –Doug, 2.10
  • Dalla tana del lupo a un branco di lupi. Quando sei carne fresca, uccidi e tira qualcosa di più fresco. –Frank Alla Telecamera, 2.11
  • Bugie su bugie. Prima a un procuratore, poi a un presidente. Mi sento esposto. Come la pelle dove mettevo l’anello. Ma anche Achille era forte, nonostante il suo tallone. –Frank Alla Telecamera, 2.11
  • Non ho mai dato a nessuno una terza chance. Almeno fino ad ora. –Frank A Doug, 2.11
  • – Che cosa gli dirai? –Claire

– La verità. –Frank

– Non dirai davvero che… –Claire

– Selezionerò. Sta tranquilla. È un imprevisto, non è la fine. –Frank, 2.11

  • Lascia che la natura faccia il suo corso. –Frank, 2.11
  • – Per migliorare bisogna cambiare. –Frank

– Perfezionare è cambiare spesso. –Remy, 2.11

  • Il cuore soffoca la mente quando tutto il sangue confluisce in lui. –Frank Alla Telecamera, 2.11
  • Sono riuscito a isolare il Presidente da tutti, compreso me stesso. –Frank Alla Telecamera, 2.12
  • “Gridate sterminio”, disse colui che combatteva il caos con il caos, “e liberate i mastini della guerra.” –Frank Alla Telecamera, William Shakespeare, Troilo E Cressida, 2.12
  • Siamo forti solo quanto il presidente che serviamo. –Frank, 2.12
  • Un buon samaritano serve ogni tanto. –Doug, 2.12
  • Il dovere non richiede ringraziamenti. –Megan, 2.12
  • Il significato di coraggio è combattere per la libertà di coloro con cui si è in disaccordo. –Jackie, 2.12
  • Non c’è niente di più scandaloso che fuggire da una battaglia. –Jackie, 2.12
  • Se mi lasciassi infastidire da tutto quello che la gente dice su di me, non riuscirei ad uscire di casa. –Claire, 2.12
  • Se vuoi mentire, cerca di farlo meglio. –Raymond, 2.12
  • Se però continua a ripetere delle accuse ancora, ancora, ancora e ancora, la gente inizia a credere che siano vere, è la natura umana. –Frank, 2.12
  • Anche i matrimoni solidi affrontano delle sfide. –Walker, 2.12
  • Non ignorerò quello che mi rende umano. Sarebbe una forma di cecità. Una buona leadership significa affrontare le imperfezioni faccia a faccia. –Walker, 2.12
  • Perché combattere una battaglia persa? –Frank, 2.12
  • Alla lunga avremo molto più da guadagnare lavorando insieme. –Frank, 2.12
  • – Signor Vicepresidente, quello che lei mi sta chiedendo rasenta l’alto tradimento. –Jackie

– Giusto, rasenta. Si chiama politica. –Frank, 2.12

  • Si ottengono benefici a fare la cosa giusta. –Linda, 2.13
  • Non si usa una persona a cui si tiene. –Megan, 2.13
  • La verità è qualcosa di molto potente. –Patricia, 2.13
  • È sempre meglio offrire qualcosa che il tuo avversario non ha. –Raymond, 2.13
  • La tua boria ti da un delirio di onnipotenza, Frank. –Raymond, 2.13
  • Non hai costruito una fortuna riducendo al minimo i rischi? –Frank, 2.13
  • Puccini è deprimente. Io preferisco musica un po’ più ottimistica. –Frank, 2.13
  • Non posso obbligare un uomo che mi ritiene un nemico a chiamarmi improvvisamente amico. –Frank, 2.13
  • Caro signor Presidente, le scrivo con una Underwood portatile che mio padre mi regalò quando entrai al Sentinel. Furono le parole che lui mi disse quando lui me la diede a risuonare più di questa macchina vecchia di 70 anni. “Questa Underwood ha creato un impero”, disse, “ora va e costruiscine uno tuo”. Queste parole hanno in larga parte motivato la mia vita. Ho scritto solo un’altra lettera con questi tasti. Allora non mi tradirono. Spero che non lo facciano adesso. Lei ha detto che volevo screditarla. La verità è che non è così. Lei ha detto che avrei voluto sfidarla nel 2016. La verità è che non è così. Lei ha detto che volevo la presidenza per me. La verità è che è così. Quale politico non ha mai sognato come sarebbe pronunciare il giuramento al più elevato incarico di questo Paese? Ho fissato la sua scrivania nello Studio Ovale desiderandola. Il potere. Il prestigio. Queste cose esercitano una forte attrattiva su chi, come me, viene da una cittadina della Carolina del Sud dove non c’è niente. Ma da quando lei ha assunto il suo incarico il mio solo obiettivo è stato combattere per lei e insieme a lei. Sia al Congresso, sia come adesso nella battaglia contro l’impeachment. Forse un giorno avrò la mia occasione di poter servire come presidente, ma non mentre il leader della nazione è ancora lei. E in lei, Signore, io vedo un uomo coraggioso, un uomo giusto, un Presidente che io seguirei ovunque, indipendentemente da quanto sia forte il vento contrario. Voglio dirle una cosa che non ho mai detto a nessuno. Quando avevo 13 anni, raggiunsi mio padre nel fienile. Aveva la canna del fucile in bocca. Mi fece cenno, “vieni qui, Francis”, mi disse, “premi il grilletto per me”. Perché non aveva il coraggio di farlo da solo. Gli dissi: “no, papà” e uscii, sapendo che non avrebbe trovato quel coraggio. I successivi sette anni furono un inferno per mio padre, ma ancora di più per mia madre e per me. Ci portò alla disperazione. Beveva, urlava, era violento. Il mio unico rimpianto, nella vita, è quello di non aver premuto quel grilletto. Lui sarebbe stato meglio nella tomba e noi saremmo stati meglio senza di lui. Non intendo metterla nella stessa posizione in cui mi mise mio padre. Alla presente troverà allegata una pagina, con la confessioni dei crimini dei quali lei è stato accusato. Sono parole false, ma la mia firma le renderà vere. La usi, se deve. Se davvero crede che io abbia solo fatto i miei interessi, allora avrò per sempre perso la sua fiducia. Tutto ciò che potrò fare ora, è dare la mia libertà per salvare la sua. Ho detto che mi sarei preso la colpa per lei e adesso le sto dando il mezzo per poterlo fare. Sto premendo il grilletto da solo. Tutti dobbiamo fare dei sacrifici per realizzare i nostri sogni, ma a volte dobbiamo sacrificare noi stessi per un bene superiore. È un onore compiere tale sacrificio adesso. Il suo amico leale, in cuor mio se non nel suo, Francis. –Frank Nella Lettera Al Presidente, 2.13
  • – Era vera ogni sillaba. Volevo che sapesse, al di là di ogni dubbio, che sono pronto a fare tutto il necessario. –Frank

– Allora perché non riesco a fugare i dubbi? –Walker

– Perché sono un bugiardo, Signore. Perché sono privo di scrupoli e, qualcuno direbbe di compassione.  Ma questa è solo l’immagine che presento al mondo perché incute timore e rispetto. Ma io non sono così. La mia speranza è che la mia lettera possa dimostrarglielo. –Frank, 2.13

  • La sabbia continua a muoversi. –Frank, 2.13
  • Non importa che cosa accade in un inning, è il punteggio finale che conta. –Jackie, 2.13
  • Il potere è meglio dei soldi finché dura. Ma non dura mai. –Remy, 2.13
  • È impossibile provare una bugia. –Frank, 2.13
  • Una battaglia alla volta. –Frank, 2.13
  • Brancola nel buio adesso. E io sono il suo unico raggio di luce. Ora lo guideremo delicatamente contro le rocce. –Frank Alla Telecamera, 2.13
  • Meglio farsi da parte con dignità, così la nazione potrà risollevarsi. –Walker, 2.13
  • – Cos’è più importante, Cathy: l’integrità o la pace? –Frank

– Lei sa che lo giustizieranno. –Cathy

– I cinesi hanno ragione su una cosa: a volte bisogna sacrificarne uno a favore di tanti. –Frank, 2.13

  • È anche vero che il desiderio di potere è universale. E alcuni si spingono oltre il limite pur di ottenerlo. –Eric Roth, La Politica Fine A Se Stessa
  • La buona fiction politica dovrebbe attirare anche chi non si intende di intrighi di potere. Può aiutare a illustrare certi intrighi affascinando il pubblico e ammetto che amo ricorrere ai miei libri per spiegarli. Ma prima di tutto deve essere avvincente. Il bello della politica è che offre un’arena con tutte le emozioni. C’è l’ambizione, il sano principio, c’è la disperazione più nera e profonda e la disonestà di prim’ordine. C’è dentro tutto. E sarebbe difficile da ricreare in modo credibile in altri ambiti. Mi dispiace che non ci sia tanta fiction politica perché è l’ambientazione più adatta per illustrare tutti quei temi umani eterni di cui è fatta la tragedia. –Michael Dobbs, La Politica Fine A Se Stessa
  • È difficile riuscire a bucare la quarta parete. Si può fare molto bene o molto male. È uno di quei casi in cui, se non hai il tipo giusto, sei bello che fregato. –David Fincher, Due Camere

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