Aforismi

Sons of Anarchy Stagione 6 (2013)

  • È come se la mia vita avesse cambiato direzione. Mi sto incamminando su una strada mai percorsa prima: niente mi è famigliare, i segnali non hanno alcun senso. Devo cambiare strada o continuare il viaggio? Continuarlo da solo o portare gli altri con me? E di chi posso fidarmi in questo viaggio? Ora capisco perché essere un leader comporta stare da solo. Devo prendere le distanze da quelli ai quali le mie decisioni hanno cambiato la vita, da quelli che amo e da quelli che odio. Diventa sempre più difficile essere un fratello, quando le decisioni che devo prendere sono quelle di un padre. Quando sarete abbastanza grandi per capire cos’è la vita, saprete già tutto di me: le cose di cui vado fiero e tutte quelle che rimpiango. Ma a quel punto sarete voi a dover prendere delle decisioni. Quanto voglia aiutarvi, dirvi cosa fare, spetterà solo a voi fare delle scelte. L’unico consiglio che posso darvi, figli miei, è capire che tipo di uomini siete diventati, capire cosa è importante per voi, conoscere voi stessi e quello che avete dentro. E non fatevi condizionare dalla paura, dal passato o da quello che pensano gli altri, trovate la vostra verità e vi condurrà verso quello che amate. –VFC Jax Nel Diario, 6.01
  • Peccato che solo la morte dia la giusta prospettiva alla vita. –Lee Toric, 6.01
  • Io credo che ci sia poco che tua madre non farebbe per tenersi i bambini vicino. –Lowen, 6.01
  • Un fuorilegge che tradisce un fuorilegge non è una novità, ma una regina che tradisce il suo uomo viola il codice morale del club. –Lee Toric, 6.01
  • La varietà è la chiave della stimolazione. –Colette, 6.01
  • Le faccende domestiche fanno bene allo spirito. –Colette, 6.01
  • Ho un eroe o un antieroe in questo show che è un padre con due maschietti che cerca di capire come tenerli al sicuro in quella che è una pericolosa sottocultura. E di lavoro fa il contrabbandiere di armi. Per me sarebbe quasi irresponsabile non raccontare quella storia o non suggerire che le conseguenze di quelle scelte di vita non possano sfociare in quello che accade. E sinceramente pensavo che l’idea della sparatoria alla scuola fosse un modo per raccontare quella storia. –Kurt Sutter, Anarchy Afterword, 6.01
  • Mi prenderò cura di noi, Tara. Nessuno si farà più male, non ci servono documenti o tutori per proteggere la nostra famiglia. –Jax, 6.02
  • Solo una cosa è più pericolosa di una spia: una spia in astinenza. –Jax, 6.02
  • Non ho mai amato nessuno come amo te. –Clay, 6.02
  • “L’amore non muta nel corso di poche ore o settimane, ma impavido resiste fino al giorno del giudizio”. –Shakespeare, Lee Toric, 6.02
  • Sai come funziona, ragazzo: la paura alimenta l’immaginazione. –Gaelan, 6.02
  • Se non ti fidi dei tuoi non posso fidarmi di te. –Charles Barosky, 6.03
  • Ogni cosa che faccio in questo club è per questo club. Non sono Clay, non sarò mai come lui. –Jax, 6.04
  • Tutti ci facciamo illusioni su quello che facciamo. –Nero, 6.04
  • T. aveva capito che non c’è niente di più pericoloso di un gangster che pensa di avere Dio dalla sua parte. –Jax, 6.04
  • Ti fidi di me, Jax? Ti fidi di qualcuno di noi? Perché non è solo tuo questo club. –Chibs, 6.05
  • Forse l’avidità è più forte del razzismo. –Jax, 6.05
  • È tutto così surreale. Non so cosa mi fa più paura: la violenza che aumenta o la mia capacità di far finta di niente. –Tara, 6.06
  • Ho visto il mio migliore amico farsi ammazzare per proteggere quello che abbiamo qui. Tutti abbiamo visto dei fratelli morire in difesa di questo club. Quando succede, si può reagire in due modi: puoi fuggire dal dolore, scappare, o puoi lasciare che bruci nel tuo cuore, che ti lasci un segno e ti ricordi sempre dell’amore che ci ha portati tutti qui. –Jax, 6.06
  • Nel tradire l’uomo che ami devi porti un limite per convivere con le tue scelte. –Tara, 6.06
  • Dove c’è il Mietitore c’è casa. –Bobby, 6.07
  • Io mi faccio sempre infinocchiare dalle belle ragazze. –Jax, 6.07
  • Che vuoi fare, Vincent? Crescerlo come se fosse tuo? Dargli un brillante futuro? Tu non meriti un figlio. Io avevo un figlio, una volta, ma ha dimenticato chi era. Ha abbandonato la sua famiglia, è diventato un fanatico della frangetta. Fa’ pure, racconta tutto su suo padre a quel dolce ragazzo. Digli quanto lo ami, che desideri il meglio per lui, non ha importanza. Perché quando scoprirà chi sei, comincerà a odiarti. A odiare le tue bugie, a odiare la vita a cui l’hai costretto e a odiare se stesso. Si punterà una pistola alla tempia prima che le palle gli siano completamente scese, non a causa mia o della mamma morta. Ma a causa tua, per quella cosa orribile che avrà scoperto essere suo padre. –Alice, 6.07
  • Ho paura che il mio sangue mi suggerisca qualcos’altro, Jax. Nella mia famiglia siamo soliti giudicare e soliti odiare. E una volta bruciata la terra intorno a noi, quando siamo consumati fino all’osso, moriamo, miseramente. Io perciò sono dovuto rinascere per sfuggire a questa sorte. –Venus, 6.07
  • Non sono sconvolto per Gemma, doc. Sono sconvolto per te. Mi spezza il cuore che tu abbia pensato una cosa così sbagliata per fare ciò che ritieni giusto. –Wayne, 6.08
  • Cambiare è sempre facile, è dura rimanere costanti. –Bobby, 6.08
  • Senti, doc, continua a stargli vicino. Jax è il tipo che ha bisogno di stare con qualcuno, lo è sempre stato. Siamo arrivati a una svolta, sinceramente non so se ce la faremo, ma lui si sentirà perso senza di te. –Bobby, 6.08
  • Ti prego, non ti allontanare da me. –Jax, 6.08
  • Stai parlando di un padre a cui devi aprire gli occhi su una cosa così odiosa come il tradimento della donna che ama, la madre dei suoi figli. Credo che non ti basterà la parola di una tossica, che oltretutto lui odia. –Nero, 6.09
  • Ti porti dentro dei segreti, Gemma, lo capisco. Vedo quanto ti pesano e come soffocano la tua gioia. Ma sui tuoi bambini so che non mentiresti mai su di loro. –Nero, 6.09
  • Sai, da quando sei uscita da Stockton non mi hai mai detto “ti amo”. So quanto è difficile per te. Mi dispiace, smetterò di dirtelo, anche se è quello che provo. –Jax, 6.09
  • Si tratta di avere costanza e pazienza. Nel momento in cui ci rilassiamo, giriamo le spalle, guardiamo da un’altra parte, è in quel momento che un’altra tragedia può capitare. –Patterson, 6.09
  • Molti elaborano il lutto in strani modi. –Wayne, 6.09
  • I contanti sono suoi. Voglio soltanto uscirne, non ripulirlo. –Tara, 6.09
  • “Allora Gesù disse a quei giudei che avevano creduto in lui: «se rimanete fedeli alla mia parola, sarete davvero miei discepoli, conoscerete la verità e la verità vi farà liberi.»” [Giovanni 8:32] Vedete, Giovanni non sta parlando della tua o della mia verità, ma della verità di Dio. In quanto uomini, non possiamo conoscerla. E perché? Forse perché siamo bugiardi? Forse perché siamo malvagi o inaffidabili? No. Disponiamo solo della verità dell’uomo perché siamo nati col peccato dell’uomo. È il peccato che ci impedisce di conoscere Dio e la Sua verità. Il peccato: sono quelle lenti sporche che tutti indossiamo, che ci spingono a dire ciò che diciamo, a fare ciò che facciamo per puro egoismo. Allora come possiamo conoscere Dio e la Sua verità? Come facciamo a vedere al di là dei nostri impulsi egoistici? Come facciamo a renderci liberi? Gesù. –Sacerdote Ai Detenuti, 6.09
  • Quel che so e quel che posso provare raramente coincidono. –Patterson, 6.09
  • Evitiamo di parlare di quello che è giusto. Io sono il criminale fuorilegge, lei è il pilastro della giustizia e a nessuno di noi due piace guardarsi allo specchio. –Jax, 6.09
  • Viviamo e moriamo seguendo un codice. –Gemma, 6.09
  • Non c’è una seconda chance, Wayne. Ne abbiamo solo una per crescere e amare i nostri figli. –Gemma, 6.11
  • Sono felice di averti nelle nostre vite. –Gemma, 6.11
  • Tutti noi abbiamo un destino. –Patterson, 6.12
  • Non esiste la Svizzera tra bande. –Alvarez, 6.12
  • Ci sono lezioni da imparare qui, ma scrivo questo diario soprattutto perché possiate conoscermi. Ultimamente mentre scrivo, mi rendo conto che lo faccio per me quanto per voi. Questo è l’unico modo per aprirmi completamente. Carta e penna non giudicano, non votano, accettano semplicemente la verità e mi consentono di voltare pagina. E oggi la mia verità è questa: vivo nel terrore, continuamente. Ho paura di quello che ho fatto, di quello che sto facendo e di quello che potrei dover fare. Non è una paura che mi paralizza anzi, è il contrario. Ci convivo bene, la desidero, ho bisogno di questo terrore per alzarmi dal letto la mattina. È nel mio DNA. Ho dei tremendi rimorsi per gli atti di violenza che ho commesso, sia quelli pianificati che quelli spontanei. Ma credo che quello che mi da più dolore sia aver imparato a giustificare il mio comportamento. Trovo sempre un motivo, una causa, una necessità che mi permettono di addossare tutte le mie colpe al destino e di chiuderle nel suo crudele nascondiglio. Sono diventato tutto quello che ho sempre odiato. E, con questa consapevolezza, ci sono giorni, a volte settimane, in cui evito di guardarmi allo specchio. L’odio che provo per me stesso è così profondo, così tangibile, che temo di scagliarmi contro la mia immagine, rompere lo specchio e tagliarmi con i frammenti del mio riflesso fatto a pezzi. Da quando il mio migliore amico è morto, ho perso la mia centralità. Opie è sempre stato la bussola che mi indicava il Nord. Ora il dubbio e il senso di disonestà mi urlano così forte nella testa che la maggior parte del tempo non riesco a sentire altro. Amore, cameratismo, libertà, tutto quello che desideravo dalla vita si perde in questo frastuono. Perdonate le divagazioni, figli miei, ma oggi potrebbe essere un giorno che ricorderemo tutti, un giorno decisivo. E voglio che guardiate queste pagine e sappiate che, quanto meno, vostro padre è stato completamente sincero, che sappiate che è la verità quando vi dico che siete la cosa più importante per me. Non vi farò mai del male. Non vi abbandonerò mai. Ti voglio bene Abel, ti voglio bene Thomas, più di qualsiasi cosa e di chiunque e sarà sempre così. Tutto quello che faccio è per i miei figli. –VFC Jax, 6.13
  • La vulnerabilità rappresenta un ostacolo. Questa vita non lo permette. Credimi, io lo so. –Gemma, 6.13
  • – Il nostro rapporto diventa sempre più stretto. –Patterson

– Che significa? –Jax

– Sa dov’è sua moglie? –Patterson

– È con i bambini. Si è presa una vacanza. –Jax

– Dov’è andata? –Patterson

– Perché le interessa? –Jax

– Dovevamo vederci, non si è presentata. Volevo sapere se dobbiamo fissare un altro incontro. –Patterson

– Quando la vedrò glielo dirò. –Jax

– Bene. La tormenta mai il bisogno di essere un brav’uomo? –Patterson

– Ci sono tante cose che mi tormentano, come accade a chiunque altro. –Jax

– Immagino che si tormenti tutti i giorni. Quello che fa è in contrasto con quello che è. –Patterson

– Abbiamo finito? –Jax

– So che ama molto Tara e capisco quanto Tara ami lei. Il tradimento è un sentimento intenso che può essere paragonato all’istinto materno, quell’istinto che spinge una madre a proteggere i suoi piccoli. –Patterson

– Non mi servono lezioni sulla famiglia, signora. Se ha qualcosa da dire la dica, avanti. –Jax

– Qualunque decisione verrà presa oggi, si ripercuoterà su di lei. Vuole davvero che la sua famiglia paghi il prezzo dei suoi errori? È quello che farebbe un brav’uomo? Perché, se mai avverrà, io le posso assicurare, figliolo, che distruggerà lei e tutto quello che ha sempre amato. E non è, non è la donna di legge a parlare, è soltanto una madre che ha commesso tanti sbagli. Lei è un marito, un padre, un uomo, prima di tutto il resto. Quello è il suo posto. –Patterson, 6.13

  • Pensi che una carognata del genere resti sepolta? No, hermano, torna sempre indietro e quando lo fa, te la fa pagare. –Nero, 6.13
  • Non è facile passare lo scettro. Prostitute e contadini lotteranno per i vostri gioielli. –Barosky, 6.13
  • Io non ho mai cercato di importi la mia vita. Tu però sei tornata da me. Sei parte di quello che sono, Tara, lo sei sempre stata. –Jax, 6.13
  • – Io non ti farò del male. E non farò del male nemmeno a loro. Non devi scappare, non più ormai. –Jax

– Cosa mi stai chiedendo di fare? –Tara

– Di essere una brava madre. Salva i nostri bambini, ti prego. –Jax, 6.13

  • Non posso chiedere a mia moglie di sacrificarsi per noi e non lascerò ricadere tutto sul club. –Jax, 6.13
  • Il mio lavoro è aiutare il narratore a narrare. –Katey Sagal, Anarchy Afterword, 6.13

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.