Aforismi

Scrubs Stagione 1 (2001-2002)

Quattro anni di studi, quattro di tirocinio e mucchi di rate da pagare mi hanno fatto capire una cosa: non so un cavolo. –VFC J.D., 1.01

– Ad ogni modo, lo so cosa stai pensando. –Elliot

– Il tuo didietro è l’abbraccio di due Pringles. [VFC] Non lo sai. –J.D., 1.01

Bello mio, questa è la moderna medicina: progressi che mantengono in vita persone che avrebbero dovuto morire tanto tempo fa, quando perdettero ciò che le rendeva persone. –Cox, 1.01

In un modo o nell’altro smettono tutti di sanguinare. –Turk, 1.01

Eccomi di nuovo ai tempi della scuola. Gli specializzandi in chirurgia sono tutti taglia e affetta, sono i tosti; quelli in medicina pensano al corpo: diagnosi, analisi. Noi specializzandi in medicina, beh, siamo i secchioni. –VFC J.D., 1.01

Impara con la pratica. –Turk, 1.01

Per parlare così conosci almeno il mio nome? Passo ogni secondo della mia vita o qui oppure occupandomi di mia madre. Quindi sì, forse avevo bisogno di un po’ d’intimità. Tu certo mai sveltine nei club, eh? Mai toccato un qualche smilzo con le gialle chiappe piatte nel tuo circolo esclusivo. E il mio tanga? Mi capita di pensare che stia bene sul mio culo e certi giorni ho bisogno di sentirmi bene per qualcosa. –Carla, 1.01

Non dimenticherò mai quel momento. Il modo in cui sembrava proprio lo stesso, solo del tutto diverso. La vergogna di riuscire a pensare solo a quanto fosse dura per me. Volevo solo aiutare la gente. La cosa più dura è quanto in fretta devi andare avanti. –VFC J.D., 1.01

Credo che sia normale spaventarsi. –J.D., 1.01

In ogni storia serve un buono. –VFC J.D., 1.01

Non posso sopravvivere da solo. –VFC J.D., 1.01

Il cervello umano è straordinario. Ogni giorno per nove anni ho pensato di aver perso l’orologio perché non ricordavo su quale polso fosse. Eppure, due settimane e le cose che all’inizio mi spaventavano sono diventate una seconda natura: cateteri, tubi toracici, flebo. Tutto ha iniziato a suonare. –VFC J.D., 1.02

Trovo salutare uscire con una ragazza senza avere l’obiettivo finale del sesso. –J.D., 1.02

Quando pronunci la parola “cancro” reagiscono tutti nello stesso modo. –VFC J.D., 1.02

Quando si stringe il legame con un mentore inizi a leggere tra le righe. –VFC J.D., 1.02

Un dottore deve anche saper improvvisare. –VFC J.D., 1.02

Quando non hai altro che vecchie parole, puoi solo metterle insieme e sperare che dicano qualcosa di nuovo. –VFC J.D., 1.02

Non dovresti essere impaziente di fronte all’opportunità che aspettavi da tutta la vita. –Turk, 1.02

L’ospedale è un posto pieno di insidie: ognuno ha il suo giro e devi stare attento a quello che dici. Assomiglia molto al liceo. –VFC J.D., 1.02

Sai qual è il problema? Qual era l’idea? Salvarmi dalla solitudine con sei birre super light da tre dollari? È che non possiamo salvare nessuno da se stesso, pivello. Oggi hai curato quel ragazzo dalla broncopolmonite e quando ritornerà col cancro, gli curerai anche quello. Fumatori, bevitori, drogati, grassoni, quello che vuoi, se per te diventa una questione di vita o di morte cambiare le persone che ti stanno intorno, beh, non riuscirai a fare il medico, tutto qua. –Cox, 1.02

L’unica cosa a cui non possiamo rinunciare è essere accettati. Essere accettati con i nostri difetti. Accettare che certe cose sono come sono. –VFC J.D., 1.02

Accidenti, J.D., vuoi essere un uomo?! Se non sei fermo nelle convinzioni non riuscirai mai a fare il medico! –Cox, 1.02

Per esperienza, quando due amici perdono un’occasione del genere, ci sono esattamente 48 ore per arrivare al bacio. Altrimenti uno dei due finisce per ripensarci, o meglio, lei finisce per ripensarci e tu finisci relegato per sempre nella zona amici. –VFC J.D., 1.03

Cosa viene prima dei postumi? La sbornia! –Turk, 1.03

Lo so che i rapporti cambiano, ma credevo che a noi non sarebbe successo. –J.D., 1.03

Non è facile vedere un paziente che peggiora anziché migliorare. In effetti è proprio l’opposto di quello che cerchiamo di fare. –VFC J.D., 1.03

Ai chirurghi non piace dare confidenza ai pazienti. Forse perché diventa più difficile operarli, forse perché è troppo rischioso, non lo so. –VFC J.D., 1.04

Ci sono cose che non ti aspetteresti mai di sentirti dire. –VFC J.D., 1.04

In questo caso non centra il paziente, qui centri tu. Tu temi la morte e questo non è un bene. Come medico devi accettare il fatto che quello che facciamo qui ha un solo scopo: guadagnare tempo. Cerchiamo di prolungare la partita, nient’altro. Ma poi finisce sempre allo stesso modo. –Cox, 1.04

E così dicono che dei nostri pazienti uno su tre muore qui. Ma ci sono giorni in cui va anche peggio. E in giorni così il meglio che si possa sperare è di aver imparato qualcosa, qualunque cosa, anche di poco conto, anche solo a prendersi il tempo per sdraiarsi su un prato e pensare a tutte le cose che devi ancora fare. –VFC J.D., 1.04

Una volta ogni quattro secondi virgola due un uomo dice una stupidaggine e una donna lo sente e lo punisce. –VFC J.D., 1.05

Una volta ogni sei virgola tre secondi un uomo dice una stupidaggine, un altro uomo lo sente e lo punisce. –VFC J.D., 1.05

Per guarire un malato non bastano i libri. –J.D., 1.05

Io lo dico sempre: “dagli amici mi guardi Dio che dai nemici mi guardo io”. –Kelso, 1.05

È una vecchia storia davvero: il bene contro il male, la giustizia contro l’ingiustizia, il lato oscuro contro la luce. –VFC J.D., 1.05

Ognuno fa le sue scelte. –Kelso, 1.05

Siamo già stati a letto insieme, sta attento a ciò che prometti. –Carla, 1.06

L’inizio di una relazione si fonda su tre fattori: controllo, dipendenza e tempismo. –VFC J.D., 1.06

Quando affronti una crisi si sa che è meglio risalire alla fonte. –VFC J.D., 1.06

Non importa quanto può essere imbarazzante, è sempre utile parlare con una persona neutrale. –Turk, 1.06

A volte, per quanto tu voglia disperatamente evitare che accada qualcosa non puoi fare nulla per impedirlo. –VFC J.D., 1.06

Ogni finale porta solo nuove complicazioni, nuovi problemi da affrontare, nuove strade da seguire. –VFC J.D., 1.06

Di sempre la verità e non sbaglierai mai, è questa la mia filosofia. –J.D., 1.06

Nelle ultime settimane è successo l’incredibile: ho iniziato ad azzeccarci. Mi sa che sto emergendo dal mucchio. E resto in prima posizione. È bello essere il re. L’unico problema in prima posizione è che prima o poi qualcuno inizia a morderti le caviglie. –VFC J.D., 1.07

Le cose cambiano quando non sei più tu la star. –VFC J.D., 1.07

Quando si riconosce un vero leader, ognuno da il meglio di sé. Iniziamo a funzionare come una macchina ben oliata. –VFC J.D., 1.07

È difficile mostrarsi vulnerabili con le altre persone, lo sa? –Carla, 1.07

Anche se un uomo ha problemi a manifestarlo, non significa che non abbia bisogno di te. –Cox, 1.07

La cosa inquietante è che pensavo fosse il più forte. Ma forse quel che conta non è essere il migliore. Forse si tratta di apprezzare quelle piccole cose che ti fanno andare avanti: di apprezzare l’appoggio di chi ti è vicino, di accettare la sensazione di oppressione, anche solo per un momento, o di sentirsi altruista ogni tanto. Non lo so. Credo che, alla fine, si tratti di sopravvivere, in un modo o nell’altro. –VFC J.D., 1.07

La vita in ospedale scorre veloce: prima sei un eroe, l’attimo dopo sei ossessionato dalla valutazione degli altri. –VFC J.D., 1.08

Sei proprio un maschio. Non hai la sensibilità di comprendere una cosa così profonda a nessun livello del tuo essere. –Carla, 1.08

È buffo quanto le nostre intuizioni possano essere sbagliate. Come quando si cerca il posto fatto per noi e non si capisce che ci si è già. O come il fatto che un manifesto non possa trasformarti in un esempio se lo sei già da anni. –VFC J.D., 1.08

Non smettiamo mai di cercare l’attenzione di chi ammiriamo. –VFC J.D., 1.09

Con certe persone si tende a riproporre sempre la stessa immagine di sé. –VFC J.D., 1.09

Credo sia un sentimento universale quello di voler essere d’aiuto a un amico. –VFC J.D., 1.09

Credo che sia vero quello che dicono: le persone con cui lavori diventano la tua famiglia. C’è tuo fratello, tua cognata, la cugina per cui provi qualcosa e lo zio pazzoide e scorbutico che nessuno vorrebbe tra i piedi. –VFC J.D., 1.09

Credo che il sarcasmo sia più efficace quando è conciso. –J.D., 1.10

È difficile che dottori e infermiere restino amici per molto tempo. Perché all’inizio le infermiere ne sanno più di te, ma dopo pochi mesi gli studi fanno il loro effetto e si nota la differenza. Il futuro dell’amicizia dipende da come l’infermiera prende quel momento. –VFC J.D., 1.10

Dopo aver lavorato per un po’ in un ospedale si sviluppa un sesto senso per il pericolo. –VFC J.D., 1.10

In questo posto bisogna fare scelte importanti ogni giorno, ma la maggior parte di queste scelte non ha niente a che fare con la medicina. In quei casi bisogna assicurarsi che le proprie emozioni non prendano il sopravvento. –VFC J.D., 1.10

Non c’è niente di peggio che aver fatto un torto a un’amica e doverti spiegare e chiederle scusa. –VFC J.D., 1.10

A volte per guardare dentro te stesso devi farlo attraverso gli occhi di un altro. Se sei fortunato, quello che vedi ti piacerà. Oppure ti insegnerà qualcosa. Se quello che vedi non ti piace, devi solo sperare di non aver bruciato troppi ponti. –VFC J.D., 1.10

Impara a incassare senza scomporti. –Cox, 1.11

Una delle cose peggiori in questo posto è la frequenza con cui sai che nessuno può aiutarti. –VFC J.D., 1.11

Ah, i neonati, incredibile come uniscano le persone. Credo sia impossibile non farsi coinvolgere, perché un neonato ti tocca delle corde che nemmeno tu credevi di avere; ti aiuta a trovare qualcosa che immaginavi perduto. Alla fine, credo che Turk avesse ragione: i miracoli accadono. Credo si tratti solo di aver voglia di cercarli. –VFC J.D., 1.11

La chance di giocare una partita perfetta è un’opportunità più unica che rara, non capita mai. –VFC J.D., 1.12

Tutti abbiamo cose importanti da fare. –VFC J.D., 1.12

Perché non guardi nel tuo cuore per capire quello che prova? –Carla, 1.12

Ultimamente penso spesso a quanto sia importante assumersi dei rischi. Penso che, alla fine, si tratti di superare le proprie paure. Perché tutte le volte che si corrono dei grandi rischi, indipendentemente da come finisce, sei sempre contento di averli corsi. –VFC J.D., 1.12

Fare il medico significa cercare le risposte più che conoscerle a priori. –Cox, 1.13

Sai cos’è una zebra, in gergo? È quando si diagnostica una patologia ridicolmente astrusa quando è molto più probabile che il paziente soffra di una malattia comune che si presenta con sintomi insoliti. In altre parole, se senti rumori di zoccoli, ti conviene andare sul tranquillo e dire cavallo, non zebra. –Cox, 1.13

Cosa vorresti dire, che vuoi essere come me? Ma non vedi che nemmeno io voglio essere come me? –Cox, 1.13

Penso che la chiave di molte cose sia l’equilibrio. Che sia l’equilibrio del potere; equilibrio in amore; o, a volte, semplicemente equilibrio. Per alcuni di noi sembra molto difficile da raggiungere, troppo difficile da conquistare. Ma la cosa più importante è non smettere mai di tentare. –VFC J.D., 1.13

Quando impazzisci davvero per qualcuno anche svegliarsi non è più così male. L’aria sembra più frizzante, il sole più luminoso. L’alito mattutino ha persino un buon odore. –VFC J.D., 1.14

La vita privata della gente è proprio questo, privata. –J.D., 1.14

Quando un medico di ruolo chiama un vile assistente per un consulto, per una legge non scritta l’assistente deve concordare con qualsiasi cosa gli si dica. –VFC J.D., 1.14

Quando non puoi sistemare le cose con uno dei tuoi migliori amici nulla può farti stare meglio. –VFC J.D., 1.14

Le parole suonano sempre uguali, non importa di chi è la bocca da cui escono, anche se è di qualcuno che ti piaceva davvero. –VFC J.D., 1.14

Sai che ti dico? Scusa se non ho paura di mostrare a tutti quello che provo per te. –J.D., 1.15

Le relazioni? Beh, Sigmund, le relazioni sono molto fragili. Basta solo una cosa, una minuscola offesa, e il sasso diventa valanga. E se sfugge al controllo e prende velocità Dio te ne guardi. Tanto vale levare le tende. –Cox Alla Telecamera, 1.15

I rapporti non funzionano come li vediamo in televisione e al cinema. Lo faranno, non lo faranno, poi lo fanno e sono felici per sempre, ma figurati. Nove su dieci si mollano perché non sono ben assortiti fin dall’inizio e la metà di chi si sposa divorzi comunque. Glielo dico subito: nonostante tutto non voglio passare per cinico perché non lo sono. Sì, è vero, io credo che l’amore serva soprattutto a vendere molte scatole di cioccolatini e, sa, in certe culture, una gallina. Mi dia dell’ingenuo non fa niente. Perché in fondo continuo a crederci. In buona sostanza, le coppie veramente giuste sguazzano in mezzo alla stessa merda di tutti gli altri e la grossa differenza è che non si lasciano sommergere. Uno dei due si farà forza e ogni volta che occorre lotterà per quel rapporto. Se è giusto e se sono molto fortunati, uno dei due dirà qualcosa. –Cox Alla Telecamera, 1.15

Cose che non ti avrebbero fastidito qualche giorno fa in un’amicizia, di colpo diventano incredibilmente importanti quando c’è di mezzo il sesso. Credo che sia più facile non essere amici della propria donna. È così. –J.D. Alla Telecamera, 1.15

I rapporti di coppia, si dice che se la persona è giusta sono facili, che perfino quando qualcosa va storto restano facili. –Elliot Alla Telecamera, 1.15

Facendo il dottore bisogna essere preparati a qualsiasi cosa: infarti, overdose, ferite da arma da fuoco, ma non si può essere preparati a quello che succede quando si rompe con una collega. Per quanto ti impegni ad evitarlo, un giorno finisci per incontrarla. E anche quello dopo e quello dopo ancora. L’unica cosa positiva è che un ospedale è come una grande famiglia, quindi se un rapporto finisce ce ne sono sempre molti altri su cui poter contare. –VFC J.D., 1.16

Ognuno di noi ha un suo modo per far uscire tutto quello che è imbottigliato dentro. C’è voluta una buona amica per aiutarmi a trovare il mio. –VFC J.D., 1.16

Il trucco più astuto del diavolo è convincere il mondo che non esiste. –J.D., 1.17

Un dottore famoso una volta disse: “datemi uno studente che si limiti a triplicare il mio lavoro e gli bacerò i piedi”. –VFC J.D., 1.17

Odio suo padre, ma sono io quello che è costretto a leccargli i piedi e non tu. Per l’amor di Dio, donna, mostra un po’ di cojones! –Kelso, 1.17

È difficile capire come farsi ascoltare da qualcuno. Forse l’unica è pensare a qualcuno che stimo e ricordare come ha fatto a farsi capire da me. –VFC J.D., 1.17

– Gli uomini sono strani. Mi sto buttando tra le tue braccia e tu cerchi lo stesso di ubriacarmi. –Kristen Murphy

– Beh, piccola, quando fai una partita devi giocare anche il primo tempo. –Cox, 1.17

Molti si innervosiscono quando arrivano gli studenti perché si sentono come costretti ad accettare nuove persone in famiglia. Cambia tutto. Io, invece, ero colpito dal fatto che questi pivellini mi mettevano di fronte a me stesso: a quello che ero stato, a quello che sono adesso e a quello che un giorno potrei diventare, ma speriamo non troppo presto. –VFC J.D., 1.17

La parte migliore di questo lavoro sono i pazienti. Quando vedono la tua dedizione ti sono sempre grati. –VFC J.D., 1.18

Non mi piacciono gli ignoranti. –J.D., 1.18

Sappiamo che si fa in camera da letto, ma si può anche riflettere su quel che ci capita. Ma soprattutto è dove ci si può stendere, lasciar perdere tutto e, infine, solo dormire. O non dormire. –VFC J.D., 1.18

Alla fine tornerò dalla persona più fidata perché, quando guardandomi negli occhi, mi dirà che non ho sbagliato nulla, io gli crederò. –VFC J.D., 1.18

L’unico modo di valutare la tua crescita come medico, come essere umano, è assicurarti di non ripetere gli stessi errori di volta in volta. –Cox, 1.18

La cosa peggiore dell’essere medico è che ti deludi spesso. La cosa migliore è che aspettando qualche secondo, trovi sempre l’occasione per redimerti. Suppongo il bene e il male siano in tutti noi. E una volta accettati tutti i lati di te stesso, è molto più facile dormire la notte. –VFC J.D., 1.18

È la specialità dei genitori far saltare i nervi. E sono insuperabili nel far regredire i propri figli. –VFC J.D., 1.19

È un piacere conoscere gli alberi dai quali sono cadute le nostre piccole ghiande. –Kelso, 1.19

In generale i genitori sono assimilabili alle trombe d’aria: appaiono e distruggono tutto quello che si trovano davanti. –VFC J.D., 1.19

Perché i genitori fanno così? Perché ci provano gusti a trattarci come pezze da piedi? –VFC J.D., 1.19

Che c’è di male a sentirsi in sintonia con gente smaliziata e indipendente che ci tiene a farti felice? –Turk, 1.19

Forse l’errore è credere che i genitori possano cambiare. In definitiva, sono stati molto più in gamba di quanto gli riconosciamo. Ci hanno creato mille problemi, ma hanno anche i loro meriti. Tipo infonderti la passione per quello che diventerà il tuo lavoro. O l’abilità nel circondarti costantemente di gente che ti vuole bene. –VFC J.D., 1.19

I chirurghi e i medici sono come due bande rivali. Non bande vere. Un po’ tipo le bande dozzinali che si vedono nei musical di Broadway. –VFC J.D., 1.20

La vita è un inferno. –Cox, 1.20

Conosci il detto: “nessuno ti potrà amare finchè non impari ad amare te stesso”? –Carla, 1.20

Quando passi il tempo a combattere contro un flusso costante di morte e malattia ti accontenti di ogni vittoria. Anche solo di una vittoria contro la tua insicurezza. Ovviamente a volte il tuo ego ti porta a combattere battaglie che non potrai mai vincere. E a volte bisogna ammettere che essere competitivi non è così negativo, perché se pensi davvero di avere ragione devi essere pronto a combattere. In definitiva, quando la posta è alta devi fare di tutto per vincere. Certo evitando di perdersi in stupidaggini. –VFC J.D., 1.20

Uno degli aspetti migliori delle donne è che sono imprevedibili. Purtroppo a volte ci si ritorce contro. –VFC J.D., 1.21

La passerella della vergogna. L’unica speranza è imbattersi in un amico pronto ad aiutarti. –VFC J.D., 1.21

La maledizione del distributore di camici: la peggiore invenzione dell’economia ospedaliera. L’unico modo per ottenere un camice pulito è restituire quello sporco. –VFC J.D., 1.21

La chiave per affrontare gli allenamenti si riassume in una frase: inorridisco davanti al mio corpo. Il concetto è facile: se ti guardi nello specchio e ti piaci, non c’è più speranza, hai già perso la battaglia. –Cox, 1.21

Quando qualcuno ti prende in castagna come ha fatto Carla, non puoi che affrontare le tue paure. –VFC J.D., 1.21

È terribile rendersi conto di aver perso la stima di quattro persone in un colpo solo. Ma peggio ancora è accorgersi di averla persa in sé stessi. –VFC J.D., 1.21

Sei un medico, ammalarsi rientra nel gioco, facci il callo. –Cox, 1.21

Quando ti iscrivi a medicina ti avvertono subito che sarà una vita di sacrifici. Ma l’idea assume significati diversi per ognuno di noi. Qualcuno sceglie di rinunciare a nuove situazioni per raggiungere l’obiettivo che sogna da anni. Altri cedono parte del tempo dedicato a se stessi alla persona che amano. Forse la cosa più difficile è scendere a patti col proprio istinto di conservazione. Ma superato il primo impatto, ti rendi conto che ne vale la pena. –VFC J.D., 1.21

Questo è il bello dei veri amici: la stima reciproca. –VFC J.D., 1.22

Le foto catturano frammenti di tempo. La gente in posa non è reale. –Ben, 1.22

La rivalità tra fratelli non finisce mai, indipendentemente dall’età. –VFC J.D., 1.22

Una delle cose più odiose quando fai il medico è che non ti sfugge mai un campanello d’allarme. –VFC J.D., 1.22

Quando devi dare una notizia orribile a qualcuno il cammino fino alla sua porta ti sembra eterno. –VFC J.D., 1.22

– Ero sicuro che il tuo amichetto di chirurgia ti avesse messo al corrente della mia regola più importante qui al Sacro Cuore. Digli tu la mia regola più importante, Ted. –Kelso

– Chi troppo forte ride molto presto piange. –Ted

– L’altra regola. –Kelso

– Se non ti metti a cercare uno sbaglio non lo potrai mai trovare. –Ted, 1.22

È curioso come le persone affrontino le brutte notizie in modo diverso. C’è chi reagisce in modo viscerale. C’è chi rifiuta la realtà. E gli altri? Gli altri, semplicemente, voltano le spalle. –VFC J.D., 1.23

Un paziente è un estraneo dal quale puoi prendere le distanze in qualsiasi momento. –Cox, 1.23

Credo che il senso di solitudine sia una delle esperienze più universali. Probabilmente ci sono un sacco di persone che provano la stessa sensazione. Forse è perché ci sentiamo abbandonati da tutti. O perché capiamo di non essere autosufficienti come credevamo. O perché sappiamo che dovevamo comportarci in modo diverso. O perché scopriamo di non essere bravi come credevamo. Qualunque sia il motivo, quando tocchi il fondo puoi sempre scegliere: lasciarti andare all’autocommiserazione o stringere i denti. Sta a te. –VFC J.D., 1.23

Ammettere di non essere degli eroi è il nostro momento più eroico. –VFC J.D., 1.23

Quando una coppia litiga bisogna filarsela prima di restare invischiati. –VFC J.D., 1.24

Il fatto è che non è mai troppo tardi per cercare di cambiare le cose. –Cox, 1.24

È stato un anno duro, ma la cosa che più conta è che l’avevamo affrontato insieme. Eravamo una famiglia. –VFC J.D., 1.24

“L’ira alberga in seno agli stolti.” –Ecclesiaste 7:9, Paziente Che Si Crede Gesù, Scene Eliminate

L’ospedale è un posto come gli altri. Tutti scaricano lavoro ai subalterni. –VFC J.D., Scene Eliminate

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.