Aforismi

The Vampire Diaries Stagione 4 (2012-2013)

– Mystic Falls. Dove sono nato. Questa è la mia casa. –VFC Stefan

– E la mia. –VFC Damon

– E la mia. –VFC Elena

– Creature soprannaturali hanno vissuto fra noi per secoli. –VFC Stefan

– C’erano vampiri. Licantropi. Doppelgänger. –VFC Caroline

– Streghe. –VFC Bonnie

– E anche ibridi. –VFC Klaus

– Ci sono coloro che li proteggono. –VFC Bonnie

– E coloro che li vogliono morti. –VFC Jeremy

– Ci sono amici. –VFC Elena

– Nemici. –VFC Stefan

– Le persone che amiamo. –VFC Elena

– E quelle che abbiamo perso. –VFC Stefan

– E poi ci sono. Io. Io sono umana. Almeno, lo ero. –VFC Elena Nell’Introduzione, 4.01

– Abbiamo tempo prima che debba nutrirsi, Damon e lo useremo per valutare tutte le vie d’uscita. –Stefan

– Sai che non ci sono vie d’uscita e sai anche come funziona. O ti nutri o muori. Non c’è l’opzione numero 3. –Damon, 4.01

Ho fatto una scelta che rimpiangerò per il resto della mia vita, giorno dopo giorno. Ora voglio rimediare. –Stefan, 4.01

Attraverseremo quel ponte quando ci arriveremo. –Elena, 4.01

Io ti amo, Elena, ed è proprio perché ti amo che con te non posso essere egoista. Per questo non devi saperlo. Io non ti merito, ma mio fratello sì. –Damon, 4.01

– Se ci fossi stato tu sul ponte e non Stefan, e ti avessi implorato di salvare Matt… –Elena

– Avrei salvato te! Non avrei pensato a nessun altro. –Damon

– Ecco lo sapevo. Quindi Matt sarebbe morto perché non riesci a lasciarmi andare. Matt sarebbe morto! –Elena

– Ma tu saresti viva! E avresti avuto modo di crescere e di avere la vita che desideravi, che meritavi. So che a suo tempo non lo capivo, ma ora lo capisco e avrei voluto tutto questo per te, Elena. Avrei voluto questo e avrei lasciato che Matt morisse, perché sono una persona molto egoista. Ma questo tu già lo sai. –Damon, 4.01

– Tu che puoi sapere sulla famiglia? –Rebekah

– So quanto facilmente può essere messa a tacere con un pugnale. –Klaus, 4.01

Almeno una volta capita anche ai migliori. –Damon, 4.02

Non può imparare a controllare la brama di sangue se almeno una volta non ha provato la brama di sangue. È barare, è come dare a un bambino una calcolatrice prima che conosca la matematica. –Damon, 4.02

Dobbiamo tutti guarire, Damon, abbiamo tutti perso molto, soprattutto ultimamente. Pensiamo di essere anestetizzati, mettiamo il dolore da parte, ci scherziamo sopra, ignoriamo i nostri sentimenti, non ci concediamo di soffrire. –Stefan, 4.02

Alla fine, quando perdi una persona, ogni candela, ogni preghiera non compenserà mai il fatto che l’unica cosa che ti rimane è un vuoto nella tua vita al posto della persona che amavi tanto. –Damon, 4.02

Colui che non sa fare insegna. –Damon, 4.03

Fare la parte dello stupido ti fa sembrare stupido. –Connor, 4.03

La mia fama mi precede. –Klaus, 4.03

La rabbia è davvero potente come sentimento, ma il senso di colpa, guarda me, ti distruggerà. –Stefan, 4.03

Io non so niente, ma mi sono fatto un’idea piuttosto convincente, quindi dimmi dove la mia immaginazione si allontana dalla realtà. –Klaus, 4.03

Non permettere all’orgoglio di farti restare da solo. –Meredith, 4.03

Ascoltami bene. Sei tu che mi aiuti ad andare avanti, non importa chi mi insegna a nutrirmi. –Elena, 4.04

Nella vita si cambia, Rebekah. –Klaus, 4.04

Le secchione sospettano istintivamente di chi è gentile con loro. –Damon, 4.04

– Tu davi per scontato il mio affetto. –Rebekah

– Così fanno i fratelli maggiori, tesoro. –Klaus, 4.04

Non sei una di cui ci si possa fidare. Spiattelleresti il segreto al primo che ti chiama “amore”. –Klaus, 4.04

Avanti allora. Ridi della ragazza che amava con troppa facilità. Ma preferisco la mia vita piuttosto che la tua. Nessuno mai si siederà a un tavolo a raccontare storie di un uomo che non sapeva amare. –Rebekah, 4.04

Certi segreti sono più forti della famiglia. –Klaus, 4.04

– Caro diario, è passato un po’ di tempo, molto tempo. Non avevo bisogno, non avevo voglia di scrivere di tutto questo. Ma non ho voglia neanche di dirlo ad alta voce. Il fatto è che sono un vampiro e lo detesto. –VFC Elena Nel Diario

– Continua a peggiorare dalla sua trasformazione. Ci sono delle volte che stento a riconoscerla. Ma ora, per la prima volta, c’è una speranza. –VFC Stefan Nel Diario

– Sono senza speranza, depressa, arrabbiata ma, più di tutto, sono spaventata. –VFC Elena Nel Diario

– Da qualche parte nel mondo c’è una cura per i vampiri. Se riuscissi a trovarla, Elena potrebbe tornare umana. Potrei ridarle la sua vita. –VFC Stefan Nel Diario

– Una parte di me vorrebbe mettere fine a tutto, ma poi penso a Jeremy. Sono tutto ciò che gli rimane, quindi devo trovare il modo di andare avanti, a qualunque costo. –VFC Elena Nel Diario

– Quindi è questo che devo fare. Non importa ciò che chiederà Klaus, non importa le bugie che dovrò dire o i segreti che dovrò mantenere. Lo farò, a qualunque costo. –VFC Stefan Nel Diario, 4.05

Un vampiro è come un fucile carico: alla fine il colpo parte. –Connor, 4.05

Non provare a dirmi quello che devo fare! –Caroline, 4.05

– Dimmi soltanto una cosa. Perché vuoi curarla? –Damon

– Che razza di domanda è? –Stefan

– È legittima. Vuoi curarla perché è un vampiro e non è tagliata per esserlo o perché tu non riesci ad amarla così com’è? –Damon

– Io la amerò sempre. Ma lei non dovrebbe essere questa persona. Io non voglio che lo sia. –Stefan, 4.05

Caro diario, oggi ho fatto la cosa che temevo di più: ho perso il controllo. Ho ucciso un uomo. Credevo che la sensazione peggiore fosse perdere qualcuno che ami, ma mi sbagliavo. La sensazione peggiore è il momento in cui capisci che hai perso te stesso. –VFC Elena Nel Diario, 4.05

Sei ambiguo e chi è ambiguo finisce male. –Damon, 4.06

La vita è piena di “se”, Stefan. –Klaus, 4.06

Caroline, sei bellissima, ma se non la smetti di parlare ti ucciderò. –Klaus, 4.06

Ti prego non fare finta che questo non sia il più bel giorno di tutta la tua vita. –Stefan, 4.07

Se riavere la mia umanità vuol dire privare Jeremy della sua, non la voglio la cura. –Elena, 4.07

– Ti conosco, Stefan, so che sei arrabbiato perché Elena ti ha lasciato a causa mia. E magari dai la colpa al vincolo di asservimento. –Damon

– È esattamente quello che penso. Stefan – Perché trovi impossibile che provi dei sentimenti per me? –Damon

– No, però trovo impossibile che lei sia così cieca da non accorgersi che sei quello sbagliato! –Stefan, 4.08

A volte, in circostanze estreme occorrono estremi rimedi. –Damon, 4.08

È difficile scegliere, ma so cosa devo fare. –Damon, 4.08

Sai cosa mi renderebbe felice? Avere la certezza che per tutto il tempo in cui sono stato follemente innamorato, quello che provavi per me era reale. –Damon, 4.08

Io non sono il bravo ragazzo, ricordi? Io sono l’egoista. Prendo quello che voglio e faccio quello che voglio. Mento a mio fratello, mi innamoro della sua ragazza, non faccio mai la cosa giusta! Ma questa volta non posso che fare la cosa giusta per te. –Damon, 4.08

Trova una persona a cui vuoi veramente bene e concentrati su quel sentimento. –Damon, 4.09

Vorresti essere il tizio che scrive dell’Arca di Noè, o quello che la porta lungo il fiume Hudson? –Shane, 4.09

La solitudine, Stefan, è per questo che commemoriamo le nostre vittime. C’è quel breve istante prima di ucciderle, quando teniamo la loro vita nelle nostre mani, e poi gliela strappiamo. E a noi non rimane nulla. Quindi conservare delle lettere, o scrivere dei nomi sul muro, è per ricordarci che alla fine noi saremo completamente e eternamente soli. –Klaus, 4.09

Damon, non è giusto continuare a dire che non è reale. So quello che provo e lo provi anche tu, quindi smettila di combatterlo. –Elena, 4.09

– In quanti altri modi hai deciso di spezzarmi il cuore? –Stefan

– Mi dispiace. –Elena

– Ti dispiace che sia successo o che io l’abbia saputo? –Stefan

– Mi dispiace per tutto! Mi dispiace davvero, Stefan, non volevo farti soffrire. Io non volevo questo. –Elena, 4.10

Non si è mai abbastanza prudenti quando si tratta d’amore. –Rebekah, 4.11

Ora che abbiamo stabilito che divertirsi è una cosa possibile, potremmo iniziare a farlo. –Rebekah, 4.11

Non sei nella posizione di fare richieste, tesoro. –Klaus, 4.11

Trovo la cattiveria essenziale quando i miei fratelli tentano di sabotarmi. –Klaus, 4.11

Mi ci sono voluti mille anni e centinaia di tradimenti per capire che l’amore e l’affetto ti rovinano. –Rebekah, 4.11

Tu non sai come sono quando non sono innamorato di te. –Stefan, 4.11

Se credi di non aver bisogno d’aiuto vuol dire che ne hai davvero bisogno. –Rudy Hopkins, 4.11

Qualcuno è più propenso al perdono di altri. –Damon, 4.12

Se devi essere cattivo devi averne un motivo, altrimenti non meriterai il perdono. –Damon, 4.12

Tutti meritano una seconda occasione. –Stefan, 4.12

Non amo fare congetture. –Damon, 4.13

Suggerisco l’annegamento. Non c’è niente di meglio di chi combatte per una cosa essenziale come una boccata d’aria. –Klaus, 4.13

Damon, quello che provo per te non cambierà. –Elena, 4.13

Come sei brava a dimenticare il passato. –Klaus, 4.13

Non m’importa se muori oppure no. Ma se devi morire che sia in modo epico. –Rebekah, 4.13

Visto che le cose non sono facili mi allontani da te? Fai sempre così, Damon? Credi di non meritare qualcosa allora cerchi di rovinarla? Io non lascerò che tu lo faccia anche questa volta. –Elena, 4.13

Qualunque essere che è capace di amare può riuscire a trovare la salvezza. –Caroline, 4.13

Alla lunga anche gli aspetti migliori danno la nausea. –Stefan, 4.14

In fondo, gli amici condividono segreti anche molto intimi, giusto? –Stefan, 4.14

Non devo spiegarti le mie ragioni. –Klaus, 4.14

Concentrati su quello che puoi fare e non aver paura di quello che non puoi fare. –Shane, 4.14

Non sempre si può avere quello che si vuole. –Rebekah, 4.14

Non puoi controllare tutto, per quanto ci provi. –Damon, 4.14

La vita fa male, preparati. –Damon, 4.14

Ho fatto più che abbastanza. Ho dimostrato gentilezza, perdono, pietà, solo per te, Caroline, soltanto per te. –Klaus, 4.14

Va bene avere una speranza, perché a volte è l’unico modo per andare avanti. –Matt, 4.15

Come ti nascondi dal diavolo se non puoi riconoscerlo? –Vaughn, 4.15

L’umanità non ti serve se non hai nessuno di cui prenderti cura. –Damon, 4.15

– Un’orfana, questo spiega la tua affascinante spavalderia. È tipico di chi viene abbandonato. –Klaus

– Te ne intendi dell’argomento. –Haley, 4.16

Dipingere è la metafora del controllo. Ogni scelta è mia: la tela, il colore. Da bambino non avevo né un senso del mondo, né un posto al suo intero, ma l’arte mi ha insegnato che la nostra visione si ottiene solo con la volontà. Lo stesso vale per la vita. Sempre che non si permetta a qualcuno di intralciare la propria strada. –Klaus, 4.16

Se io uccidessi subito Tyler la mia vendetta si estinguerebbe in un attimo. Condannarlo a condurre una vita fatta di paranoie e paure, questa sarà la sua vera punizione. –Klaus, 4.16

Non capisci. Tutto il tuo mondo gira intorno a me. Forse sei tu che devi voltare pagina. –Elena, 4.16

La vita fa schifo quando sei ordinaria. –Damon, 4.16

Le questioni di famiglia sono sacre. –Klaus, 4.16

È questo il bello di New York: c’è tanta di quella vita che un po’ di morte passa inosservata. –Damon, 4.17

Il divertimento non è amante della luce del sole. –Damon, 4.17

Credevo fossimo una squadra. Certo con dei problemi, ma quale coppia non ne ha? –Rebekah, 4.17

Non diciamo cose a cui non crediamo. –Rebekah, 4.17

Non sottovalutare il fascino dell’oscurità, Stefan. Anche il cuore più puro può esserne attratto. –Klaus, 4.17

L’amore è l’emozione più forte che ci sia. –Lexi, 4.17

– Nessuno può essere attratto dalla malvagità. –Caroline

– Davvero? Quindi non hai mai sentito l’emozione che si prova quando qualcuno capace di compiere azioni terribili si preoccupa solo per te. –Klaus

– Una volta, quando pensavo che ne valesse la pena. Però certe, persone non possono cambiare. Le persone che compiono azioni terribili non sono altro che persone terribili. –Caroline, 4.17

Puoi raccontarti qualunque cosa riesca a farti dormire la notte. –Klaus, 4.17

Le persone cambiano. –Katherine, 4.18

Certe cose non cambiano mai, Katherine. –Stefan, 4.18

Perché pensi di meritare la mia amicizia quando non fai nulla per guadagnarla? –Caroline, 4.18

Che uomo sarei se non cercassi di trovare la mia Caterina tra le pieghe della sua anima? –Elijah, 4.18

Vorrei farlo, è la mia condanna. Vorrei crederti, ma non posso visto che non fai altro che darmi motivi per dubitare di te. Io non ti conosco e mai ti conoscerò. –Elijah, 4.18

Ho bisogno che tu mi creda. Voglio che ti fidi di me, come io mi fido di te. –Katherine, 4.18

L’erba del vicino non è sempre più verde, Rebekah. –Elijah, 4.18

Il senno di poi è seccatura più grande di te. –Damon a Elena, 4.19

È normale, Stefan, voi eravate molto innamorati. Non finisce solo perché hai dichiarato a te stesso che vuoi andare avanti. –Caroline, 4.19

– Perché è così difficile per te lasciare che io sia felice? –Rebekah

– Perché la tua felicità mina la mia sanità mentale. Perché mi rifiuto di soddisfare un altro dei tuoi stupidi capricci. Perché sei una bambina annoiata e cerchi un motivo per essere importante. –Klaus, 4.19

Se la famiglia ti delude fattene una nuova. –Marcel, 4.20

– Le persone tremano di paura perché ho il potere di spaventarle. Che cosa mi darà questo figlio? Mi garantirà più potere? –Klaus

– Soltanto la famiglia è potere, Niklaus. L’amore, la lealtà sono potere. È quello che ci siamo giurati mille anni fa, prima che dimenticassi quel po’ di umanità che ti era rimasta. Prima che l’ego, la rabbia, la paranoia trasformassero la persona che mi sta davanti in qualcuno che a malapena riconosco come mio fratello. Questi siamo noi, la famiglia Originale. E noi restiamo insieme, sempre e per sempre. –Elijah, 4.20

La pietà è per i deboli. –Marcel, 4.20

Ogni artista ha la sua storia. Cami, 4.20

– Per quasi mille anni ho vissuto nella paura. Ogni volta che mettevo radici, nostro padre riusciva a trovarmi e dovevo scappare. Mi faceva sentire impotente e odiavo quella sensazione. Questa città era casa mia un tempo ed in mia assenza Marcel ha ottenuto tutto quello che io ho sempre voluto: il potere, la lealtà, una famiglia. L’ho creato a mia somiglianza e lui mi ha superato. Io voglio quello che ha lui. Voglio essere il re. –Klaus

– E che mi dici di Haley e del bambino? –Elijah

– Ogni re ha bisogno di un erede. –Klaus, 4.20

Sono la donna che amate, non mi fareste mai del male e lo avete appena dimostrato. Quindi di cosa dovrei avere paura? –Elena, 4.20

Beh, è questo il punto. Non ho mai avuto nessuna intenzione di voltare pagina. La verità è che ho provato a smettere di pensare a te e non ci sono riuscito. –Silas Fingendosi Klaus a Caroline, 4.vnt1

Tutti hanno bisogno di un vantaggio nella vita. Io potrei essere il tuo. –Rebekah a Matt, 4.vnt1

– Basta! Ti stai comportando come una ragazzina viziata, smettila! Credi che non ce la facciamo a punirti, forse è vero, ma posso sempre punire lui [Matt]. –Damon

– Sul serio credi che… –Elena

– Sta zitta! Ora basta con le buone maniere. Riaccendi subito le tue emozioni, Elena, o ti posso giurare che ti darò io qualcosa per cui essere davvero triste. Lo ucciderò proprio qui davanti a te. –Damon

– Damon. –Stefan

– No, tu non mi fermerai! Non tieni a nessuno? Bene, dimostralo! E se mi stessi sbagliando, poco male, un cameriere in meno. –Damon

– Stai bluffando. –Elena

– E adesso? Senti qualcosa adesso? Sei arrabbiata per quello che ho fatto al tuo amico? O sei triste, perché il ragazzo che amavano tutti è appena diventato un mucchio di ossa? Ripensi a quando era piccolo? Eh? Un animo tenero col sorriso smagliante e goffo e tutta la vita davanti a sé. Immagino sia un bene che indossasse questo [l’anello dei Gilbert]. –Damon

– Matt! –Elena

– Senti che il tuo cuore diventa più leggero, non è così? È la gioia, perché il tuo amico non è morto. È un’emozione, Elena. È l’umanità. –Damon, 4.21

Non c’è mai abbastanza tempo. –Damon, 4.22

Piangere fa bene, significa che finalmente sento qualcosa e in questo momento io… mi sento molto felice. –Elena, 4.23

È l’amore della mia vita. Tornerei da lei in un attimo. –Stefan, 4.23

La prima regola per sentirti vivo è fare la cosa che più ti spaventa. –Rebekah, 4.23

Non sempre si ha ciò che si vuole, giusto? –Bonnie, 4.23

Ti meriti qualunque cosa tu voglia dalla vita. Te la meriti davvero. –Elena, 4.23

Avevo pensato di regalarti un biglietto di prima classe per raggiungermi a New Orleans, ma immaginavo quale sarebbe stata la tua risposta. Perciò ho optato per qualcosa che sapevo che avresti accettato. Tyler ora è libero di tornare a Mystic Falls. Lui è il tuo primo amore. Io voglio essere l’ultimo, qualunque sia l’attesa. –Klaus, 4.23

Anche se non tutti lo pensano, in realtà ci sono molti amori per ognuno di noi, specialmente per un vampiro. E l’unico modo per trovarne un altro è lasciare andare, voltare pagina. –Lexi, 4.23

È questa la cosa bella degli incantesimi, esistono per natura e la natura ha bisogno di equilibrio. Perciò ogni incantesimo ha una scappatoia. –Silas Nelle Sembianze di Elena, 4.23

A volte ami qualcuno, ma forse non funzionerà. –Paul Wesley, Cattive Abitudini: Diventare Un Vampiro

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.