Aforismi

Lie To Me Stagione 3 (2010-2011)

Bisogna dare un senso a ciò che si vede, capisce? Il volto umano è come un puzzle, devi sapere cosa cercare. –Cal, 3.01

Non si rapina una banca da soli. –Cal, 3.01

Ha riconosciuto la voce. Visto come le si è contratto il viso? Direttamente collegato con i muscoli dello sfintere. –Cal, 3.01

Dimmi che c’è una logica in questa tua pazzia. –Gillian, 3.01

Ideale è sopravvalutato. –Gillian, 3.01

– Ne sei sicura? –Cal

– Al 100%. –Ria

– In questa scienza non si può andare oltre il 70%, Torres. –Cal, 3.01

Ditemi qualcosa che non so. –Cal, 3.01

“Tutte le famiglie felici si somigliano, invece, ogni famiglia è infelice a modo suo.” –Tolstoj, Emily, 3.02

– Quando senti galoppare… –Cal

– …pensi ai cavalli, non alle zebre. –Gillian

– In ogni caso è un animale che corre. –Cal, 3.02

– Chi vince piange e chi perde sorride. –Cal

– Chi perde vuole apparire dignitoso, chi vince invece no. –Ria, 3.02

Sai come si crea una personalità disturbata? Con critiche costanti e mancanza di affetto. Funziona sempre, è incredibile. –Cal, 3.02

Voglio essere chiaro. Io capisco molto poco, e ancora meno delle persone che mi sono più vicine. –Cal Nel Libro, 3.02

La cecità al cambiamento: vediamo quello che ci aspettiamo di vedere anche se cambia. Il cervello non percepisce certi cambiamenti. –Charles, 3.03

C’è chi sceglie di giocare sporco e chi, invece, si trova costretto a farlo. –Wallowski, 3.03

Sto cercando di dirti che se superi il limite non ne vieni più fuori. –Wallowski, 3.03

Le faccia una domanda che non si aspetta, è così che emergono le emozioni non filtrate, insomma, quelle sincere. –Gillian, 3.03

Nelle culture latine la gente si bacia il pollice e poi lo schiocca come gesto di giuramento. –Gillian, 3.04

Seduci mentre hai paura, è una cosa insolita. –Cal, 3.04

Abbiamo tutti le nostre debolezze. – Cal, 3.04

Dal punto di vista scientifico, hai il fiato corto, le pupille dilatate, vuoi che continui, vero? –Cal, 3.04

Non possiamo sempre vedere tutto, siamo umani. –Gillian, 3.04

Tutti combiniamo guai ogni tanto. –Cal, 3.04

– Sa come si dice? “Se la vita ti da una possibilità…” –Al Larson

– “…tu non voltarle le spalle”. –Cal 3.04

Quando una delle donne più belle che abbia mai visto si fa rimorchiare senza problemi e poi mi permette di provarci, a raffica, non ho mai sospetti. –Cal, 3.04

Bellezza e denaro non viaggiano sempre insieme. –Naomi, 3.04

Io sapevo solo che tu, come le cose più belle, volevi essere scoperta. –Cal, 3.04

Ogni uomo ha il suo prezzo. –Wallace, 3.05

Fatemi capire allora. Sei dei vostri compagni muoiono tutti insieme e voi vi scolate rassegnati qualche birra perché tanto era solo questione di tempo? –Cal, 3.05

Un predatore ha più possibilità se attacca dove le prende si sentono più al sicuro. –Eli, 3.05

Che cos’è più rischioso per chi lavora come voi in una miniera: aver bevuto troppo o vivere nella menzogna? Credo sia difficile se non impossibile lavorare concentrato e mentire allo stesso tempo. –Cal, 3.05

La paura dilata le pupille, diminuisce visibilità e tempi di reazione. –Ria, 3.06

– È proprio quando non vedo niente che mi preoccupo seriamente. –Cal

– Questi sono pregiudizi, non scienza. –Gillian, 3.06

Perché devi sempre giudicare tutto e tutti? –Emily, 3.06

Trattenere la rabbia a quel modo è come cercare di trattenere uno starnuto. Prima o poi ti farà male, te lo giuro. –Cal, 3.06

Ha distolto lo sguardo, sta esitando. –Ria, 3.06

I soldi, troppi soldi eh? Sono un problema, non è vero? Rovinano tutto. –Cal, 3.06

– Testa e sguardo basso, si nasconde gli occhi con la mano. –Ria

– Vergogna. –Eli, 3.06

Lo sai, John, anche se il tuo bel visetto non tradisce alcuna emozione, le mani sono lo specchio dell’anima. –Cal, 3.06

Non giocate con il fuoco, avete capito? –Cal, 3.06

Nella vita nulla accade per caso. –Veronica, 3.07

Questo modo di enfatizzare una negazione, sottolineando ogni parola, è un indice di menzogna e presunzione. –Gillian, 3.07

Rapina un accidente. Guarda le sue braccia, vanno su e giù come il braccio di una slot-machine. Sta lottando con se stesso. –Cal, 3.08

Il tuo dolore è troppo forte, è una ferita aperta, guardati. –Cal, 3.08

Vedi come le sue labbra si sono increspate? Ecco, così. Non può evitarlo. Non si riesce a reprimere una rabbia del genere. –Cal, 3.08

Questo è vero per metà, ora dimmi il resto. Dimmi la metà più importante. –Cal, 3.08

Cos’ha deciso di fare, Jim? Di bersi queste bugie e andarsene in pace? O di morire con gli occhi aperti? –Cal, 3.08

Sopracciglia tese; palpebre sollevate; paura: dissimulazione. –Ria, 3.08

Devi ritirarti finchè vinci. –Emily, 3.08

Sente il suo respiro, Ingrid? Fiato corto, battito accelerato? È l’odio e la rabbia. –Ria, 3.09

Sentito che acuto? Una voce come quella di Michael Jackson. Ecco, questa è paura. L’uccellino è pronto a cantare. –Cal, 3.09

Solo lei si è inclinata in avanti. Indica intenzionalità. –Eli, 3.09

C’è un linguaggio nella composizione delle foto, sai? Nell’inquadratura. E questa ti dice quello che lui provava per te. –Cal, 3.09

La scienza, sai, come tante cose nella vita è aperta a più interpretazioni. –Cal, 3.09

Tranquilla, abbaio ma, di solito, non mordo. –Cal, 3.10

Come sai che non era una buona idea se non ci provi neanche? –Cal, 3.10

Tutti hanno bisogno di un padre. –Cal, 3.10

Puoi fare qualsiasi cosa se t’impegni. –Gillian, 3.10

Dimmi qualcosa che non so già. –Cal, 3.11

È l’unico che ha un’espressione di piacere sul volto. Occhi spalancati, sopracciglia alzate. –Eli, 3.11

Il marito non è mai rivolto verso la moglie, non la guarda neanche. Non crede a una parola di quello che sta dicendo. –Eli, 3.12

Tutti hanno ragioni per mentire. –Cal, 3.12

Il mio ufficio, le mie regole. –Cal, 3.12

Senta, deve smettere di fare così, deve smettere di serrarla la mascella. Si fa scoprire sempre. –Cal, 3.12

Io provoco le persone finchè non perdono il controllo e mostrano le loro emozioni. Non è come fare il bullo questo. –Cal, 3.12

I genitori. Già, non ha detto “la madre e il padre”. Una distinzione linguistica molto sottile. –Gillian, 3.12

La detto con un sorriso compiaciuto e cioè con disprezzo. –Cal, 3.13

Lo sai che cosa si arriva a fare per mezzo miliardo di dollari? –Wallowski, 3.13

Hai mai sentito dire che Einstein non sapeva fare i calcoli? Ogni genio ha le sue debolezze, genio. –Cal, 3.13

Se continui a ripetere ad una persona che è colpevole, credo sia normale che gli vengano i sensi di colpa. –Cal, 3.13

– Conosce la definizione di “follia di Einstein”, dottore? –Zach

– Sì: comportarsi nello stesso modo e aspettarsi un risultato diverso. –Cal, 3.13

C’è un rapporto direttamente proporzionale fra quanto una ragazza è folle e quanto è puttana. –Zach, 3.13

No, non è vero: doppia negazione. Extra-enfasi per rendere credibile la bugia. –Gillian, 3.13

– Tre amici su una barca. Uno inizia a farla dondolare troppo, quindi per salvarsi la pelle che cosa fanno gli altri due? –Cal

– Lo buttano fuori dalla barca. –Gillian, 3.13

Attacca chi ti attacca. –Cal, 3.13

Coraggio! Sfogati, dai un calcio al gatto, ragazzino. Si vede che vuoi farlo. –Cal, 3.13

Aiutare un paziente è il massimo a cui aspirare. –Gillian, 3.13

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.