Aforismi

Homeland Stagione 3 (2013)

Noi non siamo assassini, Mira, siamo spie. Noi non uccidiamo se non ce né bisogno. Cerchiamo di raggiungere degli obiettivi, ma sempre e solo per la difesa del nostro paese. –Saul, 3.01

Che cosa dice un ottimista gettandosi da un palazzo? Fin qui tutto bene. Fin qui tutto bene. Fin qui tutto bene! –Dana, 3.01

Io non so che genere di conversazione pretende di avere se non vuole confermare l’ovvio, cazzo! –Carrie, 3.02

È irritante quando qualcuno non risponde alle tue domande, vero? –Peter, 3.02

Questa è una domanda pericolosa. Vuoi sapere perché resto qui. Allora io ti chiedo: tu perché sei qui, capisci? Ci troviamo tutti qui perché il mondo là fuori è crudele. Restiamo tutti qui perché questo posto ci accetta e ormai ne facciamo parte. –Dottore a Brody, 3.03

Risorse sul campo, esseri umani, vive anche di questo lo spionaggio. –Saul, 3.05

Sai cos’avrei apprezzato da un amico? Una cazzo di parola su quello che stava accadendo. –Saul, 3.05

Anch’io vorrei congratularmi con il senatore Lockhart per la sua nomina. Beh, se sarà tanto bravo a dirigere l’Agenzia quanto lo è a sparare, saremo in buone mani. Ah, forse non è l’analogia giusta. Essere una spia non significa aspettare tranquillo che il nemico si pari davanti al tuo fucile. Si vive in una giungla, spesso nell’oscurità, con scarse informazioni e colleghi inaffidabili. Il senatore ha costruito la sua carriera criticando l’Agenzia che ora andrà a dirigere. Il suo primo compito, secondo me, sarà guadagnarsi il cuore e l’anima delle persone che lavorano là dentro e che non sono mai al sicuro. Altrimenti sarà solo un altro politico che solleva il dito per vedere da che parte tira il vento. Buona fortuna, senatore. –Saul, 3.05

“Solo gli scemi restano nel disagio”. –Motto di Brody citato da Dana, Scene Eliminate, 3.05

Se vogliamo instaurare un rapporto che abbia un reale significato, dobbiamo prima verificare l’ingrediente più importante: la fiducia. –Majid Javadi, 3.06

– Per l’amor del cielo, Saul, piantala. Sei sempre così distaccato. Arrabbiati per qualcosa qualche volta! Arrabbiati! Prenditela con me. –Mira

– Non ho diritti su di te, Mira. –Saul

– Sì che ce l’hai. E lo sai molto bene. –Mira

– Non più. –Saul, 3.06

Convincere un agente segreto a tradire il suo paese è il lavoro più delicato e incerto che possa esserci. –Saul, 3.06

Ricredersi non è facile per certe persone, soprattutto per chi è testardo come lui. –Saul, 3.06

Il passato è passato. Sono più interessato a quello che accadrà. –Dar Adal, 3.06

– Sta cercando di fare il suo gioco. –Saul

– E qual è? –Peter

– Potrete farmi il culo, ma non sarò mai la vostra puttana. –Saul, 3.06

Non dirmi cosa sono o cosa non sono. –Majid Javadi, 3.07

Da vecchi la cosa peggiore, alla fine, è comprendere che non abbiamo più il controllo, su niente. E ci lasciamo andare. –Saul, 3.07

– Come si dice: “confessare fa bene all’anima”. –Peter

– Ma tu non sei colpevole. –Carrie

– Lo so, però ora mi sento meglio. Magari sono colpevole di qualcos’altro. Sai, ho capito un’altra cosa. Che ne ho abbastanza di fare questa vita, della CIA. Sono stanco. Sono stanco, ormai non ci credo più. –Peter

– A cosa non credi? –Carrie

– Che si possa giustificare tutto quello che facciamo. –Peter, 3.07

– Reclute annoiate e affamate, hanno solo la radio con cui giocare. –Peter

– Non vorrei che li sottovalutassi. –Carrie

– Tutto è possibile. –Peter, 3.10

Usciamo dalle macerie e raccogliamo i corpi. –Brody, 3.11

– In quale universo puoi riscattare un omicidio commettendone un altro? –Brody

– Tu sei un marine, Brody, le regole sono diverse. –Carrie, 3.12

– La scelta era stare uniti fino al ritorno di Brody. –Saul

– Anche se pensavo che fosse uno sbaglio? –Dar Adal

– Ha lavorato per noi e gli abbiamo promesso un rientro sicuro. –Saul

– È un’idea romantica, Saul, lo è sempre stata. –Dar Adal

– La lealtà con i nostri uomini? –Saul, 3.12

Credevo che tu, a differenza di tutti, capissi che nessuno è solo una cosa. –Majid Javadi, 3.12

Chi è davvero Brody lo sa soltanto Allah, ma quello che ha fatto nessuno può cancellarlo. È stato straordinario e questo è indiscutibile. Era quello che volevi. Volevi che anche gli altri vedessero in lui quello che hai visto tu. E ci sei riuscita. Ora tutti lo vedono attraverso i tuoi occhi: Saul, Lockhart, il Presidente degli Stati Uniti e persino io. –Majid Javadi, 3.12

– Questo è il problema [il bambino]. –Carrie

– Non credi che sia un po’ tardi? –Peter

– Lo so, cazzo. –Carrie

– E allora non pensarci più. –Peter

– Vuoi sapere qual è la verità? Lo volevo solo per Brody, per avere una parte di lui. –Carrie

– Credo che lo chiamino “amore”. –Peter

– Dovevo arrivare fino alla fine di questi merdosi giochi per capire che… che era impossibile. –Carrie

– Perché? –Peter

– Quinn, non posso essere una madre. –Carrie

– E perché no? –Peter

– Per colpa mia, per colpa del mio lavoro, dei miei… dei miei problemi. –Carrie

– Tutti hanno dei problemi. –Peter

– Sarò un grande capo di quella sede, sarò determinata, assillante, spietata se sarà necessario. Per queste ragioni io non posso. –Carrie

– Un figlio è un dono. –Peter

– Tu ne hai uno, giusto? –Carrie

– Sì e l’ho perduto. E sarebbe davvero triste vederti fare la stessa fine. –Peter, 3.12

– Non perdere tempo, tanto prendi sempre la stessa cosa. –Saul

– Lo so, ma nel mio cuore vorrei spiegare le ali e assaggiare tutto. –Dar Adal, 3.12

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