Aforismi

Grey’s Anatomy Stagione 8 (2011-2012)

Anche i matrimoni più belli finiscono. Un attimo prima sei saldo come una roccia, un attimo dopo non lo sei più. Ci sono sempre due versioni: la tua e la loro. Tutte e due le versioni però, cominciano nello stesso modo, tutte e due cominciano con due persone che si innamorano. –VFC Meredith, 8.01

Io adoro le matricole, sono il futuro, la prossima generazione. Pieni di speranza e promesse, l’innovazione. –Teddy, 8.01

Nessuno si sposa pensando di sbagliare. Pensano tutti che sarà un matrimonio riuscito. Arriva sempre come uno shock, il momento in cui ti rendi conto che è finita. Un attimo prima sei saldo come una roccia, un attimo dopo non lo sei più. –VFC Meredith, 8.01

– Che dicono gli ottimisti quando gli capita qualcosa di brutto per non farlo sembrare tanto brutto? –Meredith

– Si chiude la porta, si apre un portone? –Cristina

– Sì. –Meredith, 8.01

– Lei non ha ancora abortito. Lo vuole fare e non può per causa tua, perché ti ama. E tu invece di amarla, la punisci. E per cosa? Perché è la donna di cui ti sei innamorato? –Meredith

– Questi non sono affari tuoi, Meredith. –Owen

– Senti, sai che cosa succederà se Cristina avrà un figlio che non vuole? Potrebbe ucciderla. Fingere di amare un figlio almeno quanto ama la chirurgia potrebbe arrivare a ucciderla e rovinerà vostro figlio. Lo sai che vuol dire essere cresciuto da una persona che non ti vuole? Io sì. Sapere che hai ostacolato la carriera di tua madre? Io sì. Io sono stata cresciuta da una Cristina, mia madre era come lei. E, da figlia non desiderata, io ti dico non farle questo. Perché lei è gentile e affettuosa e non può farcela. Il senso di colpa per il rancore verso vostro figlio la mangerà viva. –Meredith, 8.01

Hai quello che serve? Se il tuo matrimonio è in crisi, riesci a superare la tempesta? Quando la terra cede e tutto il tuo mondo crolla, forse devi solo avere fede. Fede nel poter superare tutto insieme. Forse devi solo tenere duro. E, qualunque cosa accada, non mollare mai. –VFC Meredith, 8.01

Quando mia madre lasciò mio padre, non gli disse che andava via e mi portava con sé finché non atterrammo dall’altra parte del Paese. A quell’epoca si chiamavano “problemi famigliari”, oggi si chiamerebbe “rapimento”. –VFC Meredith, 8.02

Certe volte le donne ci sorprendono. –Owen, 8.02

Quando ti rendi conto che stanno portando via la figlia a qualcuno, hai bisogno di vedere la tua bambina. –Mark, 8.02

Pensi che il vero amore sia l’unica cosa che possa spezzarti il cuore. La cosa che ti riempie la vita e la illumina, o la distrugge. Poi diventi madre. –VFC Meredith, 8.02

Lavori, studi, ti prepari. Mesi e anni che portano a un giorno, il giorno in cui dovrai farti avanti. In quel giorno dovrai essere pronto a tutto. Ma c’è una cosa per cui non sarai mai del tutto pronto: il giorno in cui dovrai farti da parte. –VFC Meredith, 8.03

Comandare non vuol dire farsi degli amici. –Owen, 8.03

– So che l’hai presa per proteggerla. So che hai alterato lo studio per Adele e Richard. Ti sei messa davanti a una pallottola per me. So perché fai queste cose. È questo che amo di te. –Derek

– E che odi di me. –Meredith

– Sì. –Derek, 8.03

A volte succede in un istante. Facciamo un passo avanti, diventiamo il capo, vediamo una vita davanti a noi. Vediamo una strada e la percorriamo. Perfino quando non abbiamo idea di dove ci condurrà. –VFC Meredith, 8.03

– Ci sono precise differenze fra il cervello del maschio e quello della femmina. –VFC Derek

– Il cervello femminile ha l’ippocampo più grande perciò, di solito, le donne ricordano e memorizzano meglio. –VFC Richard

– L’encefalo maschile ha una corteccia parietale più estesa, che lo aiuta a respingere un attacco. –VFC Alex

– Il cervello maschile affronta le sfide in modo diverso da quello femminile. –VFC Avery

– Le donne sono strutturate per comunicare con i linguaggio, dettagli, empatia. Gli uomini? Non così tanto. –VFC Mark

– Non significa che siamo meno capaci di provare emozioni. –VFC Owen

– Noi possiamo parlare dei nostri sentimenti, è solo che… la maggior parte delle volte, in realtà, preferiamo non farlo. –VFC Derek, 8.04

A volte non si vede la parte gioiosa della vita finché non è finita. È questa, Karev, qui e ora. La stai vivendo. –Richard, 8.04

Quando sei stato presidente, sei sempre il signor presidente. –Richard, 8.04

Non mi pento certo per le cose di cui sono felice. –Owen, 8.04

– “Sii uomo”, la gente lo dice continuamente. –VFC Alex

– Ma che cosa vuol dire? –VFC Owen

– È una questione di forza? –VFC Richard

– È una questione di sacrificio? –VFC Owen

– Si tratterà di vincere? –VFC Avery

– Forse è più semplice di così. –VFC Mark

– Devi sapere quando non devi fare l’uomo. A volte ci vuole un vero uomo per mettere da parte il proprio ego, ammettere la sconfitta e semplicemente, ricominciare tutto da capo. –VFC Derek, 8.04

Il corpo umano è progettato per compensare la perdita, si adatta in modo che non gli serva ciò che non può avere. Ma a volte la perdita è troppo grande e il corpo non riesce a compensare da solo. È allora che entra in ballo il chirurgo. –VFC Meredith, 8.05

Il nepotismo è per i deboli. –Catherine Avery, 8.05

La felicità è per la gente comune. Lui è mio figlio. L’eccellenza è il suo retaggio. –Catherine Avery, 8.05

Siamo così pieni di speranze all’inizio delle cose, ma sembra che ci sia solo un mondo da conquistare, non da perdere. Dicono che “l’incapacità di accettare la perdita sia una forma di follia.” Probabilmente è vero, ma a volte è l’unico modo per restare vivi. –VFC Meredith, 8.05

Da bambini eravamo semplici: un urlo e avevamo fame, un altro eravamo stanchi. È solo da adulti che diventiamo complicati. Cominciamo a nascondere i sentimenti, a costruire muri. Si arriva al punto in cui non sappiamo mai veramente cosa qualcuno pensi o provi. Senza volerlo, diventiamo maestri del travestimento. –VFC Meredith, 8.06

È dura essere una squadra quando si impegna solo un giocatore! –Bailey, 8.06

Un chirurgo timoroso è peggiore di un cattivo chirurgo. –Teddy, 8.06

Non sempre è facile dire quel che pensi. A volte devi sentirti costretto a farlo. A volte però, è meglio tenere le cose per se, volare basso, anche quando il tuo corpo vibra per la voglia di dire tutto. E così resti in silenzio, mantieni il segreto e trovi altri modi che ti rendano felice. –VFC Meredith, 8.06

I chirurghi non possono essere pigri. I rischi sono troppo grandi. Appena smettiamo di dare il massimo succede qualcosa di terribile, una cosa che non avevamo previsto. –VFC Meredith, 8.07

Devi tornare alle origini per capire la fine. –Teddy, 8.07

A volte il corpo pensa meglio del cervello. –Owen, 8.07

Quando stai bene giochi bene. –Mark, 8.07

Perciò forse non saremo sempre vincenti, ma non siamo pigri. Corriamo dei rischi, ci esponiamo al fallimento, miriamo in alto e, a volte, sì, ci capita lo strike out. Ma a volte riesci a fare un fuoricampo. –VFC Meredith, 8.07

Diciamo che ti trovi in sala operatoria a riparare una vena cava quando, a un tratto, scoppia l’inferno. Allora tagli qui, suturi là e presto quella brutta situazione sarà solo acqua passata. Peccato che non si possano risolvere tutti gli imprevisti della vita col bisturi, cioè, ci si potrebbe provare, ma credo che verrebbe considerata un’aggressione a mano armata. –VFC Meredith, 8.08

Questa è la cosa più penosa dell’essere il capo, devi dire “no” a tutti e tutti ti odiano e se dici troppi “no” ti odierai anche tu. –Derek, 8.08

Se ami qualcuno, lascialo libero e se ritorna [bacio]. –Derek, 8.08

Tu lavori e lavori per insegnare ai tuoi figli a fare la cosa giusta e vuoi essere fiera di loro quando si impegnano per fare ciò che ritengono giusto. Ma vederli distruggersi per riuscire a farlo, per fare quello che gli hai insegnato, ti fa impazzire. –Bailey, 8.08

Posso scegliere di cosa preoccuparmi. –Derek, 8.08

Fa un po’ paura come tutto può finire male in un attimo. Qualche volta ci vuole una grossa perdita per ricordarti quello a cui tieni di più. Qualche volta il risultato è che ti riscopri più forte, più saggio, più preparato per affrontare il prossimo disastro che ti si presenterà. Qualche volta, ma non sempre. –VFC Meredith, 8.08

“Ho avuto una giornata terribile”, lo diciamo continuamente. Una lite col capo, l’influenza intestinale, il traffico. È questo che definiamo terribile, quando non è successo nulla di terribile. –VFC Meredith, 8.09

Queste sono le cose per cui preghiamo: una cura canalare, un colloquio col fisco, il caffè versato sul vestito buono. Quando capitano le cose davvero terribili, preghiamo un Dio in cui non crediamo perché ci restituisca i piccoli orrori e si riprenda questo. Sembra ridicolo adesso, vero? La cucina allagata, l’orticaria, la lite che ti lascia tremante di rabbia. Sarebbe stato diverso se avessimo potuto vedere cos’altro ci aspettava? Avremmo capito che quelli erano i più bei momenti della nostra vita? –VFC Meredith, 8.09

Le vittime di un impatto improvviso sono tra le più difficili da curare. Non è tanto durante la collisione che rimangono ferite, ma da ciò che accade dopo. La forza centrifuga continua a farle muovere, le sbatte dentro il veicolo, le butta fuori dal parabrezza, fa sbattere i loro organi interni contro lo scheletro. I corpi vengono colpiti più volte, perciò non c’è modo di sapere l’effettiva entità dei danni fino a quando non si fermano. –VFC Meredith, 8.10

Non puoi prepararti a un impatto improvviso. Non puoi aggrapparti a qualcosa, ti colpisce e basta. Dal nulla e all’improvviso, la vita che facevi prima è finita. –VFC Meredith, 8.10

Sei mai stati il protagonista di una commedia, il solista in un concerto? Tutti gli occhi sono puntati su di te, in attesa che tu faccia quello che sono venuti a vedere. Hai un’ansia incredibile di esibirti. Un tempo le sale operatorie erano chiamate teatri di anatomia. Fa ancora questo effetto. Gruppi di persone che si preparano per lo spettacolo. Le scene vengono allestite. Ci sono i costumi, le maschere, gli arredi di scena. Tutto deve essere provato, coreografato. Tutto in funzione del momento in cui si aprirà il sipario. Sapete che dicono della Carnegie Hall? “C’è un solo modo di arrivarci.” –VFC Meredith, 8.11

Le cose basilari hanno una loro bellezza. –Bailey, 8.11

Arriva un punto nella carriera, che dico nella vita, in cui ti rendi conto di avere più ieri che domani e rendersene conto è dura per un uomo. Ma quando hai la chance di partecipare a una cosa del genere, lotti come una tigre e tutto perché pensi che così potrai restare più tempo in gioco. –Richard, 8.11

Se la vita fosse tutta una prova generale e avessimo il tempo per rifarla, potremmo provare e riprovare ogni momento finché non lo facciamo bene. Purtroppo, ogni giorno della nostra vita è una performance a se. E sembra che anche quando abbiamo la possibilità di provare e prepararci e riprovare, non sei mai veramente pronto per i grandi momenti della vita. –VFC Meredith, 8.11

“Non c’è più niente da fare per lei”, è l’ultima cosa che un chirurgo vorrebbe dire a un paziente. Rinunciare non è facile per noi, perciò facciamo tutto il possibile per evitarlo. Per un chirurgo una causa persa vuol dire solo impegnarsi di più. –VFC Meredith, 8.12

Altro cibo per la vedova. Tuo marito è morto, mangia qualcosa. Che storia è? –Teddy, 8.12

Non puoi vincere se segui le orme di un fenomeno. –Avery, 8.12

Quando getti la spugna? Quando ammetti che una causa è davvero persa? Si arriva a un punto in cui tutto diventa troppo, quando non ne possiamo più di litigare e allora ci arrendiamo. È allora che comincia il lavoro vero, trovare speranza laddove sembra che non ce ne sia assolutamente più. –VFC Meredith, 8.12

“Il figlio che hai è il figlio che eri destinato ad avere. Doveva andare per forza così.” Ti dicono così nell’ufficio adozioni. In ogni caso mi piace pensare che sia vero. Ma tutto il resto della vita, sembra puramente casuale. E se avessi detto o fatto una piccola cosa e avessi mandato tutto all’aria? E se avessi scelto un’altra vita? o un’altra persona? Forse non ci saremmo mai trovati. E se fossi stata cresciuta in modo diverso, se mia madre non si fosse mai ammalata, se avessi avuto un buon padre e se… e se… e se… –VFC Meredith, 8.13

Se non sai innovare, devi almeno generare. –Ellis, 8.13

Lo creiamo noi il nostro destino. –Alex, 8.13

La tua vita è un dono, accettalo. Non importa quanto incasinata o piena di dolore possa sembrare. Puoi desiderare di essere qualcun altro. Puoi sperare che le cose cambino. Puoi perfino forzare la mano per cambiarle. Ci sono cose che accadono perché è come se fossero destinate ad accadere. Come se dovessero andare per forza così. –VFC Meredith, 8.13

A volte nella vita l’amore vince veramente su tutto: stanchezza, privazione del sonno, tutto. E poi altre volte l’amore sembra che porti solo dolore. –VFC Meredith, 8.14

Sono tutti cinici oggigiorno. Dicono di non credere al giorno di San Valentino, ma che male c’è se una giornata la dedichi a chi ami? –Richard, 8.14

Un uomo ferito ha il diritto di stare in pace. –Richard, 8.14

Non cancello un appuntamento la sera di San Valentino. Le donne dicono che non ci tengono, ma ci tengono e tanto. –Mark, 8.14

Cerchiamo sempre un modo per placare il dolore. Qualche volta plachiamo il dolore sfruttando al meglio ciò che abbiamo, qualche volta perdendoci nel momento. E qualche volta per placare il dolore basta solo dichiarare una tregua. –VFC Meredith, 8.14

Quando le hai provate tutte, ma quel mal di testa non passa, non smetti di tossire, il gonfiore non se ne va, è il momento di rivolgersi a un professionista. Come chirurghi passiamo anni ad affinare capacità di percezione che ci permettano di capire esattamente quale sia il problema. E il guaio è che a volte tutto il tempo trascorso ad affinare quelle capacità di percezione, ti può rendere una persona con un punto di vista molto limitato e come discuti con qualcuno che ha la scienza dalla propria parte? –VFC Meredith, 8.15

Magari non ci piacerà, ma è davvero importante formarsi una volta ogni tanto. Uscire dalla propria testa e vedere le cose in prospettiva. –VFC Meredith, 8.15

– Più si acquista esperienza e più si diventa conservatori. –Mark

– Conservatori? Oh, è a questo che ti porta il successo, perciò sei felice e poi hai paura e vuoi che nella tua vita non cambi niente? –Bailey

– Tu sei cresciuta e non vuoi rischiare, perché sai che i rischi hanno delle conseguenze. Per questo abbiamo intorno gli specializzandi, ci mantengono vivi. –Mark, 8.15

In effetti, scoprire che guardavi le cose nel mondo sbagliato può essere quasi liberatorio. E all’improvviso vedi nuove potenzialità, nuove possibilità dove non le avevi mai viste prima. E va tutto bene quando in una situazione disperata all’improvviso vedi la luce. Purtroppo però, a volte accade il contrario. –VFC Meredith, 8.15

Come chirurghi siamo abituati a consultarci tra noi, valutare punti di vista opposti. Incoraggiamo perfino i pazienti a chiedere una seconda opinione. Perché chiedere una seconda opinione quando sai di avere ragione? Perché se vogliamo essere sinceri, i chirurghi sono molto simili ai cowboy: è più probabile che facciano tutto da soli. –VFC Meredith, 8.16

A volte siamo aggressivi, magari non è razionale, non è giusto, ma ne abbiamo bisogno. –Owen, 8.16

Vediamo qualcosa e gli attribuiamo un significato che non ha e ci comportiamo come se fosse vero. –Cristina, 8.16

Puoi chiedere consiglio agli altri, circondarti di consiglieri fidati, ma alla fine la decisione è sempre tua. E solo tua. E quando è il momento di agire e sei da solo, con le spalle al muro, l’unica voce che conta è quella nella tua testa. Quella che ti dice ciò che probabilmente sapevi già. Quella che quasi sempre ha ragione. –VFC Meredith, 8.16

Siamo abituati ad essere vigili, a indagare sul problema, a fare tutte le domande giuste, a scoprire l’origine del problema, finché non sappiamo esattamente qual è. E possiamo affrontarlo. Ci vuole estrema cautela, o rischiamo di fare un passo falso. Possiamo creare problemi dove non ce ne sono. –VFC Meredith, 8.17

Le nostre intenzioni sono sempre pure, vogliamo sempre fare quello che è giusto, ma abbiamo anche la grinta per superare i limiti. Perciò corriamo il rischio di andare oltre. Ci dicono “non fare del male”, mentre ci insegnano come ci si fa largo con una lama. E così, facciamo qualcosa, quando avremmo fatto meglio a lasciar perdere. Perché è difficile ammettere che non ci sono problemi da affrontare e lasciar stare, prima di peggiorare le cose, prima di provocare un danno irreparabile. –VFC Meredith, 8.17

Ti amo così tanto da soffrire. Ho detto che ti amo al punto da soffrire. Ho detto che mi fa soffrire amarti. –Owen, 8.17

C’è un detto in sala operatoria: “non coccolare il leone.” Vuol dire che, per quanto un tumore possa sembrare benigno, per quanto sia piccolo, per quanto siano definiti i suoi margini, è comunque un tumore, è comunque pericoloso e ti può mordere. –VFC Meredith, 8.18

Devi fartene una ragione, tutti hanno un passato. –Mark, 8.18

Hai fatto una cosa orribile, non vuol dire che tu sia una persona orribile. –Bailey, 8.18

Abbiamo sentito gli avvertimenti e li abbiamo ignorati. Sfidiamo la fortuna. Lanciamo i dadi. Giochiamo col fuoco. È la natura umana, quando ci dicono di non toccare una cosa, di solito la tocchiamo, anche se sappiamo di non doverlo fare. Forse perché, sotto sotto, cerchiamo solo guai. –VFC Meredith, 8.18

C’è una canzoncina che dice: “l’osso del piede è collegato all’osso della gamba. L’osso della gamba è collegato all’osso del ginocchio.” In medicina impari che le cose sono un po’ più complicate. Eppure, la canzoncina non è sbagliata. Tutto è collegato. L’osso del piede è collegato all’osso della gamba, l’osso della gamba è collegato all’osso del ginocchio. E se togli un pezzo, il resto finisce in pezzi. –VFC Meredith, 8.19

“L’eccellenza non è un atto, ma un’abitudine.” –Bailey Legge Frase di Aristotele, 8.19

Devi permettere alle persone di sfogarsi per le piccole cose prima che diventino grosse. –Mark, 8.19

Siamo tutti soli a questo mondo, dolcezza. Chi ti dice il contrario mente o cerca di venderti qualcosa. –Neil Sheridan, 8.19

L’ispirazione può venire da ogni dove. –Derek, 8.19

Il corpo umano è fatto di apparati che lo mantengono in vita. c’è quello che ti fa respirare e quello che ti fa stare in piedi, quello che ti fa sentire la fame e quello che ti fa essere felice. Sono tutti collegati. Tira via un pezzo e tutto il resto finisce in pezzi. Ed è solo quando sembra che i nostri apparati vitali possano venir meno, che ci rendiamo conto di quanto dipendevamo loro da sempre. –VFC Meredith, 8.19

Quando sei piccolo vorresti che le cose restassero come sono: la stessa maestra, la stessa casa, gli stessi amici. Fare il chirurgo non è diverso. Ti abitui agli stessi specializzandi, le stesse infermiere, lo stesso ospedale. Naturalmente tutto questo cambia non appena arrivi al quinto anno di specializzazione e devi trovare un altro posto. –VFC Meredith, 8.20

Il tuo nome è un marchio. –Alex, 8.20

Dovrebbe volere che resti perché lo voglio, non perché non ho scelta! –Alex, 8.20

È una di quelle cose che dicono tutti: “non puoi andare avanti finché non abbandoni il passato.” Abbandonare il passato è facile, è andare avanti che è doloroso. Così qualche volta lottiamo, per mantenere le cose come stanno. Però le cose non possono restare come sono. A un certo punto devi abbandonare tutto, andare avanti, perché per quanto sia doloroso, è l’unico modo per crescere. –VFC Meredith, 8.20

Prova a immaginare. Hai fatto cinque anni di specializzazione per cercare di diventare chirurgo, ma quei cinque anni all’improvviso non contano. L’unica cosa che conta, l’unica cosa che si frappone fra te e la tua carriera è un esame. In un hotel a caso, di una città a caso con un esaminatore a caso che ti fa domande a caso. Nervoso? Faresti bene ad esserlo. –VFC Meredith, 8.21

Quando una cosa ti fa stare molto molto bene non può essere un male, no? –April, 8.21

Asilo, liceo, college, facoltà di medicina, specializzazione, tutto porta a questo momento. Alcuni crollano per la tensione; altro danno il meglio. Comunque sia non c’è altro da fare. Non si può più né studiare né prepararsi. Che ti piaccia o no, il momento è ora! L’unica cosa che puoi fare è esserci. –VFC Meredith, 8.21

Carpe diem. Quant’è fastidioso il carpe diem? Come fai a pianificare una vita, una carriera, una famiglia, se pensi solo al carpire il diem? Se dovessimo godere ogni momento di ogni giorno, non ci sarebbero medici. Chi finirebbe medicina?! Saremmo troppo impegnati a vivere il qui e ora, qualunque cosa ciò significhi. –VFC Meredith, 8.22

Riusciamo tutti a prendere decisioni, serve solo una piccola spinta per farlo. –Bailey, 8.22

Ammetterò che gli antichi romani avevano ragione. Si deve vivere la vita e vivere significa che ogni mattina, quando ti svegli, devi scegliere. Fra cogliere ciò che la vita ci offre sul momento e andare avanti, anche col brutto tempo. Oppure tirare le tende e chiudere fuori il giorno. –VFC Meredith, 8.22

Ci sono degli uccellini, una specie di rondine credo. In settembre a migliaia lasciano la piovosa Seattle per svernare in Messico. Non sono mica scemi. E ogni anno, la gente a gruppi si raduna in giro per Seattle a bere birra e a guardare gli stormi volare via. La chiamano la grande migrazione. –VFC Meredith, 8.23

Le brutte notizie sono brutte solo se rispondi al telefono. –April, 8.23

Non so come facciano quegli uccellini. Viaggiano per migliaia di miglia senza perdersi. Sbattono contro le finestre, vengono mangiati dai gatti, ma ad ogni primavera sono sempre qui. Forse tornano nel posto che conoscono. La gente dice che è meraviglioso vederli partire. Dicono che riesci a vedere il momento preciso nel quale, con qualche misterioso segnale, tutti insieme decidono di prendere il volo. Forse mi s persa qualcosa, comunque c’è sempre l’anno prossimo. –VFC Meredith, 8.23

Pensavo che non sarei mai più stata felice, ma ora la mia vita va bene, stupendamente bene. Perciò un brutto momento non è niente, è un intoppo e, nel frattempo, ti perdi il momento. Hai finito la specializzazione? Fermati e festeggia questo. Perché la vita cambia in un istante, come lanciare una moneta: un attimo sei infelice e l’attimo dopo incontri la donna più fantastica del mondo e te ne innamori. Questo momento, il tuo momento arriva solo una volta. –Callie, 8.24

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