Aforismi

Grey’s Anatomy Stagione 3 (2006-2007)

In sala operatoria il tempo perde ogni significato. Mentre si sutura e si salvano vite, l’orologio non ha importanza: 15 minuti, 15 ore. In sala operatoria i chirurghi fanno volare il tempo. Fuori dalla sala operatoria comunque il tempo si diverte e ci prende a calci nel sedere. Anche ai più forti di noi gioca brutti scherzi: rallenta, indugia, fino a fermarsi, lasciandoci intrappolati in un attimo, incapaci di muoverci in una direzione o nell’altra. –VFC Meredith, 3.01

Siamo morti, O’Malley, non è il momento di essere educati. –Derek, 3.01

Ci sono momenti, O’Malley, in cui in un secondo la tua vita cambia per sempre e diventi un’altra persona. –Derek, 3.01

Amiamo i nostri figli vediamo solo il meglio di loro. –Addison, 3.01

Il fatto è che la verità verrà a galla. Col tempo la verità verrà fuori, è sempre così, verrà fuori. Verrà fuori e basta. –Addison, 3.01

Puoi superare una brutta infanzia. Possono succederti le cose peggiori del mondo… insomma, le puoi superare, devi soltanto sopravvivere. –Alex, 3.01

Il tempo vola, il tempo non aspetta nessuno, il tempo guarisce tutte le ferite. Quello che tutti quanti vogliamo è altro tempo, tempo per alzarsi, tempo per crescere, tempo per lasciar andare, tempo. –VFC Meredith, 3.01

Il cervello contiene 14 miliardi di neuroni che viaggiano ad una velocità di 450 miglia all’ora. Gran parte di questi sfugge al nostro controllo, per cui quando abbiamo freddo, ecco la pelle d’oca, quando siamo eccitati, ecco l’adrenalina. Il corpo segue naturalmente i suoi impulsi e penso che in parte sia per questo che ci risulta così difficile controllarlo. Naturalmente qualche volta accade che proviamo impulsi che preferiamo non controllare, anche se dopo vorremmo averli controllati. –VFC Meredith, 3.02

Una donna non può resistere troppo a lungo. –Meredith, 3.02

Il matrimonio è duro. –Richard, 3.02

Non lasci le mutande di un’altra donna nelle tue tasche se non vuoi che vengano trovate. –Richard, 3.02

Quando una cosa è finita si deve chiudere. –Derek, 3.02

Il corpo è schiavo dei suoi impulsi, ma quello che ci rende umani è il fatto che possiamo porre rimedio. Dopo la tempesta, dopo il temporale, dopo le forti emozioni del momento, possiamo calmarci e sistemare i guai che abbiamo combinato. Possiamo cercare di dimenticare il passato, ma poi invece… –VFC Meredith, 3.02

I chirurghi di solito fantasticano su interventi rischiosi e improbabili: qualcuno ha un infarto al ristorante, tu gli apri il torace con un coltello da burro e gli sostituisci una valvola con un pezzo di carota svuotato. Ma spesso e volentieri si insinua qualche altra fantasia. Tutte le fantasie si dissolvono quando ci svegliamo e finiscono in fondo alla nostra mente, ma a volte, vi assicuro che se ci sforziamo un po’ possiamo rivivere il sogno. –VFC Meredith, 3.03

Non c’è giustizia. –Cristina, 3.03

A volte possiamo fare avverare i sogni, non succede spesso, ma quando possiamo dobbiamo farlo, no? –Callie, 3.03

La gente si fa fare un sacco di cose di cui non ha bisogno. –George, 3.03

Tutti vogliono una vita senza dolore e cosa porta? Dovrebbero mettere questa bambina su un manifesto per ricordare a tutti che c’è una ragione se il dolore esiste. –Bailey, 3.03

Le mie fantasie non sono certo due uomini che nemmeno mi guardano! –Meredith, 3.03

È facile fantasticare, il piacere ci piace e un piacere doppio ancora di più. Il dolore ci fa male e non provarlo p meglio, ma la realtà è diversa. La realtà è che il dolore esiste per dirci qualcosa e possiamo avere solo una certa quantità di piacere o ci viene la nausea e forse è giusto così. Forse certe fantasie sono possibili soltanto nei nostri sogni. –VFC Meredith, 3.03

Ad un certo punto del tirocinio la maggior parte degli specializzandi comincia a rendersi conto di quello che vuole diventare e a quale settore della chirurgia si vuole dedicare. Se glielo chiedi ti diranno che vogliono diventare chirurghi del torace, chirurghi ortopedici, neurochirurghi, distinzioni queste che non descrivono solo la loro area d’interesse, ma che aiutano a definire chi sono, perché al di fuori della sala operatoria la maggior parte dei chirurghi, non solo non sa chi è, ma ha anche una gran paura di scoprirlo. –VFC Meredith, 3.04

Facciamo tutti degli errori. –Richard, 3.04

Poi dovresti anche ricordare che nessun uomo a questo mondo, né Derek e né Mark, può condizionare il tuo essere. –Bailey, 3.04

Tu meriti di stare con qualcuno che ti rende felice, qualcuno che non ti complichi la vita e che non ti faccia soffrire. –Derek, 3.04

Sembra proprio che a volte sia necessario fare la cosa sbagliata. A volte bisogna commettere un grande errore per capire qual è la cosa giusta da fare. Sbagliare fa male, però forse è l’unico modo per capire chi sei veramente. –VFC Danny al Telefono, 3.04

Primo: non nuocere. Noi medici giuriamo di vivere rispettando questo principio, ma il male capita e poi viene il senso di colpa e in questi casi non c’è giuramento che tenga. Il senso di colpa non va mai a spasso da solo, si fa accompagnare dai suoi amici, il dubbio e l’insicurezza. –VFC Meredith, 3.05

Divorziamo per colpa mia, lasciami le mie responsabilità. –Derek, 3.05

Le persone che parlano dei tuoi livelli ormonali invadono quel territorio intimo e personale. –Bailey, 3.05

La gente chiacchera e io ascolto. –Mark, 3.05

Primo: non nuocere. Più facile a dirsi che a farsi. Possiamo prendere tutte le precauzioni del mondo, ma il fatto è che la maggior parte di noi, il più delle volte fa danno. –VFC Meredith, 3.05

– Durante il mio primo anno di tirocinio ho avuto un paziente cardiopatico a cui è collassato un polmone mentre lo portavo a fare una risonanza. Ho chiamato il codice rosso. Quando tutti sono arrivati lui era già morto. Se gli avessi messo un tubo di drenaggio nel torace nel modo giusto… –Richard

– Ha commesso uno sbaglio. –Izzie

– Però sono rimasto, ho lavorato, ho imparato. Quell’errore non l’ho più ripetuto. Se invece avessi mollato mi sarebbe rimasta solamente quella vita che non ero riuscito a salvare. Ancora oggi continuo a salvare vite umane, ogni giorno salvo vite umane. –Richard, 3.05

Qualche volta anche quando cerchiamo di dare aiuto non facciamo altro che causare danni. E poi il senso di colpa alza la testa minacciosamente. Quello che ne farai dipende da te. Ci resta da scegliere. O lasciamo che il senso di colpa ci porti a ripetere il comportamento che fin dall’inizio ci ha messi nei guai, oppure lasciamo che ci insegni qualcosa e facciamo del nostro meglio per andare avanti. –VFC Meredith, 3.05

Come si riesce? Come si riesce davvero a diventare un chirurgo? Ci vuole un grandissimo impegno. Dobbiamo essere pronti a prendere un bisturi e fare un’incisione che potrebbe causare più danni che benefici. Se non c’è impegno, tanto vale non prenderlo in mano per niente quel bisturi. –VFC Meredith, 3.06

La gente adora gli scandali. –Burke, 3.06

Nella vita si è prosciutto o uova. È una cosa da chiedersi in ogni situazione: “sei una gallina oppure un maiale?” Lei ordina prosciutto con le uova, d’accordo? Allora, la gallina contribuisce, ma il maiale mette tutto se stesso. Adesso la domanda è: lei contribuisce o da tutto? –Greg, 3.06

Tu non sei felice e non lo sarai mai finché non starai bene anche con te stesso. –Nancy, 3.06

Tutti noi abbiamo bisogno di aiuto ogni tanto, magari di qualcuno che si prenda cura di noi, che ci sostenga, che ci stia vicino. –Izzie, 3.06

Alcune volte anche il migliore di noi ha delle titubanze quando si tratta di assumersi un impegno. E potremmo restare sorpresi dall’impegno che riusciamo ad esprimere in certe occasioni. Impegnarsi è complicato. Potremmo sorprendere persino noi stessi per quanto riusciamo ad impegnarci, ma impegnarsi richiede uno sforzo notevole e anche sacrificio. Il che spiega perché certe volte siamo costretti ad imparare la lezione a nostre spese e a scegliere con attenzione le situazioni in cui impegnarci. –VFC Meredith, 3.06

Come chirurghi siamo addestrati s individuare le malattie. A volte il problema è facile da individuare. Ma la maggior parte delle volte devi fare un passo alla volta. Prima devi osservare la superficie, cercando anche il più piccolo campanello d’allarme: una verruca, una lesione o una sgradita neoformazione. La maggior parte delle volte non possiamo capire ciò che non va in una persona alla prima occhiata. Dopotutto, le persone possono sembrare perfette all’esterno, ma quello che hanno dentro ci racconta tutta un’altra storia. –VFC Meredith, 3.07

Dovrebbero accadere solo cose belle alle persone felici. –Addison, 3.07

La gente in realtà non viene da me per chiedermi di sistemare ciò che si vede all’esterno, ma quello che ha dentro. –Mark, 3.07

Hai degli standard troppo alti. Tu hai troppe aspettative. Le persone sbagliano e tu sei troppo esigente. Se individui un difetto, attacchi. Siamo esseri umani, O’Malley, cerca di tenerlo a mente. –Burke, 3.07

Io e Cristina siamo una squadra, siamo una squadra, O’Malley. O fai parte di una squadra o giochi da solo per il resto della tua vita. –Burke, 3.07

Le fughe solitarie sono sopravvalutate e i nuovi inizi non credo esistano. Ci sarà un motivo se si dice: “ovunque vai non cambi mai.” –Richard, 3.07

I problemi sono come onde: c’è la risacca ma poi un’altra ondata ti colpisce. –Sydney, 3.07

Non si abbandona qualcuno solo perché ha dei problemi. –Vicky, 3.07

Non tutte le ferite sono superficiali. Alcune ferite sono molto più profonde di quanto possiamo immaginare, non le puoi vedere ad occhio nudo. E poi ci sono alcune ferite che ci colgono di sorpresa. Il trucco con qualsiasi tipo di ferita o di malattia è scavare fino in fondo e trovare la vera fonte del problema e, una volta che l’hai trovata, prova con tutte le tue forze a guarire quella ferita. –VFC Meredith, 3.07

Molta gente non sa che l’occhio umano ha un angolo cieco nel suo campo visivo. C’è una parte di mondo che noi non possiamo letteralmente vedere. Il problema è che certe volte gli angoli ciechi ci impediscono di vedere cose che non dovremmo assolutamente ignorare. A volte invece sono proprio gli angoli ciechi a dare felicità e contentezza alla nostra vita. –VFC Meredith, 3.08

Le persone fanno del loro meglio. –Bailey, 3.08

Divorziare non significa che la moglie smette di assillarti? –Derek, 3.08

I cambiamenti tengono vivo un matrimonio. –Addison, 3.08

Non è facile per nessuno quando si tratta della famiglia. –Izzie, 3.08

La vita avanza così veloce e tutti noi dobbiamo andare avanti. –Addison, 3.08

Tornando ai nostri angoli ciechi, forse è il cervello che non compensa perché forse ci vuole proteggere. –VFC Meredith, 3.08

Come medici veniamo a conoscenza dei segreti di tutti: conosciamo la loro storia clinica e le loro storie di sesso. Informazioni riservate che sono tanto essenziali per un chirurgo, quanto lo è la misura di un bisturi. E allo stesso tempo, altrettanto pericolose. Noi manteniamo questi segreti, dobbiamo farlo. Ma non tutti i segreti possono essere mantenuti. –VFC Cristina, 3.09

Le belle cose succedono a chi sa aspettare. –Meredith, 3.09

Tutti hanno un padre. –Addison, 3.09

Questo fa di lui uno stronzo, non lo sia anche lei. –Alex, 3.09

In certi casi il tradimento è inevitabile. Quando il nostro corpo ci tradisce, la chirurgia spesso è la via per la guarigione, ma quando siamo noi a tradire qualcuno, quando siamo noi a tradire qualcuno la via per la guarigione è meno evidente. –VFC Cristina, 3.09

Come hai potuto sapere ciò che sapevi e che sospettavi senza dirmi niente? –Derek, 3.09

Noi facciamo di tutto per riconquistare la fiducia persa, ma ci sono alcune ferite, alcuni tradimenti che sono così profondi, così dolorosi, che non c’è modo di recuperare ciò che hai perso. E in questo caso, non c’è altro da fare che aspettare. –VFC Cristina, 3.09

La giustizia non si amministra tra le quattro mura di un ospedale, dottoressa Bailey. Questo non è un tribunale. –Richard, 3.10

Penso che non posso restare attaccato a chi non vuole restare attaccato a me. –Pete, 3.10

La famiglia è una cosa complessa. –Meredith, 3.10

Crede che così io la rispetti? Se vuole il mio rispetto dovrà fare qualcosa per meritarlo. –Izzie, 3.10

Io sono un chirurgo, ho delle vite tra le mie mani e non credere più in me stessa equivale a mettere in pericolo una vita tutte le volte che prendo in mano un bisturi. –Bailey, 3.10

Il fatto è che non si sa mai come reagisce un organismo, ogni intervento, ogni corpo è differente. –Burke, 3.10

A fine giornata quando tiriamo le somme, l’unica cosa che vogliamo davvero è stare vicino a qualcuno. Se è così, perché manteniamo le distanze e fingiamo di non aver cura dell’altra persona? Sono soltanto alibi. E così scegliamo le persone a cui vogliamo stare vicino. E una volta fatta la nostra scelta, quelle persone non le lasciamo più, anche se facciamo loro del male. Le persone che sono ancora con te alla fine della giornata, sono quelle che vale la pena tenersi strette. Certo, a volte la vicinanza può diventare eccessiva, ma a volte quell’invasione dello spazio privato può essere proprio quello di cui abbiamo bisogno. –VFC Meredith, 3.10

– L’intervento di mio padre ha un tasso del 50% di mortalità. –George

– No, no, O’Malley, questa è una statistica, dice che il 50% di quelli che fanno l’intervento sopravvivono. Se vuoi basarti sulle statistiche, devi guardarle da entrambi i punti di vista. –Burke, 3.11

È normale avere paura. –Callie, 3.11

L’esperienza mi ha insegnato che la scienza a volte non basta. –Burke, 3.12

C’è un club, il club di tutti quelli che hanno perso il padre, ma finché non ci sei dentro, non puoi capire quanto sia doloroso. –Cristina, 3.12

Io non so come vivere in un mondo in cui mio padre non c’è più. –George, 3.12

Nessuno crede mai che la propria vita possa essere semplicemente normale. Tutti pensiamo che dovrà essere fantastica e il giorno in cui decidiamo di diventare chirurghi siamo pieni di aspettative. Aspettative sulla strada che dovremo percorrere, le persone che aiuteremo, la differenza che sapremo fare. Grandi aspettative su chi diventeremo e su dove andremo. E poi arriva la realtà. –VFC Meredith, 3.13

La vita è breve, George, la vita è breve e fa anche schifo il più delle volte. –Izzie, 3.13

D’ora in avanti tu devi aspettarti che mi faccia vivo. Anche se io ho urlato, o se hai urlato tu, mi farò sempre vivo, ok? –Derek, 3.13

Noi tutti siamo convinti che diventeremo il massimo e poi ci sentiamo un pochino derubati quando le nostre aspettative vengono deluse. Ma alcune volte, la realtà supera addirittura le aspettative. A volte quello che ci aspettiamo, al confronto con quello che non ci aspettiamo, impallidisce. Dovremmo chiederci perché ci aggrappiamo alle nostre aspettative, perché quello che ci aspettiamo ci fa restare fermi, in attesa. Quello che ci aspettiamo è solo l’inizio, quello che non ci aspettiamo, invece, è quello che cambia la nostra vita. –VFC Meredith, 3.13

Come chirurghi viviamo in un mondo dove siamo testimoni delle situazioni peggiori. Evitiamo di sperare che le cose vadano per il meglio, perché fin troppe volte il meglio non accade. Però ogni tanto succede qualcosa di straordinario e, all’improvviso, anche la situazione migliore appare possibile e ogni tanto accade anche qualcosa di sorprendente. E a dispetto dei nostri più forti timori, cominciamo di nuovo a sperare. –VFC Meredith, 3.14

– Meredith ha scelto una specializzazione? –Ellis

– Questa sarebbe una domanda personale? –Cristina

– Per un chirurgo è la domanda più personale che ci sia, dice chi sei. –Ellis, 3.14

Ora sei un medico, la decisione di un genitore svanisce quando ti laurei. –Izzie, 3.14

– Le persone che si fermano sulla porta… –Ellis

– …non sanno da dove vengono e non sanno dove vanno. Me lo dicevi spesso quando ero bambina. –Meredith, 3.14

Chiunque al mondo è in grado di innamorarsi ed essere ciecamente felice, ma non tutti possono prendere in mano un bisturi e salvare una vita umana. –Ellis, 3.14

Che cosa faresti se la cosa che definisce tutto ciò che sei ti venisse portata via? –Ellis, 3.14

Il mondo non si ferma quando ti fermi tu, continua a girare. Altri eseguono i tuoi interventi meglio di te, la nuova generazione avanza e hai paura di essere dimenticato. –Richard, 3.14

In un mondo perfetto sarebbe capace di dirti che è fiera di te, ma questo non è un mondo perfetto e anche tua madre non è perfetta. –Richard, 3.14

Coraggiosa o stupida, punti di vista. –Addison, 3.14

Ai figli serve una famiglia. –Richard, 3.14

Come medici siamo addestrati a dare ai nostri pazienti solo i fatti, ma quello che i pazienti vogliono sapere veramente è “il dolore passerà mai? Mi sentirò meglio? Sono guarito?” Quello che i pazienti vogliono sapere è: “c’è speranza?” Ma inevitabilmente ci sono volte in cui ti ritrovi nella peggiore situazione possibile: quando il corpo del paziente l’ha tradito e tutta la scienza che abbiamo da offrire ha fallito, quando la peggiore situazione possibile diventa realtà, aggrapparsi alla speranza è tutto ciò che ci resta. –VFC Meredith, 3.14

Scientificamente parlando, le sparizioni avvengono. Le malattie possono improvvisamente scemare, i tumori scomparire. Apriamo qualcuno per scoprire che il cancro non c’è più. Non si sono spiegazioni, capita raramente ma capita. La chiamiamo “diagnosi errata”, diciamo di non essercene accorti inizialmente, usiamo una spiegazione qualsiasi, ma non la verità. La vita è piena di queste sparizioni. Se qualcosa che non sapevamo di possedere scompare, ne sentiamo la mancanza? –VFC Meredith, 3.15

L’ho appena uccisa, peggio non puoi fare. –Izzie, 3.15

Speriamo nel meglio ma ci prepariamo al peggio. –Richard, 3.15

Cambiare fa bene. –Addison, 3.15

Deve prendersi cura di lei se vuole aiutare suo figlio. –Alex, 3.15

Come ho detto, avvengono delle sparizioni: il dolore diventa un fantasma, il sangue smette di scorrere e le persone, le persone svaniscono. Ho altre cose da dire, molte altre cose, ma sono scomparsa. –VFC Meredith, 3.16

Se si sveglierà dopo l’intervento e la mia bugia sarà servita a salvarla, mi va bene così. –George, 3.16

Non dare a quell’uomo una speranza se non sei sicuro, almeno finché non avrai controllato l’obitorio fino all’ultimo cadavere. –Addison, 3.16

Noi sopravviviamo, George, in questo credo ed è esattamente pensare di sopravvivere che ci permette di sopravvivere. –Izzie, 3.16

Ci sono i miracoli della medicina e, dato che noi siamo i fedeli adoratori dell’altare della scienza, non ci piace credere che i miracoli esistano e invece è così. Queste cose succedono e noi non riusciamo a spiegarle, non riusciamo a controllarle, però succedono. I miracoli in medicina accadono, ogni giorno, ma non sempre quando lo vorremmo. –VFC Meredith, 3.17

Siamo tutti spaventati ma dobbiamo renderci utili. –Callie, 3.17

Non crollare proprio ora, non puoi permetterti di mollare, non se c’è ancora una speranza e una speranza c’è ancora, ok? –Addison, 3.17

Alla fine di una giornata come questa, in cui tante preghiere sono state esaudite e tante altre no, noi prendiamo i nostri miracoli lì dove li prendiamo, annulliamo le distanze e a volte, contro ogni previsione, contro ogni logica, li tocchiamo. –VFC Meredith, 3.17

La gente ha cicatrici in tanti posti impensabili. Sono come mappe segrete delle storie personali, diagrammi di tutte le vecchie ferite. La maggior parte delle nostre vecchie ferite guarisce, lasciando solo cicatrici, ma alcune non guariscono. –VFC Meredith, 3.18

Le persone sono importanti, scrivilo con tutti i colori del vento. –Meredith, 3.18

Certe ferite le portiamo con noi ovunque e, anche se si sono rimarginate da tempo, il dolore resta. –VFC Meredith, 3.18

La meriti una famiglia, che ti piaccia o no. –Derek, 3.18

Per te ne vale la pena. –Mark, 3.18

Io farei un sacco di cose per farti felice. Credi che m’importi della cerimonia con abito bianco e il flautista? No, ma sono felice di farlo se fa felice te. –Cristina, 3.18

Ogni intervento comporta dei rischi e la paziente ha scelto di correrli! –Mark, 3.18

Non è mai troppo tardi per lasciar perdere e ricominciare. –Izzie, 3.18

Tu non ti metti mai a nudo, con nessuno. A volte lo trovo affascinante, penso: “è diversa, non è come le altre donne”, ma la verità è che tu non ti sei aperta neanche con me. Beh credi che possa essere un buon matrimonio? Io no, non posso accettare che tu mi sposi solo per placarmi. Questo non m’interessa, no non m’interessa affatto. –Burke, 3.18

– Forse sposarmi non è stata una buona idea. –George

– Tutti quelli che si sono sposati l’hanno pensato almeno una volta. –Izzie, 3.18

Meredith vale lo sforzo. –Derek, 3.18

Quali sono le peggiori, le nuove ferite che sono così terribilmente dolorose o quelle vecchie che dovevano guarire e che invece sono ancora li? Forse le vecchie ferite ci insegnano qualcosa, ci ricordano dove siamo arrivati e cosa abbiamo superato, ci danno lezioni su cosa evitare in futuro, è questo che ci piace pensare. Ma non è sempre così, vero? Certe esperienze non possiamo che ripeterle tante, tante, tante volte. –VFC Meredith, 3.18

I chirurghi pianificano tutto: dove tagliare, dove clampare, dove suturare, ma anche agendo con le migliori intenzioni, possono insorgere lo stesso delle complicazioni. Le cose possono andare storto e ad un tratto vieni sorpreso con i pantaloni abbassati. –VFC Meredith, 3.19

Che cosa diceva Einstein? “Newton ha fatto il lavoro e io gli sono salito sulle spalle”. –Colin Marlow, 3.19

Alle giovani spose piace parlare del proprio matrimonio. –Colin Marlow, 3.19

Se ti sta mettendo fretta, dovresti dirglielo. Quando una donna si sposa vuole sentirsi pronta. Lui lo dovrebbe capire. –Colin Marlow, 3.19

Perché non fai decidere a lei cosa può o non può fare? –Mark, 3.19

Dio rese incinta una vergine, Lui non gioca mai secondo le regole. –Izzie, 3.19

Spesso le cose che non ricordi sono le cose che vuoi dimenticare. –Alex, 3.19

È stato negligente, ha fatto delle scelte sbagliate, allora vuol dire che non ha speranza? Allora per lui non c’è alternativa? –Cristina, 3.19

Devi trovare un rimedio perché la vostra storia sembra molto bella e le cose belle sono rare e difficili da ottenere, a differenza delle cose incasinate e complicate che sembrano all’ordine del giorno. –Izzie, 3.19

Puoi fare tutti i piani che vuoi ma alla fine non fa la minima differenza, le cose succedono. –Derek, 3.19

Voglio continuare ad andare avanti, tornare indietro non m’interessa. –Burke, 3.19

Mandare all’aria i piani, questo ci rende delle persone, è così che impariamo, che scopriamo la gioia, nelle cose che non pianifichiamo, in quelle che non ci aspetteremmo mai. –Izzie, 3.19

Il problema dei piani è che non tengono conto dell’imprevisto, perciò quando qualcosa ci sorprende, che ci capiti in ospedale o nella vita di tutti i giorni, dobbiamo improvvisare. Ovviamente, qualcuno di noi ci riesce meglio di qualcun altro. Qualcuno deve soltanto passare al piano B e fare del suo meglio. E qualche volta, quello che vogliamo è proprio quello che ci serve, ma qualche volta quello che ci serve è un nuovo piano. –VFC Meredith, 3.19

La storia di un paziente è tanto importante quanto i suoi sintomi. Ci fa capire se un dolore al petto è un attacco cardiaco, se un mal di testa è un tumore. Qualche volta i pazienti cercano di descrivere la loro storia, affermano che non fumano o si dimenticano di menzionare alcune medicine, il che in chirurgia, equivale al bacio della morte. Possiamo ignorarla quanto vogliamo, ma la nostra storia, alla fine, torna sempre a tormentarci. –VFC Meredith, 3.20

Non addossarmi i tuoi errori! –Derek, 3.20

Il sesso, non è stata una tragedia, George e io posso vivere senza, ma non ce la farò se non puoi essere mio amico, se non possiamo… –Izzie, 3.20

Ho imparato che qualche volta bisogna pensare anche al prossimo. –Cristina, 3.20

Quando ami qualcuno pensi di poter fare tutto. –Derek, 3.20

Se sei costretto a fare una scelta, devi scegliere la persona che ami, fine della storia. Senti, tutto questo non significa niente se sei da solo. –Bailey, 3.20

Alcune persone pensano che senza una storia le nostre vite non varrebbero nulla. Ad un certo punto dobbiamo scegliere, dobbiamo affidarci a ciò che conosciamo o dobbiamo andare avanti verso qualcosa di nuovo? È difficile non essere perseguitati dal proprio passato. La nostra storia è ciò che ci da forma, che ci guida. La nostra storia torna sempre a galla, sempre, sempre, sempre. –VFC Meredith, 3.20

Quando sei sposato ti piace pensare che hai ancora delle possibilità. –Richard, 3.20

Quindi dobbiamo ricordarcelo, qualche volta la storia più importante è la storia che stiamo costruendo oggi. –VFC Meredith, 3.20

Noi specializzandi sappiamo cosa vogliamo, diventare chirurghi e faremmo di tutto per riuscirci. affrontiamo esami micidiali, sgobbiamo cento ore la settimana, stiamo in piedi tutto il giorno nelle sale operatorie e chi più ne ha più ne metta. La parte difficile però sta nel riuscire a conciliare il nostro grande desiderio, diventare chirurghi, con tutte le altre cose che vogliamo. –VFC Meredith, 3.21

Certo che lo so, le mogli lo sanno sempre. –Signora Jennings, 3.21

Devi accettare il fatto che certi giorni non puoi fare tutto tu, devi delegare. –Richard, 3.21

Quel giorno, fuori dall’acqua, è stato terribile mentre cercavo di farti respirare. Io ti amo, ti voglio, ma non so cosa… Tu non hai nuotato, non l’hai fatto e avresti potuto farlo e io non so se posso… non so se voglio continuare a respirare per te. –Derek, 3.21

Troppo spesso, la cosa che desideri di più è quella che non puoi avere. Il desiderio ci lascia col cuore infranto, ci esaurisce. Il desiderio può distruggerci la vita. ma per quanto si possa volere qualcosa, le persone che soffrono di più sono quelle che non sanno che cosa vogliono. –VFC Meredith, 3.21

Io sogno è questo. Saremo finalmente felici quando avremo raggiunto i nostri obiettivi: trovare un uomo e finire la specializzazione. Questo è il sogno, poi lo si realizza e, se siamo umani, cominciamo subito a sognare qualcos’altro. Perché se questo è il sogno, allora è meglio svegliarsi e subito per favore. –VFC Meredith, 3.22

Questo non è il momento di rassegnarti con me, ok? –Meredith, 3.22

È una chance, meglio di niente. –Rebecca, 3.23

– Le persone dovrebbero essere più sincere tra loro. –Pete

– Non possono altrimenti sarebbero tutti sani. –Violet, 3.23

Un bambino non è una proprietà su cui litigare. –Addison, 3.23

Non c’è nessuna garanzia. –Burke, 3.23

È orribile essere rifiutati. –Cooper, 3.23

Mi fido di te in codice sta per “impara dai tuoi errori”. –Burke, 3.23

A un certo punto forse accettiamo che il sogno sia diventato un incubo, diciamo a noi stessi che la realtà è migliore, ci convinciamo che sia meglio non sognare affatto, ma i più forti tra noi, i più determinati, restano attaccati ai loro sogni. Oppure ci troviamo davanti a un nuovo sogno che non avevamo mai preso in considerazione. Ci svegliamo per ritrovarci, contro ogni previsione, speranzosi. E se siamo fortunati, ci rendiamo conto, nonostante tutto, nonostante la vita, che il vero sogno è quello di essere capaci di sognare ancora. –VFC Meredith, 3.23

L’istruzione di un chirurgo non finisce mai. Ogni paziente, ogni sintomo, ogni operazione è un esame, un’occasione per dimostrare quanto sappiamo e quanto dobbiamo ancora imparare. –VFC Meredith, 3.24

Il fatto di essere andato a letto con mia madre non fa di lei mio padre. –Meredith, 3.24

In un giorno di sole non pensi al maltempo. –Scalatore, 3.24

Si ha sempre una scelta. –Dale, 3.24

Se non sai la risposta scegli B, è sempre B. –Cristina, 3.24

Diventare primario è una grande responsabilità, ogni singolo paziente chirurgico dell’ospedale è un tuo paziente, non importa se sarai tu a operarlo. Il bisturi fa parte di te, devi essere in grado di guardare una famiglia e dire loro che la tua squadra ha fatto tutto il possibile per salvare un bambino, un marito, una moglie. Ti fai coinvolgere, ti prendi cura della famiglia di qualcun altro e la responsabilità fa di te… devi prenderti cura delle famiglie degli altri e finisci col sacrificare la tua. –Richard, 3.25

– Ho incontrato una donna ieri sera. –Derek

– Hai incontrato una donna ieri sera? –Meredith

– Sì, da Joe, non è successo niente. Era molto carina, l’ho notata e abbiamo parlato. –Derek

– Hai incontrato una donna ieri sera. –Meredith

– Sì. –Derek

– Dovrei preoccuparmi per questo? –Meredith

– Preoccuparti perché ho incontrato una donna? No, dovresti preoccuparti perché per me è stato il momento migliore della settimana, per questo dovresti preoccuparti. –Derek, 3.25

Se hai bisogno di un lavoro per avere una vita, hai bisogno di un nuovo lavoro e di una nuova vita. –Richard, 3.25

Se decidi di scalare una montagna non cambi idea durante la scalata. –Derek, 3.25

Questo lavoro consiste nel fare scelte difficili. Qualche volta la scelta più difficile da fare è ammettere di essere in difficoltà. –Richard, 3.25

Cristina, potrei promettere di amarti e onorarti, potrei promettere di esserti vicino in salute e in malattia, potrei dire finché morte non ci separi, ma non lo dirò. Quelle promesse sono per le coppie ottimiste, quelle piene di speranza e io, oggi, nel giorno del mio matrimonio, non sono né ottimista né pieno di speranza. Non sono ottimista, non sono pieno di speranza, io sono sicuro, io sono saldo, io sono l’uomo del cuore. Io li apro e li rimetto insieme, li tengo nelle mie mani, io sono l’uomo del cuore, quindi di questo sono sicuro. Tu sei la mia compagna, la mia amante, la mia migliore amica e il mio cuore batte per te e in questo giorno, il giorno del nostro matrimonio, io ti prometto questo: ti prometto di mettere il mio cuore nelle tue mani. Io ti prometto me stesso. –Burke fa le sue Promesse, 3.25

Meredith, io ti amo, non lo vedi? Non lo capisci? Sei l’amore della mia vita, non posso lasciarti, ma tu mi lasci continuamente, te ne vai quando vuoi, torni quando vuoi. Non lo fai con tutti, non lo fai con i tuoi amici, solo con me. Quindi voglio chiederti, se non vedi un futuro per noi, se non sei coinvolta, ti prego, ti prego lasciami perché io non ce la faccio, metti fine al mio dolore. –Derek, 3.25

Nessuno di noi ha infinite possibilità di avere ciò che davvero vuole e io so per certo che non c’è niente di peggio che perdere un’opportunità che avrebbe potuto cambiarti la vita. –Addison, 3.25

Cristina non sarebbe Cristina se non le servisse una spintarella. –Burke, 3.25

Solo là che aspetti di vederti entrare e so che non vuoi farlo, so che non vuoi farlo ma che lo farai ugualmente perché mi ami. E se io ti amassi, se io amassi te, non la donna che voglio farti diventare, non la donna che spero diventerai, ma te, se ti amassi non starei laggiù ad aspettarti, ma ti lascerei andare. –Burke, 3.25

Io vorrei non che tu credessi, vorrei che tu ne fossi certa. –Burke, 3.25

Un buon capo sa imparare dai propri errori e io ci sto ancora lavorando. –Derek, 3.25

Si possono avere le migliori sceneggiature e i migliori attori, ma se i fan non si sintonizzano ogni settimana, la serie non esisterebbe. –Ellen Pompeo, Sfumature Di Grigio: Faccia A Faccia Con Ellen Pompeo

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