Aforismi

Twin Peaks Stagione 1 (1990)

Non dirmi dove dovrei essere! –Donna, 1.01

Non ha mai avuto sorprese fino ad oggi? –Dale, 1.01

La pazienza è una gran virtù. –Dale, 1.01

Ho un ceppo, certo. Lo trovate divertente? Io no. Ogni cosa ha la sua ragione d’essere. Le ragioni spiegano persino l’assurdo. Pensate che ci sia tempo per capire le ragioni del comportamento umano? Non credo proprio. Certi lo trovano, il tempo. Si chiamano detective? Ora vedrete cosa la vita ci insegna. –Signora del Ceppo, Extra degli Episodi, Introduzione, 1.02

La ribellione in un ragazzo giovane come te è una caratteristica indispensabile. A volte è un segno di forza. –Garland, 1.02

A volte il silenzio è d’oro, il silenzio si può interpretare come sintomo d’intelligenza, più stiamo in silenzio più ascoltiamo. –Garland, 1.02

Avere la strada libera da ogni ostacolo è stata e sarà sempre la maggiore aspirazione di ogni essere umano. –Garland, 1.02

Non c’è mai niente di certo. –Dale, 1.02

Certe volte, le idee, così come gli uomini, saltano fuori e dicono “salve”. Si presentano, le suddette idee, con parole… sono parole? Queste idee hanno uno strano modo di parlare. Tutto ciò che vediamo in questo mondo si basa sulle idee di qualcuno. Certe idee sono distruttive, altre costruttive. Certe idee si presentano come sogni. Posso ripeterlo: certe idee si presentano come sogni. –Signora del Ceppo, Extra degli Episodi, Introduzione, 1.03

Dove non c’è sensibilità non c’è sentimento. –Harry, 1.03

C’è una certa tristezza in questo mondo, poiché ignoriamo molte cose. Sì, ignoriamo molte belle cose. Cose come la verità. Pertanto, la tristezza della nostra ignoranza è molto reale. Le lacrime sono vere. Che cosa sono le lacrime? Ci sono persino piccoli condotti, i condotti lacrimali, per produrre queste lacrime, in caso di tristezza. Poi, il giorno in cui la tristezza ci colpisce, ci chiediamo: “chissà se questa tristezza, che mi fa piangere, chissà se questa tristezza chi mi spezza il cuore avrà mai fine?” La risposta, ovviamente, è sì. Un giorno, la tristezza avrà fine. –Signora del Ceppo, Extra degli Episodi, Introduzione, 1.04

L’inclinazione a destra della tua scrittura indica una natura romantica, un cuore ardente. –Dale, 1.04

Ogni volta che un uomo muore in guerra muore troppo presto. –Garland, 1.04

– Abbiamo delle responsabilità verso i morti. La responsabilità è la molla della convivenza sociale. Ogni uomo è responsabile delle sue azioni e queste azioni sono un contributo al bene comune. –Garland

– E cosa c’è di buono nel mettere qualcuno sottoterra? –Bobby

– È il modo con cui gli uomini chiudono un capitolo. È in questi momenti che si imparano certe cose, anche senza coloro che abbiamo amato. –Garland, 1.04

Persino coloro che ridono talvolta non hanno una risposta. Queste creature si presentano, ma siamo sicuri di averle già incontrate da qualche parte. Sì? Guardate nello specchio, che cosa vedete? Si tratta di un sogno o di un incubo? Ci stanno introducendo contro il nostro volere? Sono specchi? Vedo il fumo. Sento odore di bruciato. Sta per aver inizio la battaglia. –Signora del Ceppo, Extra degli Episodi, Introduzione, 1.05

Nel corso di un’indagine così intricata, la via più breve fra due punti non è necessariamente una linea retta. –Dale, 1.05

Nel grande disegno le donne sono state dipinte con pennelli diversi. –Dale, 1.05

Una donna può farti volare come il falco, un’altra può darti la potenza del leone, ma ce né una sola nel corso della vita che può riempirti il cuore di stupore e donarti l’emozione di una gioia mai provata. –Hawk, 1.05

Ho visto una mia amica recisa come un fiore che aveva appena iniziato a sbocciare. La vita può essere così breve. Non durerò in eterno, l’ho capito solamente adesso. –Audrey, 1.05

Mettimi alla prova, non ti deluderò. –Audrey, 1.05

Quando due fatti separati vengono a coincidere durante lo svolgimento di una stessa indagine bisogna sempre prestare la massima attenzione! –Dale, 1.05

Quello che conta è sapersi buttare, no? –Josie, 1.05

Recito la mia parte nel teatro della vita. dico quello che posso per dar forma alla risposta perfetta. Ma la risposta non può giungere finché non siamo pronti ad ascoltarla. Perciò dico quello che posso per dar forma alla risposta perfetta. Talvolta la mia ira verso il fuoco è evidente. Talvolta non si tratta proprio di ira. Può apparire tale, ma forse è un indizio? Il fuoco del quale parlo non è un fuoco cordiale. –Signora del Ceppo, Extra degli Episodi, Introduzione, 1.06

Questa è la conferma definitiva che quando si è lontani da casa non c’è alcuna speranza di poter conservare la pace e la tranquillità per lungo tempo. –Dale, 1.06

È proprio questo il problema, non vogliamo far male a nessuno e rinunciamo alle cose a cui teniamo. –Norma, 1.06

Come dice sempre suo padre, “si parte dal basso per arrivare in alto”. –Emory, 1.06

Ti ho detto tutto perché non voglio avere segreti con te. Non devono esserci ipocrisie fra noi, i segreti rovinano tutto, distruggono la felicità fra due persone. –James, 1.06

Il fuoco è come il diavolo celato come un codardo nel fumo. –Signora del Ceppo, 1.06

Il paradiso può attendere. –Catherine, 1.06

La bellezza è nell’occhio di chi guarda. Eppure certi aprono molti occhi. “Gli occhi sono lo specchio dell’anima”, qualcuno ha detto. Pertanto fissiamo gli occhi, per vedere la natura dell’anima. Talvolta, quando vediamo gli occhi, quei momenti terribili in cui vediamo gli occhi, occhi che sono privi di un’anima, allora riconosciamo le tenebre e ci domandiamo: “dov’è la bellezza?” Non ve n’è alcuna, negli occhi di chi è privo di un’anima. –Signora del Ceppo, Extra degli Episodi, Introduzione, 1.07

Quello che vorrei fare e quello che devo fare sono due cose diverse, Audrey. –Dale, 1.07

I segreti sono pericolosi, Audrey. –Dale, 1.07

Credi che la gente possa davvero cambiare? Io no. –Harry, 1.07

Harry voglio darti un consiglio prezioso: una volta al giorno, tutti i giorni, fatti un piccolo regalo. Non programmarlo e non andarlo a cercare, ma lascia che arrivi. Può essere una camicia vista in un negozio, un sonnellino nel tuo ufficio, oppure due ottime tazze di caffè nero fumante. –Dale, 1.07

L’uomo ubriaco cammina in un modo che è impossibile da imitare, se si è sobri, e viceversa. Chi è malvagio ha un comportamento, per quanto sia furbo, riconoscibile all’occhio esperto. Sarà mascherato. Sono forse troppo riservata? No, non si deve mai rispondere nel momento sbagliato. La vita, come la musica, ha un ritmo. Questa canzone in particolare finirà con tre suoni acuti. Come il rullo dei tamburi che annunciano la morte. –Signora del Ceppo, Extra degli Episodi, Introduzione, 1.08

Sai ho imparato un detto in prigione. Non si tratta di filosofia orientale però ha quello stesso tipo di logica che affascina la mia natura spirituale: “una volta che sei in affari con qualcuno, lo sei per tutta la vita, è come il matrimonio”. –Hawk, 1.08

Non posso impedirti di sognare. –Norma, 1.08

Abbiamo fortuna in certi campi e sfortuna in altri. La vita ci porta a percorrere determinate strade. Ci piace pensare di essere in controllo, ho una personalità di tipo A, ossessionato dal controllo, ma non hai nessun controllo su ciò che il destino ti riserva. Devi solo essere pronto ad andare avanti. –Don Davis (Maggiore Garland Briggs), Cartoline dai Protagonisti

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