Aforismi

Nip/Tuck Stagione 1 (2003)

Fa che i tuoi difetti siano uno stimolo per spingerti oltre ogni limite conosciuto. Quando smetterai di cercare la perfezione sarà la tua fine. –Christian, 1.01

Noi campiamo proprio su quello, sulla vanità! L’aspetto è tutto per un ragazzino, è così che ti integri. –Christian, 1.01

Le foto di un matrimonio restano per sempre, no? –Signora Grubman, 1.01

Tutti noi abbiamo bisogno di qualcuno che ci ascolti, no? –Christian, 1.01

La mia vita non è affatto un dettaglio! –Matt, 1.01

Sei la sua bussola. –Christian, 1.01

I cambiamenti radicali non sono facili. –Christian, 1.01

Non è giusto che i tuoi errori ricadano su di me. –Matt, 1.01

Devo smetterla di rimandare tutto a domani. E se non avessi a disposizione un altro domani? –Liz, 1.02

C’è una grossa differenza fra cambiare il tuo modo di vedere le cose e cambiare la tua vita, Sean. –Liz, 1.02

Quod me nutrit me destruit. Ciò che mi nutre mi distrugge. –Dottor Pendelton, 1.02

Riconoscere i propri errori è il primo passo per un cambiamento. –Dottor Pendelton, 1.02

A volte una rinoplastica ti può cambiare la vita più di interi anni trascorsi a ingurgitare ansiolitici. –Christian, 1.03

Alle donne piace quel tocco di mistero. –Sean, 1.03

È tutto complicato. –Julia, Scene Tagliate, 1.03

Se continuiamo a fare un buon lavoro i clienti non mancheranno. –Sean, 1.04

Non mi interessa da dove provengono i soldi, basta che ci siano. –Christian, 1.04

È sorprendente quanto può portare lontano una bugia. –Sofia Lopez, 1.04

È una cosa magnifica non è vero? Il fatto che ci sia qualcuno a questo mondo che ami più di te stesso. –Sofia Lopez, 1.04

La fama è potere. –Merrill Bobolit, 1.04

Un conto è procurarsi nuove clienti, un altro è far scappare quelle vecchie. –Sean, 1.04

Nel mondo degli affari il successo è l’unico principio valido. –Merrill Bobolit, 1.04

Un vero padre desidera che suo figlio diventi meglio di lui e non la sua copia carbone. –Julia, 1.04

Meglio essere un buon chirurgo che aiuta la gente piuttosto che uno brillante che fa danni. –Sean, 1.04

– Le persone cambiano. –Sean

– Le facce cambiano, i culi, gli occhi, ma le persone… credi che questo tizio diventi giapponese perché gli cambiamo i connotati? Nessuno cambia, siamo quel che siamo. –Christian, 1.05

Vuoi davvero la saggezza di cogliere la differenza fra ciò che puoi e non puoi cambiare? Ecco il 13° passo: tutto quanto scompare: amore, alberi, rocce, acciaio, plastica, uomini, donne, bambini, nessuno di noi ne esce vivo. Puoi chiuderti in un gruppo e piangerti addosso giorno per giorno oppure puoi essere riconoscente che il tuo corpo, ogni volta che si strofina su un altro, esploda dandoti un piacere che ti fa dimenticare per un minuto che sei un mucchietto di ceneri ambulante. Per me è questo il succo del discorso. Se sei forte ti renderà libera come me, se sei debole ti renderà… come te. –Christian, 1.05

Si riesce a fare tutto quando si vuole davvero qualcosa. –Dottore, 1.05

Quale donna compra abiti quando ingrassa? –Sean, 1.05

– Il cervello non deve mai essere sprecato. –Julia

– E che mi dici del tuo? –Matt

– Il cervello di un figlio, quello di una moglie è solo bagaglio in eccesso. –Julia, 1.05

Vuoi davvero un altro figlio o sei sollevata perché hai un’altra scusa per la quale rinunciare a realizzare i tuoi sogni? –Matt, 1.05

Sii te stesso, tu sai che puoi essere meglio. –Christian, 1.06

Anche dopo un intervento ricostruttivo non riavrà mai indietro quello che ha perso. –Sean, 1.06

Si chiama destino, Christian: tutta la merda che hai seminato ti torna indietro. Come ci si sente eh? A essere violentati fa male. –Gina, 1.06

Non puoi cagare dove mangi. –Sean, 1.06

Ho imparato una lezione negli ultimi tempi: è quella di non commettere l’errore di pensare di guarire un problema interno con una toppa esterna. –Megan, 1.06

– Non può una donna fare qualcosa di carino per suo marito? –Julia

– Non solo può, deve fare qualcosa di carino per il marito, ma che tu venga fin qua per portarmi il pranzo, fa sospettare che la donna voglia che sia il marito a fare qualcosa per lei. –Sean, 1.07

Le tue scelte, gli atteggiamenti che assumi, hanno conseguenze molto importanti sulla vita dei nostri figli. –Julia, 1.07

Vogliamo tutti che i nostri figli abbiano il meglio. –Christian, 1.07

Lo conosci il detto: per ogni donna stupenda c’è un uomo stanco di farsela. –Christian, 1.07

Simmetria è perfezione. –Jude, 1.07

È tutto collegato. –Megan, 1.07

Essere aperti mentalmente non risolve tutto, Sean. Non è sufficiente esaminare la situazione e decidere che tipo di risposta darebbe una mente aperta e poi comportarsi di conseguenza, soprattutto se non è quello che il tuo cuore ti dice di fare. Il collo non ti fa male perché sei inflessibile, ti fa male perché non riesci a essere onesto in primo luogo nei tuoi confronti. –Megan, 1.07

Quando si vuole dell’acqua una roccia è inutile, ma è indispensabile quando vuoi impedire a qualcosa di importante di volarsene via. –Megan, 1.07

Cerca di essere onesto verso i tuoi sentimenti, di qualunque tipo siano. –Megan, 1.07

C’è un’enorme differenza fra monogamia e fedeltà. –Jude, 1.07

Qualsiasi cosa accada io sono con te e tu sei con me. –Christian, 1.07

Sei mio figlio, Matt, sarò sempre al tuo fianco, anche quando ti sembrerà il contrario. –Sean, 1.07

Quando Julia rimase incinta non mi importava il tuo sesso, mi bastava che fossi sano. Dopo qualche mese non m’importava neanche che fossi sano, ero tuo padre e ti avrei amato comunque. Non ho mai sperato che tu eccellessi a scuola, nello sport o nel lavoro che un giorno avresti scelto di fare. L’unico sogno che ho coltivato è che tu fossi una brava persona e non uno che ferisce gli altri di proposito. –Sean, 1.07

Vanessa è gay, Matt, non è una scelta. Uscire con la sua amica lo è. –Sean 1.07

Troppa onestà a volte crea delle illusioni. –Megan, 1.07

Non voglio più rinunciare a un minuto della mia vita. –Megan, 1.08

La linea che divide la chiesa e lo stato qualche volta può dividere anche il medico e il suo paziente. –Sean, 1.08

Non giudichi, non lo fa neppure Dio. –Padre Michael Shannon, 1.08

Tu conosci il mio modo di agire, se vedo qualcosa che mi piace voglio averla. È la disgrazia di essere ricchi e impazienti. –Merrill, 1.09

Una facciata non determina una persona. –Sofia Lopez, 1.09

Per un pomeriggio nella mia vita voglio fare quello che desidero e non quello che devo. –Sean, 1.09

Tu puoi mentire a te stesso, ai tuoi amici e alla tua famiglia, ma non puoi farlo con Dio. Quindi alla fine non ti rimane altro che confessare, giusto? –Matt, 1.09

Un giorno troveremo qualcuno che ci ami per come siamo, Liz. Una ragazza potrà pur sognare. –Sofia Lopez, 1.09

È questo il problema, non solo non vedi l’errore, ma preferisci discutere piuttosto che correggerlo. –Sean 1.10

Se? Può dirlo solo se seguito da un allora. –Megan 1.10

Si può lottare in diversi modi. –Dottore Di Megan, 1.10

Non è mai troppo tardi per essere belli. –Summer Charles, 1.10

Se sapessi che una persona attraversa un momento di grande dolore, fisico o spirituale e non ha più speranze, io non la giudicherei, ma pregherei perché possa trovare la pace che la vita non le ha dato. –Christian, 1.10

Che seccatura invecchiare, vero? –Christian, 1.10

Non ho paura della morte, Sean. Temo il suo prolungamento, questo si. –Megan, 1.10

La morte è solo un’illusione, Sean, è l’amore che rimane. –Adele Coffin, 1.10

E adesso è tutto svanito, tutto quel fuoco è diventato cenere. –Julia, 1.10

Mi piaccio come sono. Dimostro la mia età e per me è questa la bellezza. –Adelise, Scene Tagliate, 1.10

Essere incinta del figlio di Satana non m’impone di sposarne il padre. –Gina, 1.11

Un giorno ti cambia la vita. –Gina, 1.11

Se vuoi un po’ di tempo per perdonarmi ne avrai quanto ti pare, però smettiamola di raccontarci balle. Per cominciare d’accapo dobbiamo imparare a non dirci bugie, è squallida una relazione fatta di mezze verità, non la voglio più. –Sean, 1.11

Quando si affronta un cambiamento i veri amici sono importanti. –Cara, 1.11

Vivi e lascia vivere, giusto? Perdona e dimentica. –Julia, 1.11

– Ha personalità multipla però. –Sean

– Per favore e chi non le ha? Per mia madre sono ancora in fasce, per Jan sono una troia senza cuore e per il mio bassotto sono Dio. –Liz

– Eh, dovrei prenderne uno anch’io! Comunque hai ragione: padre, chirurgo, marito, l’unica differenza è che le mie si chiamano Sean e non c’è operazione che le aiuti a stare meglio. –Sean, 1.11

Lo sai com’è, provi a buttarti sul sesso per colmare il vuoto, ma non ti senti mai completa. Così preghi una potenza più alta perché non puoi affrontare la durissima realtà di essere sola e poi, dopo una notte di puro sesso con un gran figlio di puttana, all’improvviso c’è un miracolo che cresce dentro di te e l’unica cosa che sai è che lo ami davvero quel piccolo esserino, senza condizioni. E così pensi che magari c’è davvero qualcosa di più alto, a cominciare da tuo figlio. –Gina, 1.11

Quando hai un figlio cambi. È come dare indietro il proprio cuore per uno più grande. –Genitore Adottivo di Reilly, Scene Tagliate, 1.11

Vi prenderete cura di lui per il resto della sua vita. Io posso prendermi cura di lui per un giorno. –Christian, Scene Tagliate, 1.11

Con il potere arriva l’invidia e l’invidia spesso genera omicidi. –Escobar, 1.12

Non hai diritti finché non te li guadagni. –Gina, 1.12

O con me o contro di me, io non perdo volentieri. –Merrill, 1.13

Non si è mai del tutto preparati, anzi partorire un figlio è una cosa, ma crescerlo e cercare di tenere la famiglia unita nel tempo, beh quello è tutta un’altra cosa. –Julia, 1.13

Viviamo in un mondo in cui la perfezione fisica non è un dettaglio superfluo, è imprescindibile. –Signor Parks, 1.13

Non c’è niente di ignominioso nel sapere quand’è ora di arrendersi. Abbiamo fatto del nostro meglio, nessuno può condannarci al rogo per aver finalmente ammesso che non funziona più da un pezzo tra noi. –Julia, 1.13

Tu mi hai torturato, mi hai terrorizzato, mi hai fatto fare cose che vanno contro ogni mio principio, ti sei impadronito del mio corpo! Ma non dominerai il mio cuore. –Sean, 1.13

Non l’abbandonerò perché non mi somiglia. L’ho protetto prima che venisse al mondo, ho montato la sua culla, l’ho amato, non posso abbandonarlo. Lui è mio figlio. –Christian, 1.13

Non lasci che la vanità tarpi le ali al suo futuro. –Sean 1.13

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