Aforismi

I Soprano Stagione 3 (2001)

Figli adulti molto spesso desiderano inconsciamente la morte dei genitori e non necessariamente perché sono testimoni d’accusa in un processo contro di loro. È un sentimento di cui ci si vergogna, ma è comune a tanti. Soprattutto se questa persona ha perso la sua capacità di gioire e ha abbandonato la voglia di vivere. –Dottoressa Melfi, 3.02

Ogni piccolo aiuta conta. Ci vuole per superare questi eventi. –Adriana, 3.02

Mio padre diceva sempre: “figlio mio, non ti sedere sugli allori. Le cose possono cambiare da un momento all’altro.” –Junior, 3.02

La moglie di un uomo d’onore non deve lavorare. –Christopher, 3.03

Niente dura nella vita. –Janice, 3.03

Un vero uomo onora sempre i suoi debiti. –Johnny, 3.03

– Marcel Proust. Ha scritto le sue memorie in sette volumi. Il titolo è Alla ricerca del tempo perduto. Un giorno Proust addentò una madeleine, è una specie di biscotto da tè che mangiava sempre nell’infanzia. E quell’unico morso scatenò il flusso della memoria da quando era solo un bambino su, su, fino alla sua vita di adulto. –Dottoressa Melfi

– Questo mi sa tanto di frocio. Spero che non stia insinuando che io… –Tony

– No! No. Risalire alle origini del suo disturbo la renderà meno vulnerabile in futuro, quando le verrà il panico. –Dottoressa Melfi, 3.03

Stavo solo cercando di proteggerla da se stessa e continuerò a farlo finché non schiatto. –Tony, 3.03

Non c’è niente di male nel volere sicurezza, fa parte della natura umana. –Elliot, 3.04

Chi sta in basso urla più forte. –Ralph, 3.04

Ti vergogni così terribilmente delle tue origini che pensi che ogni crimine commesso da un italiano possa in qualche modo indebolire la tua autostima! Tutto il mondo deve girare intorno alla tua autostima. Forse sei tu che non ti stimi abbastanza! –Dottoressa Melfi, 3.04

– Non si può controllare tutto quello che ci capita. –Dottoressa Melfi

– Ma ci si può incazzare però. –Tony

– E poi che altro? Dare in escandescenza? –Dottoressa Melfi

– Chi ha detto questo? Bisogna indirizzare la rabbia dove è giusto che vada. –Tony, 3.04

Non ho nessuna intenzione di infrangere il grande patto sociale, ma questo non significa che non ci sia una certa soddisfazione nella consapevolezza di essere in grado di schiacciare quello stronzo come un verme! Basterebbe volerlo. –Dottoressa Melfi, 3.04

“Ciò che facciamo in vita riecheggia nell’eternità.” –Il Gladiatore, Ralph, 3.04

Le persone influiscono una sull’altra. –Tony, 3.05

Ci sono cose che sono un dovere. –Junior, 3.05

Se uno non rischia non cresce. –Artie, 3.05

Un malato la gente lo guarda in un altro modo, lo tratta da niente. –Junior, 3.05

Molte volte una situazione dolorosa può essere utile per sbloccarci. –Dottoressa Melfi, 3.06

Se il tuo avversario ha un brutto carattere, fallo arrabbiare. –Tony, 3.08

– Che bella domanda. –Junior

– Grazie, dammi una bella risposta. –Tony

– Chi dice che ce né una? Essere un capo vuol dire anche questo: governare una nave nel modo migliore. A volte va bene, a volte batte contro gli scogli, ma quando stai navigando cerca di pigliare il vento migliore. –Junior, 3.08

Sai come si dice, no? “Occhio a quello che desideri perché potresti averlo.” –Tony, 3.08

– Quello che mi fa uscire pazzo dei serpenti è che possono riprodursi in modo indipendente. –Paulie

– Che vuol dire? –Tony

– Eh, hanno gli organi sessuali sia maschili che femminili. Per questo se non ti fidi di uno dici che è un serpente. Come cazzo fai a fidarti di un tizio che si fotte tutto da solo? –Paulie

– No, è un modo di dire che viene dalla storia di Adamo ed Eva. Quando Eva con la mela fu tentata dal serpente. –Tony

– No, i serpenti si fottono da soli da molto prima della nascita di Adamo ed Eva! –Paulie, 3.09

Non c’è nulla di più inutile di una pistola scarica. –Tony, 3.09

La natura fa bene al cuore. –Tony, 3.09

A volte non ci accorgiamo di quanto siamo amati. –Janice, 3.10

Non è l’amore che fa girare il mondo. –Paulie, 3.10

Possiamo dire che c’è un certo genere di persone che è attratto dal fuoco? Cercando, in fondo, l’inevitabile conclusione come accade alla falena con la fiamma? –Dottoressa Melfi, 3.12

A meno che non ti paga lui, nessuno ha il diritto di dire a nessun altro come cazzo guadagnarsi da vivere. –Christopher, 3.12

Il Signore non punisce le persone per gli sbagli che possono aver fatto. Ci ama più di quanto noi immaginiamo. –Padre Obosi, 3.12

C’è un punto dentro di lei, un confine interiore superato il quale si sente colpevole. Deve raggiungere la consapevolezza di dove si trova quella linea e tralasciare le cose che si trovano al di là di essa. –Padre Obosi, 3.12

Viviamo in un mondo complesso. –Padre Obosi, 3.12

È normale, se ami qualcuno, essere curiosa delle persone che gli stanno vicino. –Gloria, 3.12

Ricorda il vecchio adagio: “chi troppo vuole nulla stringe.” –Sunshine, 3.12

La vittoria ha cento padri, ma la sconfitta è orfana. –Sunshine, 3.12

Quello che succede lo decido io non tu! Allora se non mi vuoi più bene mi si spezza il cuore, ma fa lo stesso! Non è necessario che tu mi voglia bene, è necessario che mi rispetti! –Tony, 3.12

Siamo portati a ripetere quello che ci è familiare, anche se è un male per noi. –Dottoressa Melfi, 3.12

– Anthony, lei non lascerà mai sua moglie. –Dottoressa Melfi

– Puttanate. C’è un limite a tutto… –Tony

– Carmela potrebbe lasciarla, ma lei non la lascerà mai. A dispetto di sua madre, almeno una scelta giusta è riuscito a farla nelle sue relazioni con le donne e non la sprecherà, non la butterà via. Ne sono sicura. Il suo egoismo è troppo forte perché questo possa accadere. –Dottoressa Melfi, 3.12

Non si può mai sapere coi figli. –Carmela, 3.13

Noi qui lo chiamiamo “ragionamento da vigliacchi”, come quello che fanno gli alcolizzati. Nessuno li mette il bicchiere alle labbra se non loro stessi. –Maggiore Zwingli, 3.13

Abbiamo offerto troppe opportunità ai nostri figli, non possiamo stupirci se sono confusi. E poi, quando le cose vanno male, li sbologniamo alla sempre più fiorente industria del recupero e della riabilitazione. –Maggiore Zwingli, 3.13

Ogni grande eroe è da solo un esercito. –Maggiore Zwingli, 3.13

– Sei in ritardo! –Paulie

– Beh, io domani magari sarò puntuale, tu stupido sarai sempre. –Ralph, 3.13

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