Aforismi

Modern Family Stagione 1 (2009-2010)

L’amore non conosce razza, religione o sesso. –Mitchell, 1.01

Ho trasformato i pensieri in parole e ora passerò all’azione! –Manny, 1.01

Tu sei la sua famiglia ora e questo significa una cosa sola: devi essere il vento che lo spinge e non lo sputo sulla faccia! –Gloria, 1.01

Veniamo da mondi diversi, eppure stiamo bene insieme. È l’amore che ci unisce. Sia con il bel tempo, sia con la neve. –Poesia di Manny letta da Jay nell’Intervista, 1.01

– Che cos’è quello? Sembra il copritavolo di mia nonna. –Jay

– È un poncho tradizionale colombiano. Voglio che i miei compagni sappiano che sono fiero delle mie origini. –Manny

– A scuola l’accompagno io o ci va con il mulo? –Jay, 1.02

Eh sì, il primo giorno di scuola può essere duro per le mamme che stanno a casa. I ragazzi sono fuori, il nido è vuoto e loro sono senza timone. E molti mariti neanche lo notano. Ma io non sono molti mariti, io ascolto con la mente e, se ci fate caso, loro ci dicono cosa vogliono dicendo l’opposto di cosa vogliono. L’altro giorno Claire mi ha detto che dovevo togliere la mia macchina dal garage perché non c’è spazio per due macchine, ma quello che voleva dire veramente è che dovrei comprarmi un’auto sportiva. –Phil nell’Intervista, 1.02

– Così dovremmo limitare la sua personalità e distruggere il suo entusiasmo?! –Gloria nell’Intervista

– Sto solo dicendo che non sarebbe divertente vedere tuo figlio preso in giro e bistrattato solo perché è diverso. –Jay nell’Intervista, 1.02

I bambini sono fatti per sopravvivere ai genitori. –Dottoressa Miura, 1.02

I figli devono sentire il nostro appoggio. È la cosa più importante. Se tu gli dici che hanno le ali, devono stare sicuri che possono volare. –Gloria nell’Intervista, 1.02

Il poncho di per sé va bene. Il poncho! Ma il flauto più la stupida danza: mio figlio così morirà vergine! –Gloria nell’Intervista, 1.02

Ho realizzato qualcosa: il primo giorno di scuola è duro per tutti i miei bambini. Anche per quello che ho sposato. –Claire nell’Intervista, 1.02

Facciamo cose strane per le persone che amiamo: diciamo bugie, le diciamo per loro. Ci potranno essere degli ostacoli lungo la strada, ma non smetteremo mai di desiderare il meglio per loro. È questo che lo rende un lavoro difficile. È il più bello del mondo però. –Claire nell’Intervista, 1.02

Se ascolti i tuoi familiari, di solito ti dicono di cos’hanno bisogno, o che cosa li preoccupa. Non è sempre facile, ma bisogna ascoltare. –Claire nell’Intervista, Scene Tagliate, Estese Ed Alternative, 1.02

A volte un uomo deve puntare i piedi e chiarire chi porta i pantaloni e se la sua signora non gradisce… beh tanto peggio per lei! –Phil nell’Intervista, 1.03

– Manny andrà a Disneyland con suo padre per un paio di giorni, così noi potremo andare nella terra dei vini! –Gloria nell’Intervista

– Berremo del buon vino, mangeremo del buon cibo. Faremmo cose come queste molto più spesso se non ci fosse… sì insomma, Manny. –Jay nell’Intervista

– È un bene, ci tiene coi piedi per terra. –Gloria nell’Intervista

– Già, come la nebbia in aeroporto. –Jay nell’Intervista, 1.03

– È importante che gli insegniamo a fare le cose per conto suo. Nella mia cultura gli uomini sono molto orgogliosi di saper usare le mani. –Gloria

– Lo so, è per questo che assumo gente della tua cultura. –Jay, 1.03

In Colombia diciamo così: se possiedi due asinelli cocciuti che non vanno d’accordo, legali al medesimo carretto. –Gloria nell’Intervista, 1.03

Manny crede che suo padre sia come Superman. La verità? È un completo fallito. L’unica cosa che ha in comune con Superman è che entrambi sono entrati in questo Paese illegalmente. –Jay nell’Intervista, 1.03

So che può sembrare eccessivo, ma a volte un padre deve anche saper essere inflessibile. –Phil nell’Intervista, 1.03

Sa come si dice: ogni volta che si chiude una porta, Dio apre una finestra. –Phil, 1.03

La buona notizia è: Luke ha ancora la sua bici. Altra buona notizia: ho dato una bella lezione a un bambino sconosciuto rubandogli la bicicletta. La notizia migliore: Claire non sa niente. –Phil nell’Intervista, 1.03

Avrei fatto faville con questa gente, ma tu mi hai tarpato le ali. Una volta eri il mio vento a favore! –Cameron, 1.03

Ok, qual è il segreto per essere un buon padre? Vedi, a volte le cose vanno per il verso giusto e a volte no. Ma devi tener duro. Perché, in fin dei conti, il 90% dell’essere un buon padre è solo esserci. –Jay nell’Intervista, 1.03

– Vorrei stare con te e giocare con il tuo aeroplano. –Manny

– Questo non è un giocattolo, è un modellino molto complicato. Se vuoi farlo volare, devi conoscere i concetti di profilo alare, spinta, portanza, tutti principi di aerodinamica. –Jay

– Ma dice “dai 12 in poi”. –Manny

– Cosa? Dev’essere un errore di stampa. –Jay, 1.04

Gli uomini hanno bisogno di un hobby. –Gloria nell’Intervista, 1.04

Il problema tra me e Jay è che la nostra relazione è rimasta… come dire, come bloccata in una forma primitiva. Lui è il vecchio gorilla che protegge le sue femmine e arriva questo esemplare più giovane e più forte che si mette in mostra battendosi il petto ululando. Naturalmente, le gorillesse fanno a gara per offrirgli i loro culetti rosa. Il capobranco vuole fermare tutto questo, però non può. Questa è la vita. io non sono il nemico. Il nemico è il bracconiere. –Phil nell’Intervista, 1.04

Io non rinuncerei a essere me stesso neanche per un secondo. –Manny, 1.04

Sono un po’ come un discount: grande, affidabile e tutti vengono da me. –Cameron, 1.04

C’è chi impara dai libri e chi impara dalla strada. –Phil nell’Intervista, 1.06

Tutti possiamo sbagliare. –Jay, 1.06

– È questo il motivo per cui nascondiamo lo sporco sotto al tappeto: per non ferire le persone. –Jay

– Beh sì, ma se ne accumuli troppo poi il tappeto fa i bozzi. Così c’è il pericolo di inciampare e se qualcuno cade e si fa male rischi anche di beccarti una bella denuncia. –Phil, 1.06

A Claire piace dire che si può essere parte del problema o parte della soluzione. Beh, io penso che si possa essere entrambe le cose. –Phil nell’Intervista, 1.06

Tipico: invece di manifestare i sentimenti li reprimi e quelli straripano facendoti soffrire. –Cameron, 1.07

Ci sono un sacco di cose che vorrei non aver detto nella vita. –Phil, 1.07

Cosa fa grande un venditore? Molto semplice: seguire l’A, B, C del grande venditore, sempre. Abbi ogni volta l’ultima parola, tira fuori gli assi dalla manica soltanto quando è indispensabile, molte persone non ti credono sincero? Fa l’offeso. I trasgressori saranno, no questo non centra. Volevo vendere? Sì. Ero preoccupato? No. Perché? Perché, perché perché, perché non venderei niente di cui non sono più che convinto. E se lo sono io, lo siete anche voi. –Phil nell’Intervista, 1.07

Tutti abbiamo i nostri limiti. –Claire, 1.07

Diciamo ai nostri figli che non importa se vincono o perdono, ma siamo onesti: vincere è una sensazione stupenda. Non c’è niente come quel momento di gloria assoluto. Credo che tutti i genitori vogliano questo per i loro figli, ma spesso lo vogliamo più per noi stessi. Certe volte li forziamo un po’ troppo e questo crea risentimento e sensi di colpa. Nessuno sa quand’è troppo, ma l’importante è che i sentimenti sbiadiscono, ma il metallo è per sempre. –Jay nell’Intervista, 1.07

Amo mia moglie, ma fa dei regali di merda. Scusate il mio linguaggio triviale. –Phil nell’Intervista, 1.08

Se qualcuno cerca di fregarmi, perde di sicuro! –Jay, 1.08

Tu sei così dolce e premuroso! Io non sono neanche capace di farti un regalo decente. Ti amo così tanto e non riesco a trovare il modo di fartelo capire. –Claire, 1.08

Sogna in grande, figliolo! –Phil, 1.09

Questo è il punto: a loro non interessa il tipo romantico. Sono attratte dal potere e dal successo e visto che tu non hai queste due cose, dovrai farle ridere. –Jay, 1.09

Ci sono cose più grandi delle promesse. –Cameron nell’Intervista, 1.09

Non devi avere paura di niente tranne che della paura stessa… e del cemento, ma ci sono io! –Phil, 1.09

Come avrai notato dall’assenza di capre nelle strade, qui non siamo in Colombia. –Jay, 1.10

Il Natale comunque è guardare al futuro. –Phil, 1.10

Si parla tanto di tradizioni in questo periodo dell’anno, ma per quanto possiamo amare le tradizioni, a volte i nostri ricordi più belli sono legati a momenti assolutamente non tradizionali. Ricordiamo il Natale in cui mamma e papà impazzirono, ricordiamo l’anno in cui Babbo Natale picchiò un cantore. Per me, questo è stato l’anno in cui la parola “tradizione” si è molto allargata. –Jay nell’Intervista, 1.10

È più forte di me. Sono come mamma orsa, se sento il mio cucciolo piangere devo correre da lui! –Cameron, 1.11

Per me questo era già il massimo: era lei che aveva sbagliato ed era in debito. A casa mia non capita mai! Il vecchio Phil ha un gettone d’oro! Potevo incassarlo subito con qualcosa di piccolo o non pulire più il garage, un corso di tiptap ma, più lo fai durare, più il senso di colpa aumenta, più ottieni! Cinque anni: viaggio a Parigi con i miei amici. Dieci anni: una piccola cabriolet d’epoca. Vent’anni: “salve robot multiarticolato, cinque funzioni, capace di leggermi nel pensiero e che provi sentimenti.” Addio Parigi. Addio robot multiarticolato, cinque funzioni, capace di leggere nel… addio. –Phil nell’Intervista, 1.11

Fare i trucchi con le carte in ospedale, ha riacceso la mia voglia di stupire. La cosa peggiore è quando dimenticano la carta perché l’idiota sembro io! –Phil nell’Intervista, 1.11

Io ho avuto la sua età. Le tette sono questa seducente, mistica entità dalla quale lui è attratto, come Frodo dall’anello! –Phil, 1.12

I gesti dicono più delle parole. –Jay, 1.12

Il fatto è che stiamo con persone diverse da noi e questo crea conflitto, ma è positivo! –Jay, 1.12

Io non le faccio queste cose. Tutto il mio porno sei tu. –Phil, 1.12

È stupido non seguire il cuore e non voler rischiare in amore. –Manny, 1.13

– Devi trovare dentro te la bellezza. –Gloria

– Nascosta dietro una maschera di insicurezza. –Manny, 1.13

Haley, ascoltami, ascoltami. Lo so che ti sembra impossibile, ma fallo per tutte le volte in cui tua madre ti ha detto che aveva ragione e tu sapevi che aveva torto. –Phil, 1.13

Si può cambiare? Non lo so. Le persone sono quello che sono, con un margine del 15%. Penso sia il massimo che si possa cambiare, se lo si vuole davvero. Sia che lo si faccia per se o per le persone che si amano. Sì, non più del 15%. Ma a volte questo è più che sufficiente. –Mitchell nell’Intervista, 1.13

– Oh, abbiamo strusciato il culetto. –Cameron

– Strusciato un corno! È stato un attimo! E abbassa la voce. –Jay

– Oh, con tutte le volte che vieni qui non può essere il tuo primo allunaggio. –Cameron

– Gli date pure un nome?! –Jay

– Guarda che ti è andata bene, poteva succederti dopo la doccia sai? –Cameron

– Ah, basta così. –Jay

– E quello si chiama ammaraggio. –Cameron, 1.14

Diciamoci la verità, la gente vuole comprare la sua casa da un leader o da uno che fa il gregario. Penso che questi baffi torneranno molto utili. Compra basso, vendi alto. Quando lo vedranno penseranno: “quest’uomo è un leader.” –Phil nell’Intervista, 1.14

– Papà sapevi che l’incidente è stato provocato da Gloria? –Mitchell

– Sì, guida malissimo. Sono sicurissimo che prima o poi farà un’ecatombe. –Jay, 1.14

A che servono le amiche se non per aiutarci nei momenti brutti? –Claire, 1.14

Credo che tu abbia qualcosa che mi appartiene, il mio cuore. –Dylan, 1.14

Se dobbiamo essere abbandonati, meglio in un posto pieno di tortini. –Manny, 1.14

L’universo è freddo e senza amore. –Manny, 1.15

Questo amore mi scuote come il mare agitato. –Manny, 1.15

Manny, è San Valentino, oggi non si fugge dall’amore, oggi bisogna trovarlo, legarlo e portarlo a casa. –Cameron, 1.15

Quando ridi l’ora di scienze sembra l’intervallo. –Manny, 1.15

Se spari al re, ti conviene ucciderlo. –Phil nell’Intervista, Interviste Tagliate, 1.15

– La festa sarà in un parco giochi e Manny ha molta paura delle montagne russe. –Gloria nell’Intervista

– Poverino. –Jay nell’Intervista

– Non so da dove viene questa paura perché suo padre non ha paura di niente. Né delle macchine, né dell’altezza, né dell’elicottero, né dei tori… –Gloria nell’Intervista

– Ma va a cena con lui e aspetta il conto, in quel momento vedrai il terrore nei suoi occhi, come se avesse visto un fantasma. –Jay nell’Intervista, 1.16

I figli non devono mai vedere che hai paura. Per loro sei come una roccia a cui aggrapparsi nel mare in tempesta. Anche se la roccia affonda. Una roccia galleggiante. Eh, ricomincio. C’è vento e hai un sacco di fogli. –Phil nell’Intervista, 1.16

Beh, la sua prima parola è stata il peggior incubo di ogni padre gay. –Mitchell nell’Intervista, 1.16

Devi combattere le tue paure. –Gloria, 1.16

Lo sai, forse è meglio lasciare questo piccolo mistero irrisolto. A volte i tesori più belli vivono nell’immaginazione. –Phil, 1.16

Tutti abbiamo paura di qualcosa, giusto? Dell’altezza, dei clown, degli spazi stretti. Queste sono cose che si superano, però ci sono i nostri figli. Ce la faranno? Saranno al sicuro? Queste sono paure che non superi mai, per cui, a volte, l’unica cosa che puoi fare è respirare profondamente, stringerli forte e sperare per il meglio. Voglio dire, le cose non sempre riescono, quindi devi essere felice quando riescono. –Phil nell’Intervista, 1.16

– Oh, che cosa surreale, non ti ci vedo con una donna, papà. –Haley

– Ti ringrazio. –Claire

– Hai avuto una ragazza prima di mamma? –Luke

– Anche due! Me la sono spassata ai miei tempi! Poi ho incontrato la mamma. –Phil

– E ti ringrazio. –Claire, 1.17

Dimmi con chi vai e ti dirò chi sei. –Mitchell, 1.17

Tesoro, lo fai di nuovo: dici quello che voglio sentire ma con un tono acido. –Phil, 1.17

Se ne vanno sempre i migliori. –Jay, 1.17

Ancora oggi Mitch mi guarda e pensa che sono l’uomo che ha ucciso Freddy Merlury. –Jay, 1.17

– Quando sono diventata una persona cinica e orribile che pensa sempre il peggio? –Claire

– Saranno almeno sette anni che… scherzo! –Phil, 1.17

Ho pensato che se mia figlia riesce a stare dritta posso farlo anch’io. –Mitchell, 1.17

Perché voi donne fate queste voci strane, sono cose innocenti! –Phil, 1.17

Capisco che il dolore è fresco, ma la bugia è di vent’anni fa. –Phil, 1.17

È difficile dormire in un letto di bugie, vero Jay? –Gloria, 1.17

Il passato può essere molto seducente. Pensiamo che forse eravamo più felici o più innocenti, ma attenzione, il passato può tornare e morderti sul culo. O afferrarti lì mentre tua moglie è distratta. –Phil nell’Intervista, Scene Tagliate, Estese Ed Alternative, 1.17

Il futuro è terrificante. Sto prendendo la decisione giusta? Posso sostenere la mia famiglia? Come faccio a far sembrare un lavoro come tre lavori in un curriculum? La cosa migliore che possiamo fare è goderci il presente. Finché non roviniamo anche quello. –Mitchell nell’Intervista, Scene Tagliate, Estese Ed Alternative, 1.17

Non è colpa tua, tesoro, tu sei la madre, è naturale. Noi tutti amiamo essere soffocati da te. –Phil, 1.18

Non bisogna dimenticare. –Gloria, 1.18

Questo è il bello di crescere: per anni e anni per qualche motivo abbiamo il terrore di essere diversi, e poi, all’improvviso, da un giorno all’altro, tutti vogliono essere diversi. Ed è allora che noi vinciamo. –Mitchell, 1.18

Cam, che razza di padre sono se non so neanche proteggere la mia famiglia? –Mitchell, 1.19

Il segreto per un bel compleanno? Abbassare le aspettative. –Phil nell’Intervista, 1.19

– Spendere una vagonata di soldi ci fa risparmiare una fortuna? –Mitchell nell’Intervista

– È matematica. –Cameron nell’Intervista, 1.20

Tutti muoiono, concentriamoci su cosa è importante. La prossima partita è fra un’ora, quindi dobbiamo passare dall’essere cinque dita all’essere un pugno. Che ve ne pare? –Phil, 1.20

I suoceri sono ossi duri perché non puoi farti mettere sotto, ma devi anche portargli rispetto. È come camminare in bilico su una fune. Io lo so fare bene, ho preso lezioni da equilibrista e Jay? Ne dubito. –Phil nell’Intervista, 1.20

Qual è la mia filosofia da allenatore? Dai un passero a un bambino e diventerà uno di quei matti che vanno in giro con un uccello sulla spalla, ma dagli un paio d’ali e potrà volare. A meno che non sia privo di coordinazione mano-occhio. –Phil nell’Intervista, 1.20

Sì, è vero, avrei dovuto dirle del cane e stavo per farlo, ma aspettavo che fosse dell’umore giusto. In effetti ieri era dell’umore giusto, però ne ho approfittato per un’altra cosa. –Phil nell’Intervista, 1.21

Uno dei giorni più belli della mia vita fu quando mio padre mi portò a vedere una gara ciclistica. Volevo fare una cosa del genere per Manny, in più per Gloria perché queste cose si riflettono sempre in camera da letto. Non è che l’avrà pensato anche mio padre? Oh che schifo! –Jay nell’Intervista, 1.21

Sto solo dicendo che la paura aiuta a crescere. Manny riuscirà a superarlo e questo lo renderà forte. –Jay, 1.21

– A nessuno piace un bimbo che piange su un aereo, è molto stressante. –Cameron nell’Intervista

– Già, l’anno scorso sul volo di ritorno da New York ero seduto accanto a un bambino che si è lamentato per tutto il viaggio. È stato un inferno. –Mitchell nell’Intervista

– Io ero su quel volo con te e non ricordo di… oh no ho capito, stai parlando di me. Molto divertente. –Cameron nell’Intervista

– Avevano esaurito i biglietti per Billy Elliott. –Mitchell nell’Intervista

– Tutto ciò che voleva era danzare! Era la mia storia! –Cameron nell’Intervista

– Cinque ore così. –Mitchell nell’Intervista

– “Voglio solo fare il ballerino classico!” –Cameron nell’Intervista, 1.22

Se fai vedere tante case, impari tanti trucchi. Ogni agente immobiliare è un ninja con la giacca. Il ladro medio irrompe in casa e lascia indizi ovunque, ma non Phil. Il vecchio Phil non lascia traccia. –Phil nell’Intervista, 1.22

È bello pensare che l’altro sia sulla tua stessa lunghezza d’onda ed è, è deludente scoprire che non è così. Tutto qui. –Mitchell, 1.22

Non potrei amarti più di quanto ti amo ora. Mi sbagliavo. –Jay, 1.22

Sono una mamma che viaggia con i figli, per me non è una vacanza, è un viaggio di lavoro. –Claire, 1.23

In natura il maschio mangia la sua prole. È perché è più tenera? No. È perché vuole dare alla propria femmina, boa, giraffa, quello che sia, la luna di miele che non ha avuto. Per essere chiari, io non sono per mangiare i bambini, ma io so perché le giraffe lo fanno. –Phil nell’Intervista, 1.23

Quando ti vedo mi sollevo. –Phil, 1.23

Noi vogliamo il massimo, ma non sempre è possibile. Voglio dire, se sei padre non puoi essere anche amante. –Phil, 1.23

– Tesoro, se non ti stanno, sarai l’unico a non essere vestito di bianco e ti si noterà come una pecorella nera. –Claire

– Ma le pecorelle nere si mimetizzano. È difficilissimo trovarle, è lì la sfida. E poi si dice: “eccola, nera.” –Phil, 1.24

Se prendi un impegno devi mantenerlo! –Jay, 1.24

Funziona così: la bacio-cam è una cosa pensata per far divertire il pubblico alla partita, non la mandano mai in televisione! Voglio dire, quello che la gente fa nella privacy del proprio stadio dovrebbe restare affar suo. –Phil nell’Intervista, 1.24

Claire è una perfezionista, il che, a volte, è una cosa positiva, ad esempio se si tratta di scegliere marito. Eh eh! A volte è una cosa negativa, come quando tutti vedono una cosa bella e lei ne vede soltanto l’unico, insignificante difetto. –Phil nell’Intervista, 1.24

Notizia flash: la vita non è perfetta, Claire! –Jay, 1.24

Nel ’68 quando lavoravo in quel negozio di barbiere, avevo un’immagine della famiglia tutta mia. Ero sicuro che se avessi avuto fortuna, un giorno avrei avuto una moglie perfetta e dei figli perfetti. E prova a indovinare? Non ho avuto niente di tutto ciò: sono finito con questo branco di matti. E ogni giorno ringrazio il cielo. Beh, quasi ogni giorno. –Jay nell’Intervista, 1.24

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