Aforismi

Dead Like Me Stagione 2 (2004)

Chi sa di essere attraente non lo è più. –George, 2.01

A che serve tenere la testa giù una volta che è stata già staccata? –VFC George, 2.01

Non avere paura di provare dei sentimenti. –Clancy, 2.01

La vita sembrava sempre oscillare fra due cose: sentirsi male e poi sentirsi meglio. Per me la parte del sentirsi male arrivava piuttosto facilmente, ma la parte del sentirsi meglio era dura da fare arrivare. –VFC George, 2.01

A noi piace cogliere le rose dimenticandoci delle spine. –Rube, 2.01

La vita è una fregatura e la morte forse anche peggio. –George, 2.01

Ora ho capito perché sorridevano quei trapezisti, perché erano felici dei loro salti mortali nel vuoto, erano felici perché erano abbastanza coraggiosi da essere se stessi. Insomma, se sei un trapezista, devi salire su quella scala, devi afferrare la barra del trapezio. Se sei un trapezista devi saltare con gli occhi ben aperti. –VFC George, 2.02

La maggior parte delle ragazze della mia età è ossessionata da una cosa in particolare: divertirsi. Alcune sono ossessionate dal flirtare, alcune da qualcosa di più che flirtare, alcune sono ossessionate dalla loro auto, o dalla scelta tra il rosso rubino acceso e il rosa pallido. Anch’io ero ossessionata. Ero ossessionata dai post-it. Dai post-it e dalla morte. Ero più che ossessionata. –VFC George, 2.02

La buona società ha un protocollo al di là del tempo e dello spazio, le cose si programmano. –Rube, 2.02

Conosci la mitologia persiana? Secondo la mitologia persiana l’ultimo giorno si fa un calcolo. C’è una bilancia tipo questa, da una parte la luce, dall’altra le tenebre, il bene, il male. Tutti ci salgono sopra e si vede da che parte pende. Il mondo vuole che tutto abbia un senso, il mondo vuole che tutto torni, il mondo vuole equilibrio. –Rube, 2.02

Io voglio essere giovarne e sciocca. –George, 2.02

In giro non vedo nessuna fottuta bilancia. È solo questione di fortuna, o sei fortunato o non lo sei. –VFC George, 2.02

La fortuna è ovunque e si lascia trasportare dalla brezza e la sfortuna, che alloggia nell’aria, deve posarsi su qualcuno, ma chiunque esso sia, beh troverò il modo di riprendersi la sua rivincita. –VFC George, 2.02

È come se a volte il mondo non avesse più alcun senso. –George, 2.02

Quando si perde qualcosa la colpa è di qualcuno, se non è tua allora di chi è? Di chi l’ha progettata per averla fatta così bella da essere desiderata da qualcun altro, è colpa mia, di nessuno. O come dicono i miei amici “lui dà, lui prende”? –Rube, 2.02

A volte le cose belle spariscono e basta. –Rube, 2.02

Il mondo cerca sempre di fregarti. –VFC George, 2.02

Alla fine la lezione che il sistema ti insegna è piuttosto semplice: sbrigatela da sola! –VFC George, 2.02

Le persone infelici cercano di pareggiare i conti. –Esperto della Sicurezza per i Furti di Forniture, 2.02

Il mondo si vendica, ma magari ti lancia anche un osso. –VFC George, 2.02

Perché quando finisce qualcosa ti viene voglia di mettere tutto quanto in una scatola? –VFC George, 2.02

Perché non dovrei trovare un modo per bilanciare? Perché non dovrei fare in modo che i conti tornino? Sono stanca di stare alle regole, voglio essere cattiva, mi voglio divertire, voglio continuare a riprendermi fasi della mia vecchia vita che non ho mai avuto. Io sono solo come tutti gli altri e sono pronta a pareggiare i conti. –VFC George, 2.02

Rimanere all’esterno e guardare dentro non è la maniera migliore di stare in disparte. –VFC George, 2.03

In realtà hai delle responsabilità verso questo mondo. –Rube, 2.03

Sono le imperfezioni che rendono le persone belle. –Mason, 2.03

Sai perché alle persone piace ascoltare questi racconti insieme nel bosco? Preferiscono affrontare le paure insieme, è più facile che affrontarle da soli. –Rube, 2.03

Tutti noi vogliamo sapere se siamo amati. È l’interrogativo per eccellenza, ma quando ero bambina l’interrogativo era ancora più elementare: io piaccio a qualcuno? –VFC George, 2.04

Quando avevo dieci anni imparai una delle lezioni più preziose della vita: non importa quanta stima hai di te stessa, c’è sempre qualcuno peggiore di te, solo a poca distanza. –VFC George, 2.04

Se le persone pensano di non piacerti, ti vogliono ancora di più. È patetico, non credi? –Mason, 2.04

Come posso nascondere qualcosa che non possiedo? –Rube, 2.04

La cosa bella del lavoro è che non importa quanto sia incasinata la tua vita privata, la tua vita professionale può farla sembrare normale. –VFC George, 2.04

Magari nascondere la simpatia produce un effetto magico. –VFC George, 2.04

In un mondo giusto le belle persone dovrebbero piacere e quelle cattive non dovrebbero piacere, ma non è sempre così che funziona. In un mondo giusto comportarsi da perfetto idiota renderebbe molto impopolari, ma questo non è un mondo giusto e gli idioti hanno seguaci, discepoli ed assistenti, gli idioti sono trattati come te. –VFC George, 2.04

Le ragazze perbene non hanno un fidanzato, le ragazze perbene non arrivano in alto, le ragazze perbene arrivano ultime. –VFC George, 2.04

I funerali sono per i vivi. –Mason, 2.04

Il potere della preghiera è molto concreto per alcuni. –Daisy, 2.04

In quei giorni in cui subivo così tante imposizioni io pensavo che l’odio fosse la risposta. –Dolores, 2.04

Non so cosa spinge le persone, o meglio le anime, a voler cambiare così profondamente la propria vita. Credo che vedano una luce che altri non possono vedere, credo che vedano la possibilità di diventare qualcos’altro, qualcun altro. Alcune persone stanno diventando quello che saranno, altre stanno solo cercando di essere tutto fuorché se stesse ed altre ancora non riescono a decidere. Tutti vogliono piacere. Io so che lo volevo, ma sapevo che stavo cercando ancora qualcosa, qualcuno, la luce e non sapevo dove trovarla. –VFC George, 2.04

Quando ero bambina la vita consisteva nell’attesa del passo successivo: la seconda media era una rottura, volevo andare in terza, al diavolo la terza! La scuola superiore sarà uno sballo! Era una grande corsa per arrivare alla tappa seguente. –VFC George, 2.05

La caratteristica del ritardo è che ti sempre… beh di corsa. Il ritardo è una vera rottura. –VFC George, 2.05

Io non corro mai, se vedo qualcuno correre deduco che è un perdente. –Daisy, 2.05

Le cose belle arrivano a chi sa aspettare. –Kiffany, 2.05

A volte un linguaggio osceno è il modo più efficace per rendere bene un’idea. –George, 2.05

La calma è per i falliti. –Thibodeaux, 2.05

Che differenza fa dove vado? Vado. –Clancy, 2.05

Mentre tutti concordano che il tempo vola quando ti diverti, in pochi sanno che anche quando non ti diverti il tempo vola lo stesso. E fa volare tutto. E anche se il tempo sa come volare, sa anche essere molto lento. –VFC George, 2.05

Abbiamo tutti una quantità limitata di tempo. –Rube, 2.05

Si dice che il tempo e la marea non aspettino nessuno. –VFC George, 2.05

Credo che sia più difficile essere felici quando si ha una pistola addosso. Rende la rabbia una scelta molto più facile. –William, 2.05

Le persone soffrono. –William, 2.05

Tutti dicono “vivi il presente”, ma è un’idiozia. Chi vive l’attimo? Siamo troppo impegnati a pensare cosa succede dopo o a cosa non è successo affatto. –VFC George, 2.05

Se pattini sul ghiaccio sottile è meglio andare veloce. –Dolores, 2.05

Lo avevo sentito un milione di volte nel corso degli anni “sbrigati George”, “cogli l’attimo George”. Non importava quanto andassi veloce, continuavo a rimanere indietro, continuavo a essere sempre più in ritardo e per tutto il tempo pensavo: “cosa c’è dopo?” E aspettavo con ansia quello che c’era dopo. Magari le persone dovrebbero trovare solo un bel posto e restarci. La cosa buffa è che tu, di sicuro, non puoi sapere quando morirai, ma quello è l’unico evento che arriva sempre puntuale. –VFC George, 2.05

La vita e la morte sono un gioco, un po’ come “m’ama non m’ama”, “muoio non muoio”. Tutti noi siamo a un solo passo da quel tumulto colpetto sulla testa e cerchiamo solo di non farci colpire. –VFC George, 2.06

Sei tu che devi scegliere. Le decisioni vanno prese, tesoro. I vincitori prendono le decisioni, Millie. –Dolores, 2.06

Tu devi decidere, non lasciare che la decisione prenda te. –Dolores, 2.06

Non si prende una decisione su niente. –VFC George, 2.06

Prendi sempre le decisioni giuste, poi finisce tutto in pezzi. –Joy, 2.06

“Così feci grandi lavori, costruii case, piantai vigne ed ecco, tutto era vanità e un cercare di afferrare il vento”. –Ecclesiaste, Angelo, 2.06

“Mi rassicura sapere che c’è un tempo per ogni cosa, un tempo per nascere, un tempo per morire”. –Ecclesiaste, Joy, 2.06

Come posso scegliere? –George, 2.06

Vorrei essere come la morte. La morte sceglie senza battere ciglio, la morte non raccoglie informazioni, la morte non fa domande, sceglie e basta. –VFC George, 2.06

Per ogni cosa c’è la sua stagione, un tempo per restare e un tempo per togliersi dai piedi. –VFC George, 2.06

Per come la vedo io, o hai qualcuno che ti dica cosa fare della tua vita oppure devi cercare le risposte altrove. Insomma, devi capire dov’è il tuo coraggio e andargli dietro. Sempre meglio che starsene accanto al recipiente del punch con tutti gli altri perdenti. –VFC George, 2.06

Per come la vedo io, o ti presenti al ballo, o te ne resti a casa. –VFC George, 2.06

Ci sono miliardi di stelle in cielo e tutte quante brillano. Ma cos’è che rende una stella più importante di un’altra? Voglio dire, perché mai una stella fa parte dell’Orsa Maggiore e un’altra luccica e basta? –VFC George, 2.07

Alcuni credono che ci sia qualcosa di più grande lassù, che ci sia qualcuno che ci protegge, che ci sorveglia costantemente.  Credo che sia confortante pensare che qualcuno vegli su di noi. –VFC George, 2.07

Per alcune riparazioni si può fare un preventivo e per altre non si può stabilire un prezzo. Spesso sento dire “questo non te lo puoi portare”, ma provate voi a morire e poi a ritornare e vedrete che cercherete di tenervi stretto qualcosa, qualcosa di importante. –VFC George, 2.07

Le regole sono il primo passo per la tirannia dell’essere. –Phyllis, 2.07

La morte è il mistero più grande della vita. –Phyllis, 2.07

Promesse, promesse… –George, 2.07

È sempre così. Se si tratta di invitare qualcuno ad uscire, di fare un tuffo in piscina, o di perdere la verginità si dice sempre la stessa cosa: fallo e basta. –VFC George, 2.07

Ogni giorno vedo gente morire. Non ho mai capito perché certe morti contino più di altre. Le persone hanno bisogno di qualcosa di familiare, di qualcosa che possano ricordare. –VFC George, 2.07

Lo sai, non sei l’unica ad aver perso George, tutto il mondo ha perso un’anima. –Phyllis, 2.07

– È morto qualcun di importante? –Kiffany

– Oggi e tutti i giorni. –Rube, 2.07

Non farla più grande di quanto non sia. –Daisy, 2.07

Magari è più facile piangere qualcuno che non si è mai conosciuto. Non sono sicura che il dolore debba essere condiviso. Credo che ci si ritrovi per comunicare, un modo per dire che anche tu hai perso qualcuno. –VFC George, 2.07

Non per tutti c’è una veglia a lume di candela. Per molti c’è solo un cielo pieno di stelle, non è male per chi non è nessuno. –VFC George, 2.07

Non ho mai fatto parte di un club. Ho avuto diverse occasioni, ma non ho mai voluto. Prendete i club letterari: guardate quanto siamo intelligenti, sappiamo leggere! Oppure i club dei ciclisti: se vai da solo col tuo equipaggiamento sei un cretino, ma in quattro con la stessa maglietta si diventa fighi? Ma per favore! I miei mi hanno sempre incitato a iscrivermi a qualche club a scuola, uno a caso, ma io non l’ho mai fatto. E alla fine un club ha scelto me, anche se non credo fosse questo che avevano in mente i miei. –VFC George, 2.08

Le avventure di certo non capitano a chi se ne sta tappato in casa. –Phyllis, 2.08

Io non fuggo, mia cara, corro verso qualcosa. –Phyllis, 2.08

Immagino che quando si ha voglia di fuggire dalla propria vita, ci si limiti a evaderne, sperando che nessuno se ne accorga. –VFC George, 2.08

Hai la possibilità di influire su vite così giovani e te la lasci sfuggire? È un peccato. –Daisy, 2.08

Tutte le cose e tutte le persone muoiono. –Rube, 2.08

Questo è il bello del poker: dicono che deve nuocere un po’ alla tasca, altrimenti è inutile giocarci. –Trip, 2.08

I necrologi celebrano la vita, una vita tanto degnamente vissuta da doverne scrivere. –Trip, 2.08

A volte la vita è un gran casino e tu dovrai farci i conti! –Phyllis, 2.08

Tutti vorrebbero scamparla, ovunque si trovino. Le persone non sembrano mai felici di dove si trovano, cercano sempre di essere altrove, di essere persone diverse, altro insomma. Come diceva sempre mia madre: “l’erba del vicino è sempre più verde”.ognuno è alla ricerca del lato opposto. Io ci sono già, oppure sto ancora cercando. Nessuno lo ammetterà mai, ma tutti vorrebbero disperatamente far parte di qualche club, soprattutto chi non sarà mai ammesso. E io non so che cosa fare, ora che ho trovato quello a cui vorrei appartenere. Così sono tornata all’unico che potrebbe accettarmi. Il solo fatto che non avessi nessuno con cui parlare, non voleva dire che non potessi ascoltare. –VFC George, 2.08

Le rane simboleggiano nuova vita, trasformazione, da un sol sol girino a una giovane donna. –Phyllis, 2.08

Hai una grande vita davanti, George, non fartela scappare. –Phyllis, 2.08

Ogni famiglia ha i suoi rituali mattutini. –VFC George, 2.09

Non mischiare il lavoro con l’amore, gli affari con la vita privata. –George, 2.09

Gli uomini adorano il rosa, li fa sentire il sesso forte. –Daisy, 2.09

La morte di una persona cara non è un colpo fugace, ma una profonda e significativa ferita di cui ci dogliamo con molta tristezza. –Mason, 2.09

Io credo che si dimentichi cos’è normale quando muore qualcuno a cui si vuole bene. –George, 2.09

Una persona non molla l’altra in una relazione matura. –Clancy, 2.09

A volte è necessario tuffarsi nel lavoro. Immergersi nel lavoro può essere un bene, ma immergersi nella merda non è una cosa buona. –VFC George, 2.09

Nessuno dovrebbe affrontare la morte da solo. –VFC George, 2.09

Tutti hanno qualcosa di cui non vogliono occuparsi. –Daisy, 2.09

Posso affrontare il fatto di essere morta, ma essere completamente sola è tutta un’altra cosa. Essere sola è troppo, o forse è solo troppo per oggi. –VFC George, 2.09

Non ero pronta per la mia morte ed è arrivata comunque. E non ero pronta per questo, ma è arrivato comunque, come qualcosa che mi è caduto addosso dal cielo. È stato bello che per una volta qualcuno abbia seguito me, che a qualcuno sia dispiaciuto che me ne fossi andata. –VFC George, 2.09

“Perché beltà e dolcezza a se rinunciano e muoiono man mano che altre crescono. Alla falce del tempo non c’è scampo. Solo i figli possono sfidarlo, quando verrà a portarti via da qui”. –Shakespeare, Clancy, 2.09

Non sai mai veramente cosa può costringerti a fare la morte. Quando cerchi di sconfiggerla, di andare di ciò che è possibile, quando ti sforzi di rimettere insieme i pezzi anche se sono troppo rotti per poterlo fare, non lo so. –VFC George, 2.09

Quando ero piccola i miei genitori mi dicevano di tenermi strette le cose: un aquilone, un pallone, qualunque cosa, di non lasciarlo andare, ma io avevo paura che se avessi tenuto troppo stretto qualcuno o qualcosa, sarei stata trascinata via. –VFC George, 2.10

Tutti hanno paura di qualcosa. –Reggie, 2.10

Non c’è mai un poliziotto quando te ne serve uno e per la stessa logica, quando una ragazza ha un segreto che vale davvero la pena condividere, non c’è mai nessuno in giro per ascoltarlo. –VFC George, 2.10

Certi limiti non si oltrepassano. –VFC George, 2.10

Alcune persone sanno che la morte sta arrivando e cercano di evitare di saperlo. Alcune persone, invece, sono diverse. Alcune persone non comprendono che la morte possa essere tanto vicina. –VFC George, 2.10

Gli aquiloni sono così, li devi tenere forte perché possano lottare contro il vento, perché non appena lo lasci andare, tutta la vita lo abbandona. –VFC George, 2.10

Ci sono cinque ragioni per cui gli uomini sono bastardi e le donne ci permettono di esserlo. Uno: vogliamo soltanto una cosa, senza eccezioni. Due: ci innamoriamo di voi prima di avere quella cosa e poi ci disamoriamo quando l’abbiamo avuta, invece le donne, al contrario, si innamorano dopo. Tre: mentiremmo, inganneremmo, ruberemmo, o uccideremmo per avere quella cosa. Ma perché continuo a dire “quella cosa”? per portarvi a letto. Quattro: in fondo voi donne sapete che è così e vi sta bene. Cinque: gli uomini sono bastardi e voi donne ci permettete di esserlo, perché non potete stare senza di noi. –Ray, 2.10

Non scommettere mai su una cosa che può parlare. Se può parlare si può comprare. –Ray, 2.10

La morte non è come tenere un aquilone, o tenersi un ragazzo, o la maggior parte delle altre cose. Perché certe volte, anche se tu vuoi mollare, lei non te lo permette. –VFC George, 2.10

Ogni tanto bisogna dire basta. –George, 2.10

Vuoi essere una ragazza o vuoi essere una donna? Devi scegliere tu. –Roxy, 2.10

È una legge non scritta, loro non chiamano mai quando è la tua prima volta. –Dolores, 2.10

Non puoi disfare quello che hai fatto, certe cose non si possono cambiare. Non puoi rimettere dentro l’acqua versata, neanche volendo. Puoi imparare a vivere con le scelte che fai, fino alla luce chiara del mattino. Dicono che alleggerirsi la coscienza faccia bene all’anima, che metta le cose in prospettiva, puoi acquistare il senso del tuo posto nell’ordine del cosmo, il senso di chi sei veramente e di cosa è importante. Questa è la mia prospettiva. –VFC George, 2.10

Certe persone non si dimenticano, è come se ti venissero impresse a fuoco nella mente, altre, invece, non ti rimangono impresse per niente, è come se non ci fossero, invece ci sono. –VFC George, 2.11

Non tocca a me decidere chi deve vivere e chi deve morire, non tocca a me dare un po’ di dignità a qualcuno quando muore. Il mio lavoro fa schifo. –VFC George, 2.11

Adesso capisco: la generosità appartiene alla gente che se la può permettere. Dovevo aspettarmelo: sono brava a buttarmi nelle cose, ma non ho mai ricevuto distintivi per averle portate avanti. –VFC George, 2.11

Le do una dritta sui morti, Mickey: sia che li metta in un tempio di marmo o in un barattolo del caffè, a loro non importa, sono morti. –George, 2.11

È terribile quello che la gente fa alle cose degli altri. –Rube, 2.11

Onorare i morti aiuta a continuare a vivere. –Dolores, 2.11

La cosa importante è che quando la vita ci offre l’opportunità di dare una mano a chi non può farcela da solo, allora dobbiamo pensarci noi. –Dolores, 2.11

Non ti serve una lapide se nessuno viene a trovarti. –Roxy, 2.11

Durante la vita uno ha la possibilità di essere tante cose: ricco, povero, mendicante, ladro, dottore, avvocato, capo, indiano, figlia, sorella, boy scout, studentessa che lascia l’università, amica, ragazza morta. E forse recitiamo solo dei ruoli per un paio d’ore, finché non cala il sipario. –VFC George, 2.11

C’è un menù vasto. –Roxy, 2.11

Quand’ero piccola, mio padre che è un’insegnante d’inglese, mi diceva che non sarei mai stata sola fino a che avessi avuto un buon libro. Una buona cosa. –VFC George, 2.12

Non tutti gli uomini sanno colpire. –Mason, 2.12

Ogni cosa al suo posto e un posto per tutto. –Joy, 2.12

Ma come fai a spiegare a qualcuno cos’è la morte? Che gli dico? La morte è come cosa? È come uno spettacolo, giusto? Il canto del cigno, l’ultimo atto, la signora grassa che canta? Ecco cos’è, il sipario che si chiude. Come spiego a una persona che non capisce che lo spettacolo è finito? Come faccio a spiegare a una persona che non capisce che è giunta l’ora di andare? Nina non poteva andare avanti perché non riusciva a ricordare, molti invece non vanno avanti perché non riescono a dimenticare. –VFC George, 2.12

Immagino che la morte faccia diventare tutto freddo. –VFC George, 2.12

Ci sono cose dentro di te che nessuno vuole affrontare, cosa che tieni segrete spesso anche a te stesso, ma i segreti sono strani. Le cose che cerchi di nascondere alla fine sono le cose che non riesci a dimenticare. –VFC George, 2.12

Quando devi mentire devi ricordarti un sacco di stronzate e io detesto, credimi, ricordarmi le stronzate! –Mason, 2.13

Il segreto di una bigia detta bene è una storia semplice e allo stesso tempo elegante. –Daisy, 2.13

Niente dura per sempre, questa ormai è una lezione che non smetterò mai di imparare. –VFC George, 2.13

Solo i migliori se ne vanno così presto. –Dolores, 2.13

Le persone hanno una possibilità per dare la prima impressione e una per dare l’ultima ed è il modo in cui noi le salutiamo che conta veramente. –Dolores, 2.13

Comincio a capire come mai sottolineiamo ogni arrivo e ogni partenza con una festa: lo facciamo per addolcire il fatto che tutto passa. –VFC George, 2.13

C’è anche qualcosa di duraturo a questo mondo. –Mason, 2.13

Sai come si dice, non si danneggia la propria famiglia. –Kiffany, 2.13

E così non sappiamo quale sarà il segnale preciso che ci dirà che è arrivato il nostro momento, ma prima o poi succederà. “Smettetevela di preoccuparvi”, ecco cosa dice Rube, “è così che si sopravvive”, ma Mason ha ragione, quello che dice Rube è una stronzata, dovresti sempre avvicinarti a tutto ciò a cui tieni. Le cose vanno e vengono, le persone vanno e vengono e forse qualcuno di noi impara a non farci più caso. Ma io continuo ad allungare la mano, anche se la mia mano continua ad essere respinta. Quando mia sorella era piccola chiudeva sempre gli occhi ogni volta che voleva nascondersi, credeva che così sarebbe scomparsa. Quando cresci impari che chiudere gli occhi ti fa soltanto sentire più al buio, devi affrontare ogni cosa, anche la morte, se vuoi crescere. –VFC George, 2.13

Le cose sono cambiate. –Daisy, 2.14

Le cose cambiano. –George, 2.14

Non uccidere quel momento prolungandolo. –Mason, 2.14

Credo che tutti debbano qualcosa a qualcun altro, qualcosa che devono fare. –VFC George, 2.14

Forse nella vita non ci sono seconde possibilità. –VFC George, 2.14

Pensiamo di non poter riuscire a fare qualcosa, pensiamo di non potere, di non potere, di non potere, ma possiamo. –VFC George, 2.14

Oggi sei stato un buon padre, non vuol dire che sei un buon marito. –Joy, 2.14

Credo che li fuori ci sia sempre qualcosa da cui nascondersi, qualcosa che semplicemente non si riesce ad affrontare, quindi ci si nasconde fino a quando è possibile, ma non è affatto facile. Tutto questo nascondersi, alla fine, ciò che più si temeva si rivela non così pauroso dopotutto, perché devi sapere che se ti nascondi il più delle volte, le tue paure verranno a cercarti. –VFC George, 2.14

La morte è come quando da piccolo entri per la prima volta nella casa stregata: devi entrarci dentro per capire quello che era davvero pauroso e quello che invece era solo nella tua testa. –VFC George, 2.15

In un certo senso la morte è come un venditore porta a porta. La maggior parte della gente non è molto interessata a quello che vendiamo, o più semplicemente non vogliono prendere un impegno a lungo termine. Quindi li imbrogliamo. –VFC George, 2.15

Se la gente sapesse quante volte è stata sfiorata dalla morte, probabilmente se ne starebbe in casa per il resto della vita. –VFC George, 2.15

Alcuni morti è meglio scordarseli per sempre. –VFC George, 2.15

Forse non dovrei essere qui, ma ci sono. Non so se dovrei solo vegliare su di loro o magari spaventarle. In ogni caso, mentirei se dicessi che non mi sto divertendo, mentirei anche se dicessi che non voglio essere qui a camminare per un cimitero il giorno dopo Halloween, in una tranquilla e serena mattinata di novembre. Non è poi così male essere morti come me (It’s not so bad, being dead like me). –VFC George, 2.15

Il mondo è pieno di pericoli. –Joy, scene tagliate

Se smetti di avere paura della morte, non ci pensi più. Ti resta soltanto vivere. –Mandy Patinkin, Ancora… Dead Like Me

Insegna che la morte non è poi granché. Siamo noi a renderla una cosa spaventosa. –Callum Blue, Ancora… Dead Like Me

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