Aforismi

Taken Miniserie (2002)

Mia madre mi ha sempre parlato tanto del cielo, le piaceva guardare le nuvole di giorno e le stelle di notte, soprattutto le stelle. Certe volte facevamo un gioco, un gioco chiamato “cosa c’è al di là dei cielo”. Immaginavamo l’oscurità o una luce abbagliante o altre cose che non sapevamo come chiamare. Naturalmente, era solo un gioco. Non c’è niente al di là dei cielo, se ne sta lì, è infinito e noi giochiamo sotto di lui. –VFC Allie, 1

Russel Keyes tornò dalla guerra come tanti altri soldati, era stanco di combattere e felice di rivedere le mura di casa. Gli erano però successe delle cose e sapeva di essere diverso da quando era partito. Era cambiato e si domandava quante cose fossero cambiate anche li durante la sua assenza. Ma spesso quando uno parte per andare lontano e poi torna, il maggior dispiacere non lo danno le cose che sono cambiate, ma il fatto che altre siano rimaste uguali, come se uno non fosse andato da nessuna parte. I bambini giocavano ancora sullo stesso campetto usato da lui e dai suoi amici, la banda della scuola continuava a suonare ogni venerdì sera nel parco e la signora Parker attendeva ancora il ritorno dei bambini da scuola per sgridarli se avessero calpestato i suoi fiori. Tutto poteva anche essere uguale, ma lui era diverso e quindi niente sarebbe più stato come prima. –VFC Allie, 1

Dicono che certi uomini si portino dentro il ricordo della guerra per tutta la vita, altri invece lo buttano via come un paio di scarpe vecchie, altri ancora continuano a combattere anche se non hanno idea di chi sia il nemico o del perché sia tanto importante non arrendersi. –VFC Allie, 1

Conoscere più cose possibile in anticipo non è barare, è prepararsi. –Owen, 1

Tante persone cambiano lentamente, sono quello che sono e dopo un po’ sono qualcun altro. Certe conoscono il momento esatto in cui la loro vita è cambiata: l’incontro con l’anima gemella o lo sguardo negli occhi del proprio figlio al primo sorriso. Per altri, invece, non sono le cose belle la causa del cambiamento, ma le cose attraverso cui sono passati che da quel momento li fanno apparire tutto quello che vedono molto diverso. –VFC Allie, 1

La gente è sola a questo mondo per le ragioni più diverse: per alcuni dipende dalle inclinazioni, c’è chi è semplicemente nato cattivo o buono, ma la maggior parte delle persone si ritrova com’è per caso, per una disgrazia, una delusione d’amore, o per qualche altra cosa che non aveva assolutamente previsto. La gente è sola a questo mondo per le ragioni più diverse, ma l’unica cosa che so, è che anche se tutti vi diranno il contrario, nessuno vuole restare solo. –VFC Allie, 1

Alcuni col tempo perdono la speranza che nella vita qualcosa cambi. Continuano ad andare avanti e se qualcosa poi capita davvero, forse nemmeno se ne accorgerebbero se non fosse per quella specie di ansia che ti prende allo stomaco. Mia madre e io lo chiamavamo “il malessere da viaggio”, perché è come mi sentivo io ogni volta che sapevamo di dover andare lontano o in un posto nuovo. –VFC Allie, 1

Certe cose non vanno condivise con persone aride. –John, 1

Sei il sole e la luna per me, il sole e la luna. –Owen, 1

Tutti sanno che non si deve fissare il sole. Ogni madre te lo dice quando sei piccolo: “non guardare il sole o diventi cieco”, ma a volte, vorresti così tanto capire una cosa da rischiare di diventare cieco, anche solo per averne un’idea. –VFC Allie, 1

Quell’estate accaddero tante cose nel cielo che la gente non riuscì a spiegarsi: ci furono luci nel cielo, storie sui giornali di dischi caduti, John era venuto e poi se n’era andato. Per un po’ la vita tornò ad essere vita e quasi tutti dimenticarono le cose che quella strana estate aveva portato con sé dal cielo. –VFC Allie, 1

Mia madre mi ha sempre parlato tanto del cielo, le piaceva guardare le nuvole di giorno e le stelle di notte, soprattutto le stelle. Certe volte facevamo un gioco, un gioco chiamato “cosa c’è al di là dei cielo”. Immaginavamo l’oscurità o una luce abbagliante o altre cose che non sapevamo come chiamare. Naturalmente, era solo un gioco. Non c’è niente al di là dei cielo, se ne sta lì, è infinito e noi giochiamo sotto di lui. –VFC Allie, 1

Da bambino desideri soltanto che le fiabe si avverino, speri di poter entrare nel mondo descritto dai libri e di vivere nei disegni delle loro pagine, ma dentro di te sai bene che questo non potrà mai accadere. È, invece, sapere che la magia non è lì, ma al di là della prossima collina o magari in una nuova favola che di notte ti fa sentire al sicuro e mai vorresti che le cose fossero diverse. –VFC Allie, 2

Ci sono momenti in cui sembra che il mondo intero abbia paura, una paura con la quale si è costretti a vivere giorno per giorno. Quando l’uomo ha paura reagisce in maniera diversa: combatte, fugge, distrugge le cose che teme, o mette una grande distanza tra se e queste cose, oppure crea un bersaglio contro cui sparare con una pistola giocattolo. –VFC Allie, 2

Mio padre diceva che nella vita ci sono cose che non hanno senso e che non potrebbero mai averne e che se uno fosse appena sveglio lo capirebbe, ma non dobbiamo arrenderci, dobbiamo continuare a dar loro un significato, a capire ciò che non potrebbe mai essere compreso. Forse la gente troverà nomi sempre diversi per le risposte, ma una cosa è certa, le domande saranno sempre le stesse. –VFC Allie, 2

A Natale regna la speranza, i bambini aspettano i giocattoli. Crescendo i giocattoli cambiano, ma la speranza è sempre la stessa. Alcuni sperano nella pace sulla terra, o in un futuro migliore secondo i propri desideri, ma la maggior parte delle persone desidera solo qualcosa di positivo, di luminoso e di nuovo. –VFC Allie, 2

Perché la gente desidera tanto non essere sola? Perché è più confortante pensare di essere osservati del sapere che nessuno ci guarda? E perché questo ci fa sentire meno soli? In fondo, se lassù ci fosse qualcun altro, non saremmo insieme ma comunque soli? –VFC Allie, 2

A certi livelli la verità scotta. –Owen, 2

Da piccolo ti piace credere di sapere tutto, ma l’ultima cosa che vuoi è sapere troppo. Quello che davvero vuoi è che gli adulti trasformino il mondo in un luogo sicuro, dove i sogni diventano realtà e le promesse vengono mantenute e da piccolo non ti sembra di chiedere troppo. –VFC Allie, 2

La gente crede a quello che vuole, trova certezze dove può e ci si aggrappa. In fondo non ha nessuna importanza se una cosa è finta o vera, l’importante è che la gente ci creda. –VFC Allie, 2

Mio nonno diceva sempre a mia madre che i bambini non dovrebbero mai pensare a niente di più serio del baseball. C’è tutto quello di cui hai bisogno: il successo e il fallimento, i momenti in cui hai la squadra vicino e quelli in cui sei da solo e c’è una fine, non da orologio come in altri sport, c’è una fine e questo, diceva mio nonno, per un bambino è il modo giusto di avvicinarsi a quel tipo di cose. –VFC Allie, 3

Alle persone piace esaminare le cose che le spaventano, le osservano e danno loro dei nomi, così il santo cerca Dio e lo scienziato le prove. Entrambi tentano solo di allontanare il mistero, di allontanare la paura. –VFC Allie, 3

La mia materia preferita a scuola era l’algebra. Tutti quanti dicevano che l’algebra è dura, ma perché non hanno mai capito quanto è facile. Ci andavo a nozze con tutte quelle X! Se c’era un valore che non conoscevi mettevi una bella X o una Y, una Z. nella vita vera, invece, tu non hai 1+1 e se il risultato non è uguale a 2 sei in mezzo ai guai. In algebra no, tutto quadra sempre, poco importa quale sia il risultato, tu devi solo stabilire che cos’è quella X. –Anne, 3

Ci piace credere che teniamo sotto controllo gli avvenimenti della nostra vita. Spesso ci prendiamo in giro da soli pensando di essere veramente noi a comandare. Ogni tanto però accade qualcosa che ci ricorda che il mondo segue le sue regole, non le nostre e che stiamo qui solo di passaggio. –VFC Allie, 3

Non pretendo che tu mi creda, ma che tu mi dia una mano. –Jesse, 3

Ognuno si scava la fossa da solo. –Owen, 3

Nei cartoni animati i personaggi corrono oltre il burrone e non cadono finché non guardano giù. Mia madre diceva sempre che questo è il segreto della vita, mai guardare in basso, ma non è così. Non basta non guardare giù, bisogna anche non rendersi conto di essere sospesi in aria e di non saper volare. –VFC Allie, 3

Di colpo tornano tutti i ricordi, tutti i ricordi e tutte le paure. –Dottor Kreutz, 3

Il mondo è fatto di cose grandi e piccole che succedono. Quello che è veramente ingiusto è che le dividiamo in grandi e in piccole, perché quando ci capita una cosa, quando perdiamo qualcosa o qualcuno che ci stava molto a cuore, il resto non esiste più. Il mondo potrebbe crollarci intorno ma a noi non interessa, non ci importa proprio. –VFC Allie, 3

Io ho una mia idea sul perché la gente arrivi a compiere azioni terribili. La ragione è la stessa che incoraggia i bambini a prendersi a spinte nel cortile: se sei tu quello che le da, non sarai tu quello che le prende, se sei tu il mostro, nessuno sarà nascosto nell’ombra in attesa di aggredirti. È molto semplice in effetti. Le cose terribili che la gente fa le fa perché ha paura. –VFC Allie, 3

Uno dei privilegi del comando è che con un dono del genere puoi mandare altri a correre i rischi al tuo posto. –Owen, 3

Stiamo tutti sul ciglio di un burrone, ogni giorno, a tutte le ore. Un ciglio che tutti dovremmo superare. La scelta, infatti, non è se farlo o no, noi possiamo scegliere il modo: se agitarci e urlare o decidere di aprire gli occhi e il cuore per vedere che cosa succede durante la caduta. –VFC Allie, 3

Cosa ci rende umani? Il fatto che pensiamo, che possiamo provare tristezza e dolore, forse il saper ridere, me l’auguro. Sappiamo ridere e soffrire, conosciamo il passato, il presente e in qualche modo il futuro. Forse a renderci umani è il sapere quanto basta per credere di sapere dove stiamo andando. –VFC Allie, 4

Una volta domandai a mio padre di suo padre, mio nonno. Sapevo che aveva passato dei brutti momenti, ma a parte questo sapevo poco. Dissi a mio padre: “forse lui si sentiva come perduto”. “Perduto non è esatto”, mi rispose, “ma sicuramente per un po’ si è sentito disorientato”. –VFC Allie, 4

Mia madre mi raccontò di essere andata in Chiesa una sola volta con sua madre il giorno di Pasqua. Quando disse che il regno dei cieli era dentro di lei fu colta da terrore. Il peso era tutto sulle sue spalle. La gente cerca conforto e protezione o dà ascolto ai propri fantasmi quando non si droga o cerca risposte in cielo. –VFC Allie, 4

Per comprendere una cosa diversa da te devi diventare quella cosa. Mia nonna diceva sempre: “fai i chilometri con le scarpe di un altro, è questo il segreto per mutare forma”. –Dottor Powell, 4

Da piccolo qualunque cosa ti può rapire: le bolle di sapone o l’arcobaleno creato da uno spruzzatore su un prato appena rasato. Forse crescere significa che diventa sempre più difficile farsi rapire e portare in quel luogo d’incanto. L’unico caso in cui leggo negli occhi degli adulti la stessa emozione è quando si innamorano per la prima volta. –VFC Allie, 4

Non sei coraggioso quando sai che non rischi niente. –Jesse, 4

Non è mai troppo presto per imparare. –Owen, 4

Alcuni passano la vita sperando che capiti qualcosa che cambi tutto. Cercano il potere, o l’amore, o le risposte ai grandi interrogativi, ma io penso che in fondo cerchino una seconda possibilità, un’altra vita in cui tutti gli errori fatti siano magicamente cancellati. Per poter ricominciare niente di negativo è ancora accaduto, tutte le scelte sono a portata di mano. –VFC Allie, 5

La gente torna a casa per tante ragioni: torna per ricordare, torna perché non ha un altro posto dove andare, torna quando è in crisi, torna quando è fiera di sé, torna a casa per cercare una finestra sul proprio passato o una strada per il futuro. La gente torna a casa per tanti motivi, ma torna sempre per dare un addio. –VFC Allie, 5

Certi si impegnano molto nella cura del proprio prato, come se uno spicchio d’erba verde fosse la cosa più importante del mondo, come se bastasse tenere pulito e ben rasato il giardino davanti alla casa per non doversi più preoccupare di quello che avviene dentro casa. –VFC Allie, 5

Conoscete l’emozione che si prova quando per sfida si entra in una stanza buia? C’è solo eccitazione, perché uno sa benissimo che li dentro non c’è niente da temere. Certi se la possono scegliere la stanza buia e cercano i posti in cui la paura, se scatta, è superficiale, altri invece non sono così fortunati. –VFC Allie, 5

È sconcertante svegliarsi la mattina e vedere il mondo cambiato. –Dott. Franklin Traub, 5

Quando tutto nella vita scorre come su un binario, è facile pensare che le cose accadono per un motivo, è facile avere fede, ma quando le cose iniziano ad andare storte allora è difficile continuare ad avere fede. È difficile non domandarsi per quale motivo accadano certe cose. –VFC Allie, 5

Da che si giudica un uomo, dalle cose peggiori che ha fatto o da quelle migliori che spera di fare? Quando ti ritrovi a metà della vita e non ti sei neanche avvicinato al traguardo, come trovi la strada che ti porta da chi sei a chi saresti potuto essere? –VFC Allie, 5

Ce ne sono tanti come noi, ragazzini che costretti ad andar via di casa che solo anni dopo capiscono di aver fatto delle scelte affrettate. –Becky, 5

Alla fine tutto si compensa. –Becky, 5

Le persone spesso vivono senza chiedersi dove stanno andando. I giorni passano e loro sono sempre più tristi e sole, ma non sanno spiegarsi quella solitudine. Poi accade qualcosa, incontrano qualcuno con uno sguardo particolare o con un bel sorriso. Forse innamorarsi sta tutto qui: nel trovare qualcuno che ti faccia sentire un po’ meno solo. –VFC Allie, 5

Io non volevo essere l’uomo che sono, ma insieme a te sono un altro, sono l’uomo che voglio essere. –Eric, 5

A un certo punto della vita le persone pensano di avere davanti l’ultima occasione per diventare qualcun altro e la colgono. Se poi le cose vanno male, passano il resto della propria esistenza a rimpiangere come sarebbe potuta andare. –VFC Allie, 5

Gli addii sono brutti. –Eric, 5

Non ho mai conosciuto mio nonno, ma mio padre mi ha detto che era un uomo molto coraggioso e che di ciò che aveva fatto, o meglio, a causa di ciò che aveva fatto, la cosa che gli piaceva di più al mondo era tagliare il prato. Mio padre disse di averlo sentito una volta parlare con un vicino. Il vicino gli chiese come stava e che cosa aveva fatto, mio nonno rispose: “ho tagliato l’erba e ora la guardo crescere. Tagliare l’erba e vederla crescere… la vita,” disse, “è per il 90% manutenzione”. –VFC Allie, 5

A volte quando capitano brutte cose ne immaginiamo altre e pensiamo che… che quelle che immaginiamo non facciano male come quelle che stanno accadendo veramente, anche se ci fanno altrettanta paura. –Amelia, 5

Più gente parla insieme più assomiglia a un rumore di fondo. –Eric, 6

Ogni momento della vita è deciso già prima della nascita? Se è così, siamo meno responsabili per le cose che facciamo o la responsabilità è già nostra dall’inizio? Dopo aver colpito la palla, aspetti e guardi se va fuori campo o corri lasciando che le cose seguano il loro corso? –VFC Allie, 6

La gente dice che quando cresciamo diamo un calcio a tutto quello che ci hanno insegnato, ci ribelliamo al mondo che i nostri genitori ci hanno inculcato con tanta fatica. In questa fase della crescita non vogliamo nessuna costrizione, ma io non credo che sia questa la ragione. Per me il rifiuto nasce quando scopriamo che i nostri genitori sul mondo non ne sanno più di noi e che non hanno tutte le risposte. Ci ribelliamo quando scopriamo che ci hanno sempre ingannato e che Babbo Natale non esiste. –VFC Allie, 6

Approfondire non fa mai male. –Eric, 6

Mia madre una volta mi disse che quando hai paura di qualcosa desideri solo che la paura vada via. Rivorresti indietro la tua vita com’era prima di scoprire che c’è qualcosa di cui avere paura, vorresti costruire un muro, che protegga la tua vecchia vita, ma niente è più come prima e quella non è più la vecchia vita, è solo la tua nuova vita con un muro intorno. Non si tratta più di scegliere se tornare come prima, ma di scegliere tra nascondersi e andare dritto al cuore delle cose che ti spaventano. –VFC Allie, 6

È incredibile come la mancanza d’affetto ci condizioni tanto. –Julie, 6

La gente crede quelle cose perché in qualcosa deve credere. –Naomi, 6

La genetica è come la cucina: una punta di questo, una goccia di quello. –Chet, 6

Spesso il modo migliore di muoversi davanti all’ignoto è percorrere situazioni consuete a piccoli passi, fare cose abituali per affrontarne altre che non sono abituali. Andiamo di continuo in posti nuovi. Le cose famigliari ci permettono di credere che non ci stiamo muovendo in un territorio inesplorato. Bisogna procedere a piccoli passi ed essere sinceri con se stessi, non vivere come se non fosse cambiato niente, ma andare avanti. Ci sono momenti però, in cui c’è bisogno di una briciola di passato, delle cose di una volta. –VFC Allie, 6

Mia madre dice che la vita è come un giro sull’ottovolante, ci sono alti e bassi, ci sono grandi paure, lente risalite e punti in cui viaggi in piano. L’unica differenza di questo ottovolante è che ogni volta che si ferma, scendi in un posto totalmente diverso da quello in cui eri salito. –VFC Allie, 6

Ricordo la prima volta in cui ho visto i delfini. Avevo tre anni. È stata la prima volta in vita mia che ho capito che una cosa è bella ed è stata la prima volta che ho avuto l’impressione che in me ci fosse qualcosa di diverso rispetto gli altri. –VFC Allie, 6

Se un sogno è solo un sogno, qualcosa che ti passa per la mente mentre dormi, allora tutto va bene, ti accompagna nel sonno fino al mattino e svanisce con la luce. Ma quando i sogni si affacciano mentre sei sveglio, quando vengono alla luce del giorno, allora non va bene e va a finire che cerchiamo altri che abbiano sognato le stesse cose, che abbiano visto quello che abbiamo visto noi. Quando i sogni diventano realtà, spesso l’unico conforto che puoi trovare è il sapere di non essere solo. –VFC Allie, 7

Per quello che mi ricordo, alla gente è sempre piaciuto parlare con me. In fondo, il modo in cui qualcuno ti dice una cosa non ha molta importanza. L’importante è che ti si apre una porta e puoi guardare all’interno di una stanza che prima era chiusa. Non importa come uno ci arriva. Quello che conta è poter vedere qualcosa di nuovo e di diverso. –VFC Allie, 7

Nella meditazione apprendiamo l’unicità di tutte le cose, l’armonia che pervade tutta la natura. –Chet, 7

Questo è il lato positivo della terapia di gruppo: ti fa sentire normale. –Lisa, 7

La gente è più cattiva quando ha paura. –Allie, 7

Sono cresciuta da sola con mia madre. Non ho mai pensato molto a chi fosse mio padre o a che fine avesse fatto. Sentivo che mi mancava qualcosa. Ma quando sei piccola la tua vita è la tua vita e non stai troppo a domandarti come sarebbe potuta essere. –VFC Allie, 7

Quando uno è grande gli diventa più difficile prendere le cose come vengono, anche perché spesso le cose che vengono vanno oltre quello che uno può sopportare. –VFC Allie, 7

Le persone a volte vivono storie che durano poco tempo. –Lisa, 7

L’evoluzione ha un prezzo, ogni scelta è la morte delle altre possibilità. –Mary, 7

Inaspettata, ma le grandi gioie della vita arrivano così, no? Per caso. –Mary, 7

So quello che vedo. –Charlie, 7

Le cose peggiorano sempre. –Ray, 7

Davvero lei crede che facendo il cattivo tutta la sua sofferenza sparirà? –Allie, 7

Qualunque cosa lei faccia non potrà cambiare quello che le hanno fatto. –Allie, 7

È difficile e doloroso accettare che i mostri siamo noi. –Allie, 7

Lascia stare prima di fare passi dei quali ti potresti pentire. –Eric, 7

In fondo sapevo da sempre che c’era qualcosa di diverso in me, ma quando è cominciato a succedere, quando ho iniziato a fare cose strane ho avuto un po’ di paura, come quando sogni di cadere nel vuoto: all’inizio è quasi piacevole, poi però inizi a chiederti se riuscirai a fermarti. –VFC Allie, 8

Negli anni una ragazza se lo ritrova qualche souvenir. –Nina, 8

Quando hai fatto una cosa che vorresti non avere fatto, una cosa che non capisci, inizi ad aggrapparti alle cose che invece capisci e cerchi di dare un senso a quello che puoi, perché se pensi che per sistemare tutto non dovevi far altro che trovare una ragione, che succede quando trovi le ragioni e non sono le tue? Come trovi un conforto o una spiegazione? –VFC Allie, 8

Era giunto quel momento che aspettavo da tanto. Avevo sempre avuto la sensazione che un giorno avrei dovuto fare qualcosa di molto difficile. Speravo solo di poterci riuscire senza fare del male a nessuno. –VFC Allie, 8

La gente litiga quasi sempre per delle banalità: c’è chi vuole una cosa di un’altra persona, o chi magari ha paura che altri la vogliano e attacca per primo. Le persone pensano sempre che se vincono, tutto finirà e tutto andrà bene da quel momento in poi. Invece, tutto cambia e domani, la cosa per cui uno si è battuto, sarà solo un ricordo, come le tante cose già accadute. –VFC Allie, 8

Mia madre cantava spesso per me, soprattutto canzoni folk e altre che le erano piaciute da bambina. Ce n’era una che si chiamava “Più avanti” che mi faceva subito sentire meglio quando ero triste. “Più avanti ne sapremo di più, più avanti capiremo il perché. Sorridi fratello mio, vivi al sole! Capiremo tutto più avanti”. Quando ti metti a pensare troppo a una cosa, una canzone come questa ti aiuta tanto. –VFC Allie, 8

Quando muore una persona che ami, la perdi ogni giorno di più. I ricordi da precisi, diventano tutti vaghi. Non mi riferisco ai fatti, ai compleanni, gli episodi si ricordano, parlo dell’immagine mentale di una persona. –Pierce, 8

– La nostra cultura è costruita sulla paura della morte. Nessuno ne vuole parlare, tutti fanno finta che non esista. Ecco perché poi oggi spuntano vegetariani da tutte le parti: se io non li mangio, quei poveri animaletti non moriranno. Eh, assurdo! Nessuno di voi è mai stato a caccia, vero? –Dewey Clayton

– Io, una volta con degli amici, avrò avuto 14 anni. Vivevo nel Wisconsin. Dopo sono stato male. –Charlie

– Uno deve starci male. Fa parte del gioco. Ti aiuta a capire a quale prezzo tu resti vivo. –Dewey Clayton, 8

Non te lo ricordi mai quanto sono vendicative. –Chet, 8

Uno stupido che mente può essere molto convincente. –Chet, 8

Io devo sapere subito come va a finire una cosa, se no per me è inutile. –Mary, 8

Faremo quello che potremo fare. –Pierce, 9

Fidati del tuo fiuto, dell’istinto, non ti pentirai mai, credimi. –Owen, 9

Quando ero piccola mia madre mi leggeva le filastrocche. Ho sempre odiato quella di Tombolo Dondolo. Mi faceva paura perché “non bastarono a rimetterlo in piè nemmeno tutti gli uomini e i cavalli del re”. Nessuno è disposto ad accettare che esista qualcosa al mondo di così malmesso, ma naturalmente, tutto può capitare. Ecco perché Tombolo Dondolo mi spaventava tanto. –VFC Allie, 9

Bello avere qualcuno da incolpare quando le cose vanno storte. –Chet, 9

Avevo fatto il possibile, avevo cercato di convincere i soldati che il loro piano di usarmi come esca non aveva funzionato e che ero stata rapita. Pensavo che facendogli credere che ero scomparsa, non mi avrebbero più dato fastidio e avrei potuto continuare la mia vita, ma troppe cose erano capitate perché tutto potesse tornare come prima. –VFC Allie, 9

Non si può osservare il sole per ottenere una bomba all’idrogeno, si rimane ciechi. –Mary, 9

Dagli un po’ di verità e ci si impiccheranno. Ricetta Crawford. –Mary, 9

Somiglia a un campo minato, eh? La vita. Quando inizia sono poche le mine: malattie infantili, cadute dal seggiolone. Arriva l’adolescenza eh e sono altre mine: droga, sesso senza protezioni, ubriacature, armi nelle scuole. E più diventi grande, più mine trovi. Tu vorresti solo arrivare dall’altra parte del terreno minato ma non è possibile, no! No, perché più guardi più mine vedi e a un certo punto ti accorgi che da li non puoi più andare avanti. –Mary, 9

Quello che ho visto mi ha spaventato? Certo. Mi fermerà? No. La morte arriverà. –Mary, 9

Alla base di una relazione seria e duratura c’è la fiducia, Mary. –Chet, 9

Per decifrare un codice è utile conoscerne il contenuto. –Mary, 9

Quando hai un incubo provi una strana sensazione: tu scappi inseguito da qualcosa di oscuro e minaccioso, ma desideri solo fermarti e lasciare che la cosa oscura e minacciosa ti raggiunga. Sta per capitarti qualcosa di brutto e tu non puoi farci niente. Puoi girarti però e vederla arrivare. Puoi guardarlo in faccia il tuo incubo. –VFC Allie, 9

L’esperienza di emozioni basilari può risvegliare istinti primitivi. –Chet, 10

La natura segue sempre il suo corso. –Chet, 10

L’evoluzione non si ferma. –Chet, 10

La gente parla come se la cosa più importante nella vita fosse vedere sempre le cose per quello che sono, ma tutto quello che facciamo, ogni progetto, in fondo è una bugia. Noi chiudiamo gli occhi e fingiamo che non debba mai venire il giorno in cui non avremo più bisogno di fare progetti, la speranza è la più grande tra le bugie, ma è anche la migliore. Bisogna andare sempre avanti come se tutto avesse importanza, o non andremo più da nessuna parte. –VFC Allie, 10

Io non verrò mai con te, il mio posto è con la mia famiglia. –Allie, 10

Credevo che avremmo ricavato qualcosa da questa nuova scienza, qualcosa, pensavo che da loro noi avremmo preso il meglio, ma non possiamo fare altro che gli spettatori in questa vicenda, come se fossimo… pietre. –Chet, 10

Come ci si separa da qualcuno? Come si fa a capire che è giusto che tutto cambia? In che modo questo può farti apprezzare la vita, invece di spezzarti il cuore? La cosa più difficile da imparare è dare un addio. –VFC Allie, 10

In tanti anni di comando ho capito che ottengo i migliori risultati dai miei uomini solo se non li tratto da idioti, incompetenti. Le persone danno il meglio di sé se non si stimola la loro insicurezza. –Beers, 10

Arriveranno presto, cercheranno di impedire quello che dovrebbe accadere, ma forse possono essere fermati, forse qualcosa renderà difficile quello che hanno in mente. –VFC Allie, 10

Uno cerca sempre di essere forte, “sono tua madre, ci sono io a proteggerti, non ti preoccupare”, in realtà sai di non poter fare niente, figuriamoci proteggerla! –Lisa, 10

Siamo tutti così disperatamente in cerca di risposte, tutti. –Chet, 10

Nessuno qui è Dio, siamo tutti sulla stessa fragile barca. –Chet, 10

Perché siamo sempre tanto scombinati? Perché commettiamo tanti errori? –Chet, 10

Non so ora che succederà, né cosa diventerò o cosa imparerò, ma quello che so è questo: la vita, tutta la vita è porsi delle domande, non è conoscere le risposte. È il voler vedere cosa c’è al di là della collina che ci fa andare avanti. Dobbiamo continuare a farci domande, a voler capire e anche sapendo che non otterremo mai le risposte, dobbiamo continuare a farci domande. –VFC Allie, 10

Mia madre mi ha sempre parlato tanto del cielo, le piaceva guardare le nuvole di giorno e le stelle di notte, soprattutto le stelle. Certe volte facevamo un gioco, un gioco chiamato “cosa c’è al di là dei cielo”. Immaginavamo l’oscurità o una luce abbagliante o altre cose che non sapevamo come chiamare. Naturalmente, era solo un gioco. Non c’è niente al di là dei cielo, se ne sta lì, è infinito e noi giochiamo sotto di lui. –VFC Allie, 10

Se vuoi che qualcuno creda ad una storia inventata, questa dev’essere credibile nei minimi particolari. Più reale è, più gli altri crederanno alle libertà che ti sei preso. –Les Bohem, Dietro Le Quinte

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