Aforismi

Grey’s Anatomy Stagione 4 (2007-2008)

Nella pratica medica il cambiamento è inevitabile: si sviluppano nuove tecniche chirurgiche, le procedure vengono aggiornate, le proprie capacità crescono. L’innovazione è tutto, niente rimane invariato a lungo e noi, o ci adattiamo al cambiamento o restiamo indietro. –VFC Meredith, 4.01

L’onestà è sempre la cosa migliore. –Bailey, 4.01

È molto meglio stare da soli e sentire che è la cosa giusta piuttosto che avere una relazione e sentirsi dei falliti tutto il tempo, no? –Meredith, 4.01

Non è infantile aggrapparsi alla sofferenza, in realtà è molto molto difficile. –Izzie, 4.01

Non gli basterà il ricordo del tuo amore. –Cristina, 4.01

Potete lamentarvi o correggere le vostre aspettative. –Izzie, 4.01

Il cambiamento non ci piace, ci fa paura, ma non possiamo evitare che arrivi. O ci adattiamo al cambiamento o rimaniamo indietro. Crescere è doloroso, chiunque vi dica il contrario, sta mentendo. Ma la verità è che qualche volta, più le cose cambiano più restano le stesse e qualche volta, oh, qualche volta il cambiamento è bello. Qualche volta il cambiamento è tutto. –VFC Meredith, 4.01

In ospedale abbiamo sempre a che fare con delle dipendenze, è pazzesco quanti tipi di dipendenza esistano. Sarebbe troppo facile se fossero solo da droga, da alcolici e da sigarette. Io penso che la cosa più difficile per liberarsi di un’abitudine sia volersene liberare, voglio dire, ci sarà un motivo se abbiamo una dipendenza, no? Spesso, troppo spesso, le cose che all’inizio erano solo parte della tua vita, a un certo punto passano il limite e diventano ossessioni, compulsioni, ti fanno perdere il controllo. È l’ebbrezza che inseguiamo, l’ebbrezza per cui tutto il resto svanisce. –VFC Meredith, 4.02

Il primo passo per guarire è ammettere di avere un problema. –Mark, 4.02

È la cosa più bella di questo lavoro, non ti pare? Dare alle persone una seconda possibilità. –Richard, 4.02

Il matrimonio è… quando è fatta è fatta. Burke è in gamba, sa, non ha sbagliato perché sposarsi è una trappola da cui non si esce facilmente e anche quando vorresti tornare indietro non puoi. –George, 4.02

George O’Malley, amico di Burke, collega di Burke, che rimane con la moglie perché è obbligato? Non è vivere, non è questo amare. –Mamma di Burke, 4.02

Non esistono famiglie felici. –Alex, 4.02

– Gli uomini perbene sono fatti tutti nello stesso modo. –Mamma di Burke

– Lei pensa che io sia un uomo perbene? –Derek

– Sai quando lasciar perdere e sai quando non accettare meno di quanto meriti? Se lo sai si, sei un uomo perbene. –Mamma di Burke, 4.02

Smettila di rendermi così difficile non volerti conoscere. –Meredith, 4.02

Ho buttato fuori dal mio letto un uomo nel cuore della notte, l’uomo più perfetto del mondo che mi ama, perché non riesco a farmi amare e non ci vuole uno psicanalista per capirne la ragione, perché nostro padre ha scelto te. –Meredith, 4.02

So che ora è come se tutto le stesse crollando addosso, ma può riuscire a superarlo. –Cristina, 4.02

Il brutto della dipendenza è che non finisce mai bene, perché ad un certo punto, qualunque cosa sia quella che ti fa stare bene, smette di farti bene e comincia a farti male. –VFC Meredith, 4.02

Sa, non è detto che se una persona fa cose orribili sia per forza una persona orribile. –Izzie, 4.02

Eppure dicono che non ti togli il vizio finché non tocchi il fondo, ma come fai a sapere quando l’hai toccato? Non importa quanto una cosa ci faccia male, certe volte rinunciare a quella cosa fa ancora più male. –VFC Meredith, 4.02

I medici danno molte cose ai pazienti. Noi diamo farmaci, diamo consigli e il più delle volte diamo loro la nostra incondizionata attenzione. Ma in assoluto la cosa più difficile da dare ad un paziente è la verità. La verità è dura, la verità è scomoda e molto spesso, la verità fa male. Insomma le persone dicono di volere la verità, ma la vogliono davvero? –VFC Meredith, 4.03

Qualche volta bisogna sapersi spingere oltre. –Richard, 4.03

Un vero uomo sa quand’è il momento di lottare e sa quand’è il momento di uscire di scena. –Charlie Yost, 4.03

Ho imparato che le cose non vanno sempre per il verso giusto, quindi se ha qualcosa da dire la dica e basta. –George, 4.03

Deformazione professionale: quando stai 30 anni in una farmacia finisce che dividi il mondo in due categorie di persone: chi si fa di marijuana e chi si fa di medicine. –Norman, 4.03

Io penso che quando una persona vuole fare qualcosa, morire ad esempio, lo deve fare! –Charlie Yost, 4.03

Non mi interessa quanti anni abbia, è uno specializzando al primo anno, è come un adolescente in pratica. Non siamo severi con loro perché questo ci diverte, lo siamo perché qui abbiamo a che fare con la vita e con la morte e loro devono impararlo. C’è una ragione per cui esiste la gerarchia in un ospedale, per salvare vite umane! –Bailey, 4.03

Riguardo a tua moglie, dille che non riesci a immaginare di vivere senza di lei, che la ami, che non esisterà mai un’altra donna. Dille la verità, non te la far scappare. –Derek, 4.03

Mi hai fatto capire una cosa importante, hai dimostrato che se vuoi ottenere qualcosa, con la determinazione, con la pazienza, prima o poi la si ottiene. –Izzie, 4.03

La verità è dolorosa e nessuno vuole conoscerla, soprattutto quando ci tocca troppo da vicino. A volte diciamo la verità perché è l’unica cosa che abbiamo da offrire. Alcune volte diciamo la verità perché abbiamo bisogno di dirla a un’altra persona per poterla sentire noi stessi. Altre volte la diciamo perché è più forte di noi. E qualche volta la diciamo perché è l’unica cosa che resta da fare. –VFC Meredith, 4.03

– Nella vita c’è solo una cosa certa, a parte la morte e le tasse: non importa quanto ci provi, non importa quanto siano buone le tue intenzioni, finirai col commettere degli errori, ferirai le persone e verrai ferito a tua volta. E se vorrai riparare, c’è solo una cosa che potrai dire: –VFC Meredith

– “Io ti perdono”. –Callie, 4.04

Ci sono cose per cui vale la pena lottare. –Izzie, 4.04

La gente è stupida, vuole essere amata. È l’unico motivo per cui si fanno certe cose. –Bailey, 4.04

Non si distrugge la persona che si ama. –Callie, 4.04

Posso darle tutte le opzioni del mondo, ma non posso farle fare una cosa solo perché io vorrei che la facesse. –Richard, 4.04

Io voglio sposarti, voglio avere dei figli da te, voglio metter su famiglia, voglio sistemarmi, invecchiare con te, voglio morire quando avrò 110 anni fra le tue braccia, non voglio 48 ore ininterrotte, voglio tutta la vita. –Derek, 4.04

“Perdona e dimentica”, è così che si dice. È un buon consiglio, ma non è molto realistico. Quando qualcuno ci ferisce anche noi vogliamo ferirlo. Quando qualcuno ci tratta ingiustamente noi vogliamo essere giusti. Senza perdono i vecchi rancori non passano, le vecchie ferite non guariscono e la cosa migliore che possiamo sperare è che un giorno saremo abbastanza fortunati da dimenticare. –VFC Meredith, 4.04

C’è una ragione per cui noi chirurghi impariamo a usare il bisturi: ci piace fingere di essere degli scienziati duri e gelidi, ci piace fingere di non aver paura di niente. Ma la verità è che diventiamo chirurghi perché da qualche parte, nel profondo, pensiamo di poter recidere ciò che ci preoccupa: la debolezza, la fragilità, la morte. –VFC Meredith, 4.05

Vivere la vita senza avere potere è come se non potessi dire niente, niente sul tuo destino, come se non avessi controllo sul tuo corpo. Vivere la vita in questo modo, questa è pazzia. –Signor Miller, 4.05

Il avrei dato il mio cuore a mio padre, se avessi potuto. Se avessi potuto salvare mio padre, gli avrei dato il mio cuore. –George, 4.05

La gente fa cose molto strane. –Norman, 4.05

Si è in due. Per arrivare al punto in cui siete arrivati nel vostro matrimonio bisogna essere in due. –Bailey, 4.05

Non sono solo i chirurghi. La verità è che non conosco nessuno che non sia ossessionato da qualcosa o da qualcuno. E possiamo tentare di tagliare il dolore con un bisturi o di chiuderlo in fondo a un armadio, i nostri sforzi, di solito, falliscono. Quindi, l’unico modo per liberare la mente da tutte le angosce è voltare pagina oppure dare pace a una vecchia storia. Finalmente, finalmente darle pace. –VFC Meredith, 4.05

Succede questo a un chirurgo, forse per orgoglio, forse perché cerca di farsi vedere forte, ma un vero chirurgo non ammette mai di avere bisogno di aiuto, a meno che non sia assolutamente necessario. I chirurghi non hanno bisogno di chiedere aiuto, sono forti, i chirurghi sono dei cowboy, hanno la pelle dura, sono persone toste. Almeno, così vogliono far credere. –VFC Meredith, 4.06

Il corpo umano è una macchina straordinaria, a volte queste cose capitano e basta. –Bailey, 4.06

Essere coscienti delle proprie paure e riuscire a sconfiggerle, beh, sono due cose diverse. –Cristina, 4.06

Quando hai un avversario davanti, questo ti da carica, ti da forza. –George, 4.06

– La gente che insegue la morte per cercare di fregarla non la riesco proprio a capire. –Bailey

– Da una sensazione di chiarezza, oltrepassare il limite. C’è un momento in cui tutto sembra svanire e non si ha più paura. –Meredith, 4.06

Non si lotta così per una cerimonia, si lotta così per un matrimonio e, a volte, anche in quel caso è una battaglia persa, a volte bisogna sapere quando lasciare andare! –Callie, 4.06

Nel profondo di noi stessi tutti vogliamo credere di essere tosti, ma essere tosti non significa solo essere duri. Bisogna imparare ad accettare, imparare ad accettare il fatto che per una volta si può non essere tosti. Non bisogna per forza essere dei duri ogni minuto di ogni giorno, non c’è niente di male nell’abbassare la guardia, infatti ci sono momenti in cui questa è la cosa migliore da fare, a patto di saperli scegliere con saggezza. –VFC Meredith, 4.06

Prima di essere medici eravamo studenti di medicina, il che abbiamo passato molto tempo a studiare chimica. Abbiamo studiato tutto: chimica organica, biochimica, ma quando si parla di chimica umana solo una cosa è fondamentale: o c’è o non c’è. –VFC Meredith, 4.07

Trovati degli amici tuoi, fatti una vita tua, smettila di vivere la mia! –Meredith, 4.07

Chimica: o c’è o non c’è. –VFC Meredith, 4.07

Arriva un momento nella vita di ognuno di noi in cui si diventa ufficialmente adulti. All’improvviso si è in grado di votare, di bere e di intraprendere altre attività da adulti. All’improvviso tutti si aspettano che tu sia responsabile, serio, adulto. Cresciamo, invecchiamo, ma diventiamo mai veramente adulti? –VFC Meredith, 4.08

Vorrei che questo ragazzo sapesse che la vita migliora dopo il liceo. –Derek, 4.08

Un adolescente ha bisogno di trovare il suo posto nel mondo. –Mark, 4.08

In un modo o nell’altro cresciamo, mettiamo su famiglia, ci sposiamo, divorziamo, ma quasi tutti continuiamo ad avere gli stessi problemi di quando avevamo 15 anni. –VFC Meredith, 4.08

Beato chi ci crede. –Mark, 4.08

Non importa se diventiamo grandi, o diventiamo vecchi, saremo sempre instabili, sempre curiosi, sempre giovani. –VFC Meredith, 4.08

Scegliamo medicina perché vogliamo salvare vite umane; scegliamo medicina perché vogliamo fare del bene; scegliamo medicina per l’adrenalina, per l’euforia, per l’emozione. Però alla fine di quasi tutte le giornate, quello che ci torna in mente è la perdita, quello che ci tiene svegli la notte è il pensiero del dolore che abbiamo causato, delle cure che abbiamo fallito, delle vite che non siamo riusciti a salvare. Quindi l’esperienza che ricaviamo dalla pratica della medicina, raramente somiglia alle aspettative, anzi, molto spesso l’esperienza è completamente diversa, addirittura contraria. –VFC Meredith, 4.09

Se non ti importasse non staremmo qui a parlarne, se non ti importasse non saresti tu. –Derek, 4.09

È oggi, è oggi che ti senti impotente, è oggi che ti senti così, è oggi che hai lottato per salvare una vita e hai perso, è oggi che impari ad apprezzare il momento in cui sei tu che riesci a vincere. Devi solo accettarlo. –Richard, 4.09

Alla fine della giornata l’esperienza della medicina somiglia ben poco al sogno che avevamo. Scegliamo medicina perché vogliamo salvare vite umane; scegliamo medicina perché vogliamo fare del bene; scegliamo medicina per l’adrenalina, per l’euforia, per l’emozione. Però alla fine di quasi tutte le giornate, quello che ci torna in mente è ciò che abbiamo perso. Quello che ci tiene svegli la notte è il pensiero del dolore che abbiamo causato, delle malattie che non abbiamo curato, delle vite che abbiamo rovinato di coloro che non siamo riusciti a salvare. Alla fine della giornata la realtà non è affatto come ce l’aspettavamo, la realtà alla fine della giornata ci dimostra il contrario, è invertita, è capovolta. –VFC Meredith, 4.10

Io credo che sia meglio avere qualcuno, anche se fa male, anche se è la cosa più dolorosa che tu abbia fatto, anche se è la cosa più dolorosa che tu abbia mai dovuto fare. Credo che sia meglio avere qualcuno. –Meredith, 4.10

Ho paura, ho paura per quanto ti voglio, eppure eccomi qui che ti voglio ad ogni costo e se ho paura significa che ho qualcosa da perdere, giusto? E io non voglio perderti. –Meredith, 4.10

A volte sembra che il mondo stia andando al contrario. –VFC Meredith, 4.10

Stare insieme è difficile, anche quando va bene. È difficile. –George, 4.10

E poi, in qualche modo, incredibilmente, quando meno te lo aspetti, le cose tornano a posto. –VFC Meredith, 4.10

In principio Dio creò il cielo e la terra, almeno è quello che dicono. Creò gli uccelli dell’aria e gli animali del campo e guardò alla sua creazione e vide che era cosa buona. E poi Dio creò l’uomo e da allora è andata sempre peggio. –VFC Bailey, 4.11

Perché l’importante deve essere sempre la meta? Perché non può essere il viaggio? –Derek, 4.11

La storia continua e dice che Dio creò l’uomo a sua immagine e somiglianza, ma non ci sono molte prove di questo. In fondo Dio ha fatto il sole, la luna, le stelle e l’uomo fa soltanto danni. E quando l’uomo si trova nei guai, cioè quasi sempre, si rivolge a qualcosa di più grande di lui: all’amore, al destino o alla religione, per poter dare un senso a tutto. Ma per un chirurgo, l’unica cosa che abbia un senso è la medicina. –VFC Bailey, 4.11

Tu non riesci a fidarti di nessuno e non importa che cosa farò, cercherai sempre qualche ragione per non fidarti di me e io non ce la faccio più. Io non ce la faccio. –Derek, 4.11

Come medici, ora conosciamo il corpo umano più che qualsiasi altro momento della storia. Ma il miracolo della vita in sé, perché la gente vive e muore, perché soffre e fa soffrire, è ancora un mistero. Vogliamo conoscere la ragione, il segreto, la risposta alla fine del libro. Perché l’idea di stare da soli, quaggiù sulla terra, è troppo pesante da sopportare. –VFC Bailey, 4.11

Chissà perché sembra che la vita abbia molto più valore quando guardi un bambino. –Bailey, 4.11

Ma alla fine della giornata il fatto di stare vicini l’uno all’altro, malgrado le nostre differenze e nonostante le nostre convinzioni, è una ragione sufficiente per continuare a crescere. –VFC Bailey, 4.11

Ci piace credere di essere delle creature razionali, umane, coscienziose, civili, premurose. Ma quando la struttura si sgretola, anche solo un po’, diventa evidente: noi non siamo migliori degli animali. Noi abbiamo i pollici opponibili, noi pensiamo, camminiamo eretti, parliamo, sogniamo, ma nel profondo di noi stessi continuiamo a grufolare nella melma primordiale, mordendo, graffiando, scavandoci un’esistenza nel mondo freddo, buio come se fossimo rospi o bradipi. –VFC Meredith, 4.12

Avanti, signora in strada sgualdrina in casa, dico bene? –Mark, 4.12

Sai che cos’è meglio del sesso? L’attesa, Mark, l’attesa amico mio. –Derek, 4.12

Devi prendere in mano il tuo destino, pilotalo! –Cristina, 4.12

Quando senti zoccoli pensa cavalli, non zebre, dico bene? –George, 4.12

I grandi medici sanno quando fermarsi. –George, 4.12

Questa gara è un combattimento tra leoni, quindi solleva il mento, tira indietro le spalle, cammina con orgoglio, pavoneggiati, non leccarti le ferite, festeggiale. Le cicatrici che porti sono il segno di chi combatte. Hai partecipato a un combattimento tra leoni e se non hai vinto non significa che tu non sappia ruggire. –Richard, 4.12

C’è un piccolo animale in tutti noi e forse questa è una cosa a festeggiare. Il nostro istinto animale è ciò che ci fa cercare le comodità, il calore e un branco col quale correre. Possiamo sentirci in gabbia, possiamo sentirci in trappola, tuttavia come esseri umani, possiamo trovare il modo di sentirci liberi. Noi siamo custodi gli uni degli altri, siamo i custodi della nostra umanità e anche se c’è una bestia dentro ciascuno di noi, quello che ci distingue dagli animali è che noi pensiamo, sentiamo, sogniamo e amiamo e, contro ogni aspettativa, contro ogni istinto, noi ci evolviamo. –VFC Meredith, 4.12

Grandi chirurghi non si diventa, ci si nasce. Ci vuole un periodo di gestazione, uno di incubazione e sacrifici, tanti sacrifici. Ma quando lavi via il sangue, le viscere e tutte le cose schifose, il chirurgo che sei diventato merita tutto. –VFC Meredith, 4.13

Sii il cambiamento che vuoi vedere nel mondo. –Gandhi, Addison, 4.13

Partorire può essere intenso e magico e tutto il resto, ma l’atto in se non è proprio piacevole, anche se è l’inizio di qualcosa di straordinario, qualcosa di nuovo, qualcosa di imprevedibile, qualcosa di vero, qualcosa da amare, qualcosa che ti manca, qualcosa che ti cambierà la vita per sempre. –VFC Meredith, 4.13

Ho una persona in mente, è brillante, capace, sa operare, eseguire craniotomie, sa gestire un codice blu con lucidità, è proprio un bravo chirurgo, forse un chirurgo eccellente. Potrei essere io ma non sono così brava. E ho paura che non diventerò mai la persona che ho in mente, perché c’è qualcosa che me lo impedisce. –VFC Meredith e dalla Psicologa, 4.14

Potente strumento la realtà. –Wyatt, 4.14

Se vuoi vincere hai bisogno di un amico al tuo fianco. –Papà del Soldato Covington, 4.14

Lo sai che cosa sei tu? Una provocatrice. Detesto le donne come te. Ammiccate agli uomini e pensate al sesso come una sorta di premio, qualcosa che si devono guadagnare perché una volta che gliel’avete dato temete che perdano interesse. –Mark, 4.14

È stata una buona giornata, anzi una splendida giornata. Sono stata un buon medico e anche se non è stato facile, sono stata la persona che avevo in mente. C’è stato un momento in cui ho pensato “non ce la faccio, non ce la posso fare da sola”. Poi ho chiuso gli occhi e, e ho immaginato me stessa mentre agivo e ce l’ho fatta, ho superato la paura e ce l’ho fatta. –VFC Meredith, 4.14

Il problema dell’essere un medico è che ti senti pazzo il più delle volte: non dormi da anni, trascorri le tue giornate con gente in profonda crisi, perdi la capacità di capire quello che è normale, sia in te stesso che negli altri. Eppure le persone ti chiedono costantemente di dirgli come stanno e tu come diavolo potresti saperlo se non sai neanche come stai tu? –VFC Meredith, 4.15

Non tutti possono essere sempre felici. –Meredith, 4.15

È una cosa naturale, in un rapporto le persone sbagliano. E lei stava ad aspettare che lui sbagliasse per poter dire “ah! Ora ti lascio!” –Wyatt, 4.15

La gente fugge dalla linea di confine tra la vita e la morte. Lei sembra starci sopra e aspettare che una ventata la butti da una parte o dall’altra. È non curante della sua vita. non si taglia le vene ma è non curante. Forse perché sua madre le ha detto che era uno spreco di spazio sul pianeta. Il problema è che lei ha creduto e se non sta attenta uno di questi giorni morirà per questo. –Wyatt, 4.15

Non chiederti perché la gente diventa pazza, chiediti perché non lo diventa. Davanti a tutto quello che possiamo perdere in un giorno, in un istante, è meglio chiedersi che cos’è che ti fa restare in te. –VFC Meredith, 4.15

Mia madre diceva sempre che per un chirurgo un giorno senza morte è un giorno speciale. Ogni giorno affrontiamo la morte, ogni giorno perdiamo una vita e ogni giorno speriamo di poter rimandare un’esecuzione. Noi siamo legati alla morte, incatenati come prigionieri, in cattività. –VFC Meredith, 4.16

Devi essere quello che sei. –Richard, 4.16

Tutti possiamo sbagliare. –Bailey, 4.16

Cosa non si fa per le persone che amiamo? –Izzie, 4.16

Noi due non abbiamo ancora finito. Non ho ancora finito di amarti. –Jeremy, 4.16

Non si finisce mai di insegnare. –Bailey, Selezionare Grey’s Anatomy: Scene Mai Viste, 4.16

Vorrei anch’io che qualcuno pensasse solo a me. –Mark, 4.17

Ci s’insegna l’un l’altro. –Bailey, 4.17

Credo che insieme possiamo essere straordinari piuttosto che ordinari separati. –Meredith, 4.17

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.