Aforismi

Lie To Me Stagione 1 (2009)

Statisticamente in media una persona dice tre bugie ogni dieci minuti di conversazione. –Cal, 1.01

Scrollata di spalle asimmetrica, traduzione: non ho fiducia in quello che ho appena detto. Il corpo contraddice le parole, sta mentendo. –Cal, 1.01

Ecco quella è una sorpresa sincera, compare sul volto per meno di un secondo, ma se l’indiziato mostra sorpresa per più di un secondo, sta solo fingendo, sta mentendo. –Cal, 1.01

Ostilità repressa: attenti se vedete questa micro-espressione in faccia a vostra moglie, il vostro matrimonio è finito. –Cal, 1.01

Ostilità, forte ostilità, vergogna, disprezzo, queste sono espressioni universali. Le persone manifestano le emozioni allo stesso modo, che siano casalinghe o terroristi. La verità è scritta sul vostro volto. –Cal, 1.01

La questione non è solo se una persona mente, è perché. –Foster, 1.01

Quando ho chiesto a James della sua gara migliore ha distolto lo sguardo per ricordare e rispondere sinceramente, quando gli ho chiesto della notte del delitto mi ha guardato dritto negli occhi. Non stava ricordando, stava mentendo. –Cal, 1.01

La ripetizione è tipica di chi mente. –Foster, 1.01

– Sopracciglia oblique. –Cal

– Tristezza. –Foster, 1.01

Oh, no, tolga la mano dal naso. C’è del tessuto erettile li, ci prude quando nascondiamo qualcosa. –Cal, 1.01

Ha un classico gesto rivelatore, ha annuito leggermente con la testa prima di dire di “no”. –Cal, 1.01

Non tutti nascondiamo qualcosa. –Foster, 1.01

Verità e felicità non vanno d’accordo. –Cal, 1.01

Se tieni a qualcosa la circondi con un muro per proteggerla. –Papà di James Cole, 1.01

È difficile raccontare una bugia al contrario perché manca un ricordo reale. Chi mente prepara una storia in ordine, non riesce a dirla al contrario. –Foster, 1.01

Tre persone possono mantenere un segreto solo se due sono morte. –Cal, 1.01

Quando abbiamo paura cerchiamo di mantenere il controllo, anche se così peggioriamo le cose. –Foster, 1.01

Tutti paghiamo per il sesso in un modo o nell’altro. Almeno le squillo sul prezzo sono oneste. –Cal, 1.01

Ha provato un’intensa paura. È una classica reazione fisiologica, il sangue scorre via dalle stremità verso le gambe per scappare e le mani sono più fredde. –Cal, 1.01

Hai alzato le sopracciglia, significa che conosci la risposta alla domanda. –Cal, 1.01

Io credevo che la verità rendesse liberi. –Cal, 1.01

Tu pensa quello che ti pare, è quello che fanno tutti. –Cal, 1.01

Dovrebbe investire i suoi soldi nello studio del viso: 43 muscoli contribuiscono a produrre una gamma di 10000 espressioni. –Cal, 1.02

Perché sprecate i soldi dei cittadini se non volete la verità? –Cal, 1.02

Un uomo accusato di stupro si arrabbia se è innocente. –Foster, 1.02

Sheila Lake ha contratto le labbra due volte mentre descriveva lo stupro. È una classica insicurezza gestuale, significa che non crede alle sue parole. Quella donna stava mentendo. –Cal, 1.02

Scomode verità, mortalità umana, donne con i baffi, tre cose che vorremmo ignorare. –Cal, 1.02

– Non è mai consigliabile dare dell’idiota al tuo capo. –Cal

– Io non le ho dato dell’idiota. –Torres

– L’ha fatto il tuo muscolo buccinatore. –Cal, 1.02

Le persone si toccano il collo quando mentono. È una tipica forma di manipolazione. –Cal, 1.02

L’incendio e lo stupro hanno una correlazione molto alta, sono modi di affermare il proprio potere. –Foster, 1.02

L’assenza di emozioni è tanto importante quanto la presenza di emozioni. –Cal, 1.02

Alza il mento, è arrabbiato. –Cal, 1.02

Non dire niente di cui ti possa pentire. –Cal, 1.02

Non lasciare mai che dei particolari blocchino la verità. –Cal, 1.02

Quando non conosci le teorie scientifiche non vedi il quadro completo e puoi fare male a qualcuno. –Cal, 1.02

Ciò che dici è meno importante di quello che dici. –Foster, Scene Tagliate, 1.02

È difficile essere l’unico uomo onesto a Gomorra, eh? –Cal, Scene Tagliate, 1.02

Qualsiasi madre che ha ucciso la figlia mostra vergogna, rimorso, se non è una sociopatica. –Cal, 1.03

I ragazzi più popolari sono anche i migliori bugiardi. –Cal, 1.03

Gli indicatori della menzogna sono più visibili nelle sopracciglia più sottili. –Cal, 1.03

Non otterremo le risposte giuste finché non avremo le domande giuste. –Cal, 1.03

Un vero assassino messo di fronte alle sue vittime potrebbe dimostrare disgusto, disprezzo, paura a volte, ma non sorpresa, mai sorpresa. –Cal, 1.03

Notate le sopracciglia aggrottate, l’innalzamento della palpebra e la tensione sotto gli occhi. Se una persona sta premeditando un atto di violenza questa è l’espressione che vedrete. –Cal, 1.04

Ai matrimoni champagne e risentimento scorrono a fiumi. –Cal, 1.04

– Io adoro i matrimoni, sono una celebrazione di amore e speranza e poi c’è la torta! –Foster

– La sposa finge di essere vergine, lo sposo finge di avere trovato quella giusta e i consuoceri fanno finta di stimarsi. La festa della finzione. –Cal, 1.04

Mio padre diceva che ci sono quattro regole per sposarsi: trovare una donna che ti ami senza condizioni, una donna che riesca a stimolarti, una con la quale vorrai sempre fare l’amore e, cosa più importante, fare in modo che le tre non si incontrino mai. –Loker, 1.04

Il piacere dell’inganno, il piacere che il bugiardo prova quando uno crede alle sue bugie. –Cal, 1.04

Quando dici il falso la mente lavora sodo per inventare le cose e il corpo non mantiene il sincrono. –Cal, 1.04

– Questo si che è un gesto inusuale, vero? Perché il testimone mostra il dito medio allo sposo? –Cal

– Quello è un emblema gestuale, si tratta di un gesto inconscio che ha uno specifico significato. –Foster

– Vedete, quella è ostilità. –Cal, 1.04

Già, è questo il problema quando uno mente, continuare a inventare tante altre bugie. –Torres, 1.04

Sa gli animali come reagiscono quando si spaventano? Si bloccano, gli occhi si chiudono, le labbra si serrano, tutto si blocca, signore, ma se guarda con attenzione, può vedere la prima cosa che viene loro in mente non appena si riprendono. –Cal, 1.04

Sbagliare è umano. –Cal, 1.04

Niente è niente. –Cal, 1.04

Tutti hanno qualcosa da nascondere. –Torres, Scene Tagliate, 1.04

– Tutti credono che il tempo di risposta sia più lungo quando si mente, ma è vero solo se la bugia è spontanea. –Loker

– Se la bugia è costruita si cerca di dirla in fretta. –Foster, 1.05

“Non esiste grido di dolore senza, alla fine, un eco di gioia.” –Ramon de Campoamor, Manny Trillo, 1.05

L’evoluzione richiede millenni. Cambiare nell’arco di una vita, tesoro, è un evento storico. –Cal, 1.05

Più forte sarà il senso di colpa e più sarà spinto a dirvi quello che sa. –Cal, 1.05

Leggi Darwin, “sopravvive il più adatto” e non il più forte, cioè chi sa adattarsi ai cambiamenti. –Cal, 1.05

La gente crede sempre che il sentimento più pericoloso sia la rabbia, invece è il disgusto il linguaggio dell’odio. –Foster, 1.05

Tu hai stretto le spalle, è una cosa che si fa quando si mente per cercare di occupare meno spazio possibile. –Cal, 1.05

Niente è reale o finto, dipende dal colore del vetro attraverso cui guardi. –Manny Trillo, 1.05

– Hai ragione, la maggior parte delle persone non cambia. Anch’io ho provato ad aspettare, a sperare e invece, alla fine, nessuno è cambiato. Ma ci sono delle persone, delle eccezioni, che ci riescono. –Cal

– Hai qualche altra lezione di vita? –Torres

– Se qualcuno che è grosso il doppio di te ti sbatte al muro ogni volta che gli gira, impari a leggere le emozioni piuttosto in fretta. Ci adattiamo per sopravvivere. Sei diventata un talento naturale. È stato lui a farti diventare così. –Cal, 1.05

Il dottor Lightman ha eliminato l’incentivo finanziario a mentine. –Foster, 1.06

Tutte le persone che hanno detto di avere informazioni sono mitomani, mentono per attirare l’attenzione. –Foster, 1.06

Lo so che con i figli è difficile. Cerchi un contatto con loro, loro ti rifiutano e finisci per tirarti indietro. –Foster, 1.06

Ogni bugia ha conseguenze che neanche t’immagini. –Loker, 1.06

Qui tutti abbiamo i nostri piccoli segreti. –Cal, 1.07

– Di quante persone in questo mondo ti fidi davvero? Di quante? –Cal

– Non lo so. 10, 6. –Torres

– Bene. Quando arriverai alla mia età saranno tre e quando una di quelle persone ti chiede 24 ore, tu gliele concedi. –Cal, 1.07

È facile trovare un buon bugiardo, ma trovarne una straordinaria è raro. –Cal, 1.07

Quando si ha tempo di preparare una menzogna è più difficile smascherarla. –Cal, 1.07

Si mordeva il labbro a ogni domanda che facevo, un forte segno di ansia. –Cal, 1.07

Il segreto è sapere quali domande porre. –Cal, 1.07

Gli esseri umani, i gorilla, i pesci-palla, cercano di apparire dominanti, di sembrare più potenti. –Foster, 1.07

– La guarda mentre sta parlando del test, incontra il suo sguardo e abbassa gli occhi. Senso di…  –Cal

– …colpa. –Torres, 1.07

Preferisco scoprire la verità di persona, ma certe volte bisogna accontentarsi. –Cal, 1.07

– Le persone si uccidono perché sono depresse. –Dale

– Non sempre e non a coppie. –Cal, 1.08

Ria, angoscia è ciò che normalmente noti tra le vittime di suicidio. La vergogna è un’altra cosa. –Cal, 1.08

Carolyn ha usato parole negative ogni volta che ha parlato: inferno, crocifiggere, Hitler, persecuzione, capro espiatorio, tutti indicatori psicologici di una coscienza sporca. –Foster, 1.08

Se vedi un uomo come il diavolo non capirai mai le sue motivazioni. –Foster, 1.08

Il fatto che tu possa vedere tutto non vuol dire che riesca a capirlo. –Foster, 1.08

Tutti abbiamo qualcosa da farci perdonare. –Cal, 1.08

Le peggiori bugie si dicono per amore, ma io vorrei che poi imparassero dai propri errori. –Foster, 1.08

Quando ci hai chiesto come poteva sapere che si sarebbero uccise, ha sollevato le sopracciglia. È il segno che si conosce la risposta a ciò che si chiede. –Cal, 1.08

Bisogna soltanto fargli la domanda giusta nelle giuste circostanze. –Cal, 1.08

Non devi dispiacerti per qualcosa che vedi. –Cal, 1.08

Scaricate la colpa sugli altri, come succede sempre quando accade una tragedia. Purtroppo così non salverete mai quegli uomini. –Cal, 1.09

– Sono i suoi occhi a darle del bugiardo, non io. –Cal

– Chi si sente veramente in colpa guarda in basso e da un’altra parte. Lei ci guarda negli occhi. –Foster, 1.09

– Labbra tirate, palpebre ritratte. È paura nascosta. –Cal

– È sepolto sotto 50 tonnellate di acciaio e cemento, che vi aspettavate? –Kevin Warren

– Sollievo. Non mi aspetto che un uomo a cui è stato detto che verrà salvato abbia paura, infatti tutti gli altri sono sollevati. –Cal, 1.09

La violenza sul lavoro è correlata a quella domestica. –Foster, 1.09

– Andrà tutto bene te lo prometto. –Foster

– È un modo carino per dirmi di starne fuori. –Cal, 1.09

A me sembra molto scocciato per una donna che non le interessa. Di solito si sta così per la donna che si ama. –Cal, 1.09

Parlando di loro due ha usato una metafora. Ha detto: “eravamo al settimo cielo”. Non usci questo linguaggio se menti. –Foster, 1.09

È come la mosca scorpione: si accoppia con un maschio solo se lui le porta un’offerta di cibo. Più grande è l’offerta più volte la mosca si accoppierà con lui. Per gli insetti si tratta di cibo, per noi di soldi. –Loker, 1.09

A me non interessa se lei sta con lui per i soldi. Basta che sia sincera fin dall’inizio. –Loker, 1.09

Qui Nadia dice la verità, fa molti gesti con le mani. Noi le chiamiamo illustratori. Ma quando la mia collega le ha chiesto se sapeva chi fosse, niente più illustratori, tiene le mani sul ventre. Anzi, prima si tocca l’orologio e poi l’orecchino, cioè manipolatori. Se una persona usa meno illustratori a favore di manipolatori, come grattarsi, leccarsi le labbra o, in questo caso, toccarsi i gioielli, vuol dire che sta mentendo. –Loker, 1.09

– La sua bellezza è diversa dai suoi soldi? –Loker

– Non lo so. –Kashami

– Appunto. –Torres, 1.09

Sta minimizzando, sminuendo le sue responsabilità. –Foster, 1.09

– 8 a 1 è il rapporto tra i pompieri che muoiono in America rispetto agli altri paesi con lo stesso addestramento, organizzazione e mezzi. –Cal

– Abbiamo la sindrome dell’eroe in America. I nostri pompieri affrettano i soccorsi per dimostrare di essere degli eroi e intanto le vittime aumentano. –Foster, 1.09

Quando una persona colpevole vede accusare un altro del crimine che ha commesso, mostra sollievo. –Cal, 1.09

– Perché le persone credono sempre di essere le uniche ad avere segreti? –Foster

– È la natura umana, suppongo. –Cal, 1.09

– Non sarebbe successo niente se solo quelle bugie non si fossero sommate. –Foster

– Succede sempre così. –Cal, 1.09

Tutti raccontiamo bugie. –Cal, 1.10

– Sembrava disperato quindi gli ho offerto il mio aiuto. –Jack Garcia

– È una delle mie bugie preferite. Quante volte lo si dice senza pensarlo davvero, giusto? –Cal, 1.10

Se crede nella sua fantasia potrebbe sembrare che dica la verità. –Cal, 1.10

Perché un assassino proverebbe rimorso per la sua vittima? –Foster, 1.10

– Trattiene il respiro. –Cal

– Apprensione. –Loker, 1.10

– L’ho visto, il dubbio nei tuoi occhi. Avevi dubbi anche il giorno in cui stavi accanto a me sull’altare! –Cal

– Tutti hanno dei dubbi, Cal, tutti gli hanno. All’altare, con gli amici, perfino guardando mia figlia, la cosa più bella che mi sia mai capitata, ma questo non vuol dire che sia l’unica cosa che si prova! Tu invece notavi ogni mio dubbio, ogni mia paura, alla fine non vedevi altro. Stavi sempre a studiarmi. –Zoe

– Cercavo di essere onesto. –Cal

– Certo, lo so, lo so. Ma ti dico una cosa, tesoro, a volte troppa onestà rovina un matrimonio. –Zoe

– Allora vuoi stare con un uomo che non ti conosce per niente. –Cal

– Con qualcuno che non ha bisogno di sapere tutto di me, a cui posso fare una festa a sorpresa, che non mi tormenta se sono minimamente attratta da un altro uomo. –Zoe

– Insomma, uno che non capisce niente. –Cal

– Uno che non mi studia le sopracciglia quando sono in camicia da notte. –Zoe, 1.10

Guarda la finta rabbia. Se davvero fosse arrabbiato avrebbe le palpebre più aperte e le labbra più strette. –Loker, 1.10

Ho letto uno studio su un giornale di psicologia sperimentale. Quasi tutte le persone identificano un gay solo in base al volto. Dipende dalla diversa tensione dei muscoli facciali. –Loker, 1.10

Se fosse un ricordo vero disegnerebbe solo quello che ha visto, ma ha arricchito di dettagli la sua storia. AJ crede che la sua storia sia vera allo stesso modo in cui crede a Babbo Natale. Qualcuno di cui si fida gli ha detto che è vero. È un ricordo impiantato. –Foster, 1.10

La fine di un amore fa fare cose strane. –Cal, 1.10

Crediamo di proteggere i nostri figli, tenerli al sicuro, invece si accorgono di tutto. –Zoe, 1.10

Le donne piromani agiscono soprattutto per vendetta. –Cal, 1.10

Sentito quella pausa? Ha dovuto pensare per misurare una distanza che compie tutti i giorni, eppure quando gli ho chiesto a che distanza si trovasse da Andre Ricks non ci ha pensato. Si è preparato le risposte. –Cal, 1.11

Ha abbassato la voce, la abbassiamo quando stiamo mentendo. –Cal, 1.11

– Aveva bisogno di parlare con qualcuno. Non fanno questo gli amici, si confidano i segreti. –Torres

– Sai cosa fa un vero amico quando ha un segreto? Tiene la bocca chiusa. –Dupree, 1.11

Non tutte le minacce sono finte. –Foster, 1.11

Non credere a tutto quello che ti dice il governo. –Cal, 1.11

Ci saranno sempre i cattivi e ci sarà sempre qualcun altro da sacrificare. –Cal, 1.11

La lealtà è fondamentale. –Cal, 1.11

Rigonfiamento del petto, mento alzato, sorriso: è orgoglio. –Foster, 1.12

L’impegno va sempre premiato. –Jenkins, 1.12

I bugiardi patologici odiano le limitazioni. –Cal, 1.12

È una risposta evasiva, ci nasconde qualcosa. –Cal, 1.12

Ha dimostrato vergogna. Gli psicopatici non provano alcuna vergogna. –Cal, 1.12

Se non vinci al primo tentativo riprova ancora. –Jenkins, 1.12

Non puoi arrivare sempre primo. –Jenkins, 1.12

– La vera rabbia aumenta lentamente, per gradi. Quando è finta, invece, aumenta molto rapidamente e segue fasi alterne. –Foster

– E dopo la messa in scena, l’adorazione. –Cal, 1.12

Non c’è un segnale universale per esprimere gratitudine. In certe persone è sorprendente. –Cal, 1.12

Se vuole ottenere delle informazioni affidabili bisogna alterare le condizioni. –Cal, 1.13

La strada verso la tirannia è lastricata di violenza necessaria. –Cal, 1.13

Non pretendere troppo con te stessa. –Cal, 1.13

A volte sbagliamo anche noi. –Cal, 1.13

Disgusto, il linguaggio dell’odio. –Cal, 1.13

Alcuni di noi sanno ascoltare meglio di altri. –Foster, 1.13

Sa in quali stati si infrangono le leggi con la scusa dell’emergenza? Nelle dittature. –Cal, 1.13

Una delle cose che esplora questa serie è che le bugie che nascondiamo agli altri hanno un caro prezzo e l’idea che “ciò che non so non mi farà male” è raramente vera. –Samuel Baum, Bugie E Verità

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