Aforismi

Downton Abbey Stagione 1 (2010)

Non vi è pace per gli empi. –Signora Hughes, 1.01 (1)

Nella vita non c’è niente di sicuro. –Signora Patmore, 1.01 (1)

Una vetta è inaccessibile finché qualcuno non la scala, una nave inaffondabile finché non si inabissa. –Robert, 1.01 (1)

– Che strano mestiere facciamo. –Bates

– In che senso? –Thomas

– Viviamo in mezzo a tutto questo, un tesoro dei pirati a portata di mano, eppure nulla di tutto ciò è nostro. –Bates, 1.01 (1)

– Non ho mandato avanti Downton per trent’anni per vederla finire, come niente fosse, in mano a un estraneo giunto da… Dio solo sa da dove. –Violet

– Dunque siamo amiche, adesso. –Cora

– Mia cara, siamo alleate, che ti assicuro è un legame di gran lunga più efficace. –Violet, 1.01 (1)

Non c’è nulla che metta più appetito o stanchezza che piangere un morto. –Signora Patmore, 1.01 (1)

– Papà ti senti bene? –Edith

– Per così dire. Se sentirsi bene significa anche provare una grande e immensa tristezza. –Robert, (1)

Esistono molti modi per scuoiare un gatto. –O’Brien, 1.01 (1)

Mi mancano molte cose, ma bisogna guardare avanti, o sbaglio? –Bates, 1.01 (1)

La guerra non piace a nessuno, ma lascia anche bei ricordi. –Bates, 1.01 (1)

Da qualche parte bisogna pur cominciare. –Violet, 1.01 (1)

Chi vuoi che baci una giovane vestita di nero? –Violet, 1.01 (1)

Se vi dicessi la verità pensereste che sono sfrontata. –Mary, 1.01 (1)

Mi scuso sempre quando sono in torto. Non posso farne a meno. –Mary, 1.01 (1)

Nulla può essere peggio di una cameriera che serve un duca, Milord. –Carson, 1.01 (1)

Bisogna saper perdere, caro il mio Thomas. –Duca di Crowborough, 1.01 (1)

È importante che io agisca secondo coscienza. –Robert, 1.01 (1)

– Non c’è nulla di deciso. –Cora

– Ormai è tutto deciso, mia cara, che ti piaccia o no. –Robert, 1.02 (1)

Io devo essere me stesso, mamma. Se non posso essere me stesso che senso ha venire qui? –Matthew, 1.02 (1)

Nessuno può leggere nel futuro, dottore. Né io né voi, figuriamoci se può farlo la signora Crawley. –Violet, 1.02 (2)

Mio caro amico, ognuno di noi ha dei capitoli che preferisce non vengano pubblicati. –Robert, 1.02 (2)

– Potrà anche parlare di dignità, ma conosciamo la sua storia ormai. –Bates

– E lo ammiriamo ancora di più per questo. –Anna

– Forse, però lo vedremo con altri occhi. È inevitabile. –Bates

– Non vedo perché. Qualunque cosa possa scoprire di voi, comunque non cambierebbe la mia opinione di una virgola. –Anna

– Cambierebbe eccome, te l’assicuro. –Bates, 1.02 (2)

Dobbiamo dare forza ai nostri argomenti. –Robert, 1.02 (2)

Non è un’ingiustizia privare un uomo del suo sostentamento quando non ha fatto nulla di male? Tua madre trae piacere dal suo lavoro in ospedale, giusto? Così sente di avere un valore. E davvero vorresti negare lo stesso piacere al povero Molesley? E quando sarai tu il padrone, il maggiordomo sarà licenziato o i camerieri? E quante cameriere e sguattere potranno rimanere, o tutte loro verranno mandate via? Tutti noi abbiamo un ruolo da mettere in scena, Matthew, e tutti noi dobbiamo poterlo recitare. –Robert, 1.02 (2)

Perché scegliere il mostro marino se si può avere Perseo? –Mary, 1.02 (2)

Mary non vuole saperne di quel Matthew Crawley, dunque sarà meglio sistemarla, prima che il bocciolo lasci il posto a una rosa. –Violet, 1.03 (2)

Mamma hai studiato il registro dei purosangue e indagato sul suo patrimonio, non fingerti sorpresa. Temi di essere presa per americana se parli apertamente? –Robert, 1.03 (2)

Puoi cambiare la tua vita se vuoi. A volte occorre lavorare sodo, ma la tua vita può cambiare completamente, sappilo. –Bates, 1.03 (2)

È importante che la gente che vive e lavora qui sia contenta. –Cora, 1.03 (2)

È giusto incoraggiare chi è meno fortunato di noi a progredire, quando è possibile. –Isobel, 1.03 (2)

A volte bisogna sopportare qualche fatica per avere qualche soddisfazione. –Kemal Pamuk, 1.03 (2)

– Mary stasera ha più pretendenti di Aurora, la Bella Addormentata. –Robert

– Li valuterà con la dovuta saggezza? –Violet

– Ah, nessuno è saggio alla sua età, per fortuna. Tocca a noi esserlo. –Robert, 1.03 (2)

Voi siete esattamente come penso che siate. –Kemal Pamuk, 1.03 (2)

Dovessi decidere ora non ti perdonerei mai per quello che mi hai fatto passare. Spero che il tempo mi renda più comprensiva, ma ne dubito. –Cora, 1.03 (2)

– Intendevo che tutti possiamo andarcene così, senza ragione. –William

– Per questo bisogna vivere ogni giorno come l’ultimo. –Gwen, 1.03 (2)

Trovo magnifico che la gente scelga la vita che desidera, e soprattutto le donne. –Sybil, 1.03 (2)

Dobbiamo avere riguardo per le donne, sono molto più delicate e fragili di noi. –Robert, 1.03 (2)

La mia tata diceva sempre: “un tè zuccherato è quello che ci vuole per i nervi scossi.” Perché poi dovesse essere zuccherato non ve lo so dire. –Violet, 1.03 (2)

La vita e la morte, purtroppo, vanno a braccetto. –Isobel, 1.03 (2)

Di sicuro c’è soltanto la morte. –O’Brien, (2)

Il mare è pieno di pesci, prima o poi qualcuno verrà fuori. –O’Brien, 1.03 (2)

La vita può essere terribilmente ingiusta, non pensate? Tutto sembra risplendere come oro e un attimo dopo è ridotto in cenere. –Mary, 1.03 (2)

Ognuno di noi ha le sue ferite, signor Bates, visibili o meno. Voi non fate eccezione, non lo dimenticate. –Signora Hughes, 1.03 (2)

– Perché non le organizziamo una festa? –Violet

– È stata invitata il prossimo mese da Lady Anne McNair. –Cora

– Oh, che idea terribile! Lady Anne conosce solo centenari. –Violet

– Potrei mandarla a trovare mia zia, così visiterà New York. –Cora

– Oh, la situazione non è così disperata. –Violet, 1.04 (2)

Non lo conosceva. Non si può soffrire per la morte del primo estraneo che passa. Saremmo sull’orlo del collasso ogni volta che apriamo il giornale, perbacco! –Violet, 1.04 (2)

– Non vorrei agire all’insaputa di Robert. –Cora

– C’è un limite agli scrupoli che può concedersi una buona moglie. –Violet, (2)

La rivoluzione comincia fra le mura domestiche? Bene, io sono d’accordo. –Cora, 1.04 (3)

Dovreste dimenticare ciò che dico, io lo faccio sempre. –Mary, 1.04 (3)

La mia vita mi fa arrabbiare, non voi. –Mary, 1.04 (3)

Meglio aspettare la risposta giusta che avere quella sbagliata in fretta. –Joe, 1.04 (3)

Tu sei la mia figlia prediletta e ti voglio bene, anche se per un inglese è difficile pronunciare queste parole. Se avessi fatto fortuna per mio conto e acquistato Downton io stesso, sarebbe tua senz’altro, ma così non è stato. La mia fortuna è opera di altre persone che hanno creato una grande dinastia. Ho forse il diritto di distruggere il loro lavoro o di impoverirne la casata? Io sono un custode, mia cara, non un proprietario. Devo sforzarmi di essere degno del compito affidatomi. –Robert, 1.04 (3)

– Molesley! Ma cosa fate qui? Siete malato? –Violet

– Povero signor Molesley. Va un po’ meglio? –Dottor Clarkson

– I rimedi non sembrano dare giovamento. –Isobel

– La mia immaginazione sta volando lontano! –Violet

– Ho un’erisipela, Milady. –Molesley

– Oh, mi dispiace molto! –Violet

– La signora Crawley mi dice di avervi raccomandato nitrato d’argento e tintura di ferro. –Dottor Clarkson

– Ha intenzione di farvi un’armatura? –Violet

– Ma, a quanto pare, non c’è miglioramento. –Dottor Clarkson

– Temo di no. –Molesley

– Siete sicuri che sia erisipela? –Violet

– Questa è la diagnosi della signora Crawley. –Dottor Clarkson

– Che cosa vuol dire avere nozioni mediche, eh? –Violet

– Può essere utile, sì. –Isobel

– Hm! Ho visto che vostro padre ha fatto dei cambiamenti in giardino. –Violet

– È così, Milady. L’angolo delle piante aromatiche è stato trasformato in una grande aiuola. –Molesley

– Voi l’avete aiutato, immagino. –Violet

– Sì, certo. –Molesley

– Ah! Avete estirpato quella vecchia siepe di ruta, giusto? –Violet

– Come fate a saperlo? –Molesley

– Perché quella non è erisipela. È un’allergia alla ruta. Se indosserete guanti da giardinaggio sparirà in una settimana. Non pensate che non vi siamo grati per il vostro zelo, signora Crawley ma, a un certo punto, è meglio lasciare il campo ai professionisti. –Violet, 1.04 (3)

– Ero deciso a non permettere che tutto ciò chi cambiasse. Pazzesco, chi non cambia muore. –Matthew

– Ne sei sicuro? Io non credo, a volte sento di odiare i cambiamenti. –Robert

– Ci consoleremo pensando che questo ci sopravvivrà, perché l’abbiamo salvato. –Matthew, 1.04 (3)

È uno sbaglio darsi per vinte. Nessuno può fare centro al primo tentativo. –Sybil, 1.04 (3)

La vita vi ha cambiata, come ha cambiato me. Del resto, che senso avrebbe vivere se non permettessimo alla vita di cambiarci? –Carson, 1.04 (3)

Facile essere generosi quando non si ha nulla da perdere. –Mary, 1.05 (3)

– È triste pensarlo. –Bates

– Lo è sempre se ami qualcuno che non ti ricambia, chiunque tu sia. –Anna, 1.05 (3)

A volte non si è liberi di parlare, a volte non è opportuno. –Bates, 1.05 (3)

Nessuno ti avvisa della difficoltà di crescere delle femmine. Pensi che sarà come in Piccole Donne e invece non fanno che punzecchiarsi dalla mattina alla sera. –Cora, 1.05 (3)

– È veramente straordinario il modo in cui vedete possibili miglioramenti ovunque guardiate. Avete l’ottimismo dei riformisti. –Violet

– Lo prenderò come un complimento. –Isobel

– Allora mi sono espressa male! –Violet, 1.05 (3)

So che vuoi solo aiutarmi, so che mi vuoi bene. Ma so anche perfettamente ciò che merito. E 40 lunghi anni di tetri doveri per me non sono accettabili. Mi dispiace. –Mary, 1.05 (3)

Beh, sai conosci il detto: “occhio non vede, cuore non duole.” –Signora Patmore, 1.05 (3)

Non possiamo opporci al progresso, ma va trovato il modo di mitigarne l’impatto. –Sir Anthony, 1.05 (3)

Rispondere fuoco al fuoco, così dice mia madre. –Anna, 1.05

La vita è piena di sorprese. –Matthew, 1.05 (3)

Mary a volte è così infantile. Pensa che se butti via un giocattolo sarà ancora lì ad aspettarti quando vorrai giocarci di nuovo. –Robert, 1.05 (3)

È terribile vivere di false speranze. –Bates, 1.05 (3)

Soltanto uno sciocco non riconosce la sconfitta. –Gwen, 1.05 (3)

La vita è piena di imprevisti, cara, e di sorprese. –Violet, 1.05 (3)

Spesso i politici sono incapaci di fare i conti con la realtà. –Branson, 1.06 (4)

Dubito che mi sarei inchinata davanti ai reali nel mese di giugno se fossi stata arrestata in un tafferuglio a maggio. Ma io sono un dinosauro, forse oggi è tutto diverso. –Violet, 1.06 (4)

A volte aver fretta di mettere a tacere una voce è come versare paraffina sul fuoco. –Cora, 1.06 (4)

Il metodo più sicuro per sbarazzarsi di un domestico è farlo accusare di furto. –O’Brien, 1.06 (4)

Sono le situazioni dolorose che hanno bisogno di aiuto. Se in un giardino splende il sole perché intervenire? –Sybil, 1.06 (4)

Capisco che sia difficile sentirlo. Potete immaginare viverlo. –Cora, 1.06 (4)

È alquanto sgradevole vedere infangato il nome di una persona per la quale si nutre affetto. Da un senso di impotenza. –Carson, 1.06 (4)

Mary non giocare con me. Questo non lo merito, non da te. –Matthew, 1.06 (4)

Tutto arriva a chi sa aspettare. –O’Brien, 1.06

È giusto trascorrere del tempo con chi si ama. –Mary, 1.06

Avevi ragione tu. Quando capita qualcosa di brutto non ha alcun senso fingere che non sia mai avvenuto. La reazione più utile è quella di limitare i danni, su questo siamo d’accordo. –Violet, 1.06 (4)

Quella ragazza legge troppi romanzi. Per un motivo o per l’altro è normale presentarsi all’altare offrendo solo una piccola parte di verità. –Violet, 1.06 (4)

Ma per quale motivo avrà deciso di lasciarmi? Io sono tenera come un agnellino… il più delle volte, quanto meno. –Violet, 1.07

Nessuno sa che cosa ci riservi il futuro. –Robert, 1.06 (4)

– Mary ascoltami bene. Se ti prendi tuo cugino oggi che il suo futuro è incerto, ti amerà fino alla fine dei suoi giorni. –Violet

– Perbacco, nonna! Sei una romantica! –Sybil

– Mi hanno definita in molti modi, ma mai così. –Violet, 1.07

– Credete che Edith faccia sul serio con lui? –Cora

– O mangia questa minestra… –Violet, 1.07

Se Mary non gli dice di “sì” quando potrebbe essere povero, sarà lui a non volerla più quando sarà ricco. –Violet, 1.07 (4)

In questo caso è bianco o nero! Mi ami e vuoi trascorrere tutta la vita con me? Se non è così dì di “no”. Se mi ami basta dire un “sì”. –Matthew, 1.07 (4)

Esistono crimini ben più gravi della lealtà. –Signora Bird, 1.07 (4)

Il segreto è pianificare. –Signora Hughes, 1.07

Non sono un burattino. Devo riprendere il controllo della mia vita. –Matthew, 1.07 (4)

Mi hai fatto capire che vivevo in un sogno ed è tempo di tornare alla vita vera. Augurami buona fortuna. Dio sa quanto desidero il meglio per te. –Matthew, 1.07 (4)

 

PS

Le puntate sono quelle della versione integrale di 7 puntate. Tra parentesi invece è riportato il numero dell’episodio secondo l’edizione italiana del cofanetto della prima stagione.

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