Aforismi

Breaking Bad Stagione 4 (2011)

Hai vinto, Walter. Hai ottenuto il lavoro. Fatti un favore e impara ad accettare un sì come risposta. –Mike, 4.02

Quello che sto cercando di dirti è che i dettagli sono importanti, d’accordo? Un piccolo errore, un’incongruenza nella nostra storia potrebbe anche rovinarci! –Skyler, 4.03

È bello fare una pausa da sé stessi. –Betsy Brandt, Dentro A Breaking Bad, Episodio 3: Casa Aperta

Capiamo che tutti possono essere sedotti e capiamo che Skyler è stata sedotta come era stato Walt dal potere e dal successo, dai soldi e da quell’emozione. Vorresti che andasse via, ma vivere la vita al massimo ha qualcosa di emozionante. È afrodisiaco. E si scoprono stranamente attratti l’uno dall’altro in questo nuovo personaggio. –Bryan Cranston, Dentro A Breaking Bad, Episodio 3: Casa Aperta

Non dobbiamo lasciare niente al caso. –Skyler, 4.04

A volte anche solo parlarne può fare la vera differenza. –Walt, 4.04

– Aspetta voglio farti notare un particolare. Dammelo, dammelo. Proprio qui, guarda. A inizio pagina, dice: “A W.W. la mia stella, il mio perfetto silenzio”. W. W. Secondo te chi può essere? Woodrow Wilson? Willy Wonka? Walter White? –Hank

– Ah, sì. Mi hai beccato! –Walt

– W.W. –Hank

– Eh, aspetta un minuto. Voglio rivedere una cosa perché mi sembra di ricordare… ah! Ecco! Sì, leggi. –Walt

– “Quando udii l’astronomo acculturato… –Hank

– …acculturato e di quando in quando rimirai in perfetto silenzio le stelle.” È una poesia. Di Walt Whitman. W.W. –Walt che legge il quaderno di Gale, 4.04

Se facciamo questa cosa, cioè se riusciamo davvero in questo progetto, allora dobbiamo prometterci l’un l’altra niente più segreti. Non possiamo più ripetere gli errori del passato. Dobbiamo essere assolutamente sinceri e onesti. –Skyler, 4.05

– Zio Hank che ci dici di quel caso a cui stavi lavorando? Sai quello del cantante pazzo. –Junior

– Ah, io l’ho lasciato. Ho consegnato il rapporto alla polizia e basta. –Hank

– Il caso del cantante pazzo? Sembra il titolo di un film giallo, non ti pare? –Skyler

– Pazzo non è la parola esatta. Questo tizio, Gale Boetticher, era un eccentrico. Un vero e proprio personaggio e adesso è morto. –Hank

– Ah! Chi era? –Skyler

– Un cuoco di metanfetamine. –Junior

– Era più lo chef delle metanfetamine. Da cinque stelle Michelin, candele e tovaglie bianche. Forse non dovrei dire una cosa simile, ma quel tipo era un genio. Non ho altre parole per descriverlo. Voglio dire, se avesse usato quel cervello per qualcosa di buono, non lo so, chissà cosa avrebbe potuto fare. Sicuramente avrebbe potuto aiutare l’umanità. Quanti geni ci sono nel mondo veramente? Se avesse imboccato la direzione giusta, chissà! –Hank

– Hank, scusa se mi intrometto nel tuo lavoro ma, non credo d’essere d’accordo. –Walt

– Che vuoi dire? –Hank

– Beh, mi hai fatto vedere gli appunti e, da quello che ho visto, e questa è solo la mia opinione, da quello che ho visto in quelle pagine… un genio? Mh! Non mi sembra. Voglio dire, non c’era ragionamento o deduzione in quegli appunti. Per me tutta questa genialità non era niente più di una semplice brutta copia. Probabilmente è lavoro di qualcun altro. Credimi, io ho visto parecchi studenti per saperlo. Eh, questo genio di cui parli, forse è ancora a piede libero. –Walt, 4.05

– Mh! –Hank

– Trovato qualcosa? –Marie

– Sai il tipo su cui sto indagando? Tutto quello che comprava, che mangiava era biologico, equo e solidale e vegano. Da quando i vegani mangiano pollo fritto? –Hank, 4.05

È molto importante avere un aiuto. –Jesse, 4.06

“Sta vicino agli amici e ancor più ai nemici.” È un vecchio detto. –Walt, 4.06

Sai una cosa, Walt? Qualcuno deve proteggere questa famiglia dall’uomo che vuole proteggere questa famiglia. –Skyler, 4.06

Skyler va a Four Corners perché ha raggiunto un punto di rottura. È in trappola. Deve fuggire. Pensa: “Non so se voglio andare avanti. Voglio uscirne.” E pensa: “Dove vado? Vado in Colorado, Utah, Arizona?” Era la sua possibilità di fuggire da tutto. Ma poi decide: “Okay, accetterò questa nuova vita.” E torna in New Mexico. Ogni azione ha una conseguenza. Ogni azione ha una reazione. E Skyler ha la possibilità di abbandonare tutto, ma cade nella trappola e ci resta dentro. –Michelle MacLaren, Dentro A Breaking Bad, Episodio 6: Messi All’angolo

Pensiamo a un maniaco omicida per volta. –Walt, 4.07

Chi troppo vuole, nulla stringe, Junior. –Hank, 4.07

Il fatto è che non possiamo cambiare il passato. Quello che è fatto è fatto. Non possiamo cancellarlo, ma metterci sotto auto-processo e continuare a condannare noi stessi non risolve proprio niente, perché troppe volte ci condanniamo a… ci auto-condanniamo ad una continua ripetizione del ciclo. –Leader Gruppo Narcotici Anonimi, 4.07

I dettagli non sono tutto, giusto? –Leader Gruppo Narcotici Anonimi, 4.07

– Il fatto è che se commetti cattive azioni e non vieni punito, che cosa vuol dire? Che cosa vuol dire? Ah, già! Qui pensiamo solo a giungere all’auto-accettazione! –Jesse

– Guarda che auto-condannarsi non risolve niente, l’ho già detto. –Leader Gruppo Narcotici Anonimi

– Perciò dovrei smettere di giudicarmi e accettarmi? –Jesse

– È un inizio. –Leader Gruppo Narcotici Anonimi

– E qualunque cosa faccia, devo dirmi: “bravo Jesse! Sei grande! Continua così!” Posso uccidere quanti cani voglio, basta solo che alla fine io riesca a perdonarmi?! Tu che facendo manovra hai ammazzato tua figlia, ti sei perdonato?! Non dire cazzate! –Jesse, 4.07

Capita questo quando scorre il sangue, Hector. Sangre por sangre. –Fring, 4.08

– Ho ceduto il controllo della mia vita. Come dice il proverbio ebraico, mi pare: “l’uomo programma e Dio ride.” –Paziente al Controllo

– Questa è una grande cazzata. –Walt

– Mi scusi? –Paziente al Controllo

– Mai cedere il controllo. La diriga lei la sua vita. –Walt

– Sì, capisco cosa intende, ma il cancro è cancro e… –Paziente al Controllo

– Ah, al diavolo il cancro. Io convivo con il cancro da quasi un anno. È come una condanna a morte, secondo la maggior parte della gente. Ma, tutto sommato, fin dalla nascita abbiamo una condanna a morte. Quindi a intervalli regolari vengo qui a fare i miei controlli, sapendo bene che una di queste volte, magari anche oggi, mi daranno brutte notizie. Ma finché non accade, la mia vita la dirigo io. Non ne cedo il controllo. –Walt, 4.08

– Hai sentito che ho detto? Mio cognato indaga su Gus! –Walt

– Sì sì ho sentito! Tuo cognato! Sto pensando. Più o meno sommando, come dice la matematica o l’algebra, sommando un pezzo di merda + a un pezzo di merda – otteniamo zero pezzi di merda. –Jesse

– Te la do io l’equazione. Hank inchioda Gus = Hank inchioda noi! –Walt, 4.08

Sei noiosa come una mosca in un pic-nic. –Hank, 4.09

Ragazzo, basta così. Se hai delle domande risponditi da solo. –Mike, 4.09

Ignorare la legge è un reato, ma non un crimine ed è perseguibile civilmente. Paga le tue tasse evase, paga le sanzioni e comincia daccapo. Chiudi questo capitolo! –Skyler, 4.09

Anche le celebrità ogni tanto devono lavare la macchina, come tutti gli altri. –Saul, 4.10

Walt è esausto, usa antidolorifici, nel suo delirio non riesce a controllare le emozioni, quindi gli sfuggono. La cosa interessante è che l’indomani, quando lo spiega a Junior, capiamo come l’orgoglio può essere un limite per le persone. Walt sa che la sua morte è vicina. Ma non vuole sembrare debole davanti a suo figlio. Vuole che suo figlio lo ricordi come uomo buono e forte, così forse lo diventerà anche lui. –Bryan Cranston, Dentro A Breaking Bad, Episodio 10: Alla Salute!

È cibo gratis. Il cibo gratis è sempre buono e bere gratis è ancora meglio. –Hank, 4.11

In fondo, l’orgoglio di uno può essere la sua follia. E come in una tragedia greca, scoppia a ridere. –Michelle MacLaren, Dentro A Breaking Bad, Episodio 11: Nuove Identità

Quella risata folle che ha, è la vita reale. E le azioni parlano più forte delle parole. –Giancarlo Esposito, Dentro A Breaking Bad, Episodio 11: Nuove Identità

Non si può più prorogare l’inevitabile. –Walt, 4.12

Internet: ci trovi di tutto oggigiorno. –Hank, 4.13

Un uomo che ha detto bugie dopo bugie, ha fatto il callo, è quasi diventato immune alla verità. La percezione della verità è molto più importante della verità. Questa è la propaganda che sta facendo, la percezione della verità, come la vuole Walt. –Bryan Cranston, Dentro A Breaking Bad, Episodio 13: Fine Della Storia

Non c’è dramma senza conflitto. Avere due personaggi in conflitto sin dall’inizio è straordinario. Due personaggi in contrapposizione, agli antipodi l’uno dall’altro, tranne che per una cosa: si conoscono perché hanno avuto un rapporto studente-professore. –Bryan Cranston, Chimica Tra Il Cast

I colori sono importanti. I colori hanno significato o comunque possono assumerlo. Siamo noi esseri umani a dargli un significato. Possiamo quindi dare un significato, perciò il colore può essere importante come strumento narrativo a nostra disposizione che usiamo anche in Breaking Bad. –Vince Gilligan, Dipingimi Come Un Cattivo

Più tempo passi nella testa del tuo personaggio, più tempo passi nel suo mondo, più cose impari. –Vince Gilligan, Come Realizzare Una Serie Di Successo

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